Sanlorenzo SL110A – The evolution of species

Con questo modello, il cantiere prosegue e affina la ricerca sull’asimmetria, trasformandola in uno strumento architettonico capace di ridefinire la percezione dello spazio a bordo. Sotto il segno dell’eleganza assoluta

by Mariateresa Campolongo  – exteriors: credits Breeds Media Creative ltd – interiors: credits Federico Cedrone

     Visitare SL110A significa comprendere come un principio progettuale possa evolversi fino a diventare un linguaggio compiuto.

     Con questo yacht di 33 metri e mezzo, Sanlorenzo porta a maturazione il tema dell’asimmetria, iniziato con SL102A ed evolutosi con SL106A, non come semplice esercizio formale, ma come leva concreta per riscrivere l’esperienza a bordo. “L’asimmetria non è solo estetica: amplia lo spazio interno, regalando una finestra sull’orizzonte e una sensazione di apertura che trasforma la vita a bordo. È uno yacht progettato per chi cerca eleganza unita a una sapiente costruzione architettonica”, ha dichiarato Tommaso Vincenzi, Ceo di Sanlorenzo. Il progetto nasce dall’ormai consolidata e impeccabile collaborazione con Zuccon International Project per gli esterni e con Lissoni & Partners per gli interni, e si percepisce una coerenza di visione che attraversa ogni dettaglio. 

Sul lato di dritta, il parapetto può abbassarsi trasformando il salone in una vera terrazza sul mare, amplificando la connessione tra interno e acqua.

     Camminando lungo il main deck, ciò che colpisce immediatamente è la sensazione di ampiezza fluida: le passerelle sfalsate permettono di inglobare uno dei camminamenti nel volume interno, ampliando il salone e aprendo viste panoramiche prive di interruzioni. L’equilibrio tra pieni e vuoti, tra masse e trasparenze genera ambienti continui, in cui interno ed esterno dialogano senza soluzione di continuità.

Nella dining room, il tavolo corre longitudinalmente a sinistra nave, affacciandosi direttamente sull’acqua: una disposizione che sfrutta l’asimmetria strutturale per trasformare ogni simposio in un’esperienza immersiva con il mare.

     La disposizione della dining e della living room sul ponte principale è l’aspetto che più mi ha sorpresa durante la visita. L’organizzazione degli arredi, la sequenza delle funzioni, il modo in cui la luce attraversa lo spazio: tutto contribuisce a creare una percezione diversa rispetto agli schemi tradizionali. Non c’è il classico tavolo formale disposto trasversalmente, quasi a segnare una cesura tra convivialità e paesaggio. Qui il tavolo da pranzo corre longitudinalmente, a sinistra nave dell’asse di simmetria della barca e si affaccia direttamente sull’acqua grazie all’asimmetria strutturale.   Sedersi significa mantenere un contatto visivo costante con il mare, trasformando il momento conviviale in un’esperienza immersiva. Il focus point di quest’area non è un’opera d’arte né un elemento decorativo ridondante, ma una libreria a tutta altezza, scenografica nella sua semplicità: un segno architettonico netto e ordinato che diventa punto focale e, insieme, dichiarazione d’intenti. 

La suite a tutto baglio offre una vista panoramica sul mare, assicura privacy totale e dà accesso diretto alla piscina di prua, trasformandosi in un rifugio esclusivo per l’armatore.

     Lo spazio non ha bisogno di effetti speciali perché è l’architettura stessa a generare identità. La scelta di concentrare l’attenzione su un elemento così misurato rafforza la sensazione di equilibrio e coerenza che percorre il progetto. “L’asimmetria in SL110A ci permette di scolpire interni più ampi, di aprire viste panoramiche e di dissolvere i confini tra interno ed esterno. In ogni curva e volume c’è un gesto consapevole verso un’architettura che esalta il legame dell’armatore con il mare”, ha spiegato Bernardo Zuccon.

«L’asimmetria in SL110A non è semplicemente un’espressione formale, ma uno strumento in grado di alterare gli equilibri spaziali a bordo, nell’ottica di un’esperienza più affascinante».
Bernardo Zuccon

«In virtù delle nuove misure, delle dimensioni e linee pulite, credo che l’SL110A sia una delle barche più eleganti di Sanlorenzo».
Piero Lissoni

     Poi c’è l’atmosfera, ed è forse l’aspetto più inatteso. Salendo a bordo ci si trova immersi in interni sorprendentemente scuri e intensi, lontani dalle nuance chiare che oggi dominano il mercato. Legni profondi, superfici materiche, cielini a cassettoni con finiture effetto resina e faretti integrati nella parte lignea, parquet a spina di pesce: la palette costruisce un ambiente raccolto, quasi introspettivo. Questa scelta restituisce carattere e profondità, amplificando per contrasto la luce naturale che entra dalle grandi finestrature laterali. Il mare, incorniciato da tonalità scure, appare ancora più luminoso e presente, quasi tridimensionale. “In virtù delle nuove misure, delle dimensioni e delle linee pulite, credo che SL110A sia una delle barche più eleganti di Sanlorenzo. Ha un taglio sempre più architettonico e sempre meno navale”, ha precisato Piero Lissoni.

«SL110A si definisce un emblema compiuto dell’essenza progettuale di Sanlorenzo, dove eleganza e linearità delle forme si uniscono a una volontà di innovazione». Tommaso Vincenzi

      Particolarmente interessante anche la zona outdoor di prua, sviluppata con Lissoni & Partners, dove la tradizionale sovrastruttura lascia spazio a una vera terrazza abitabile con divani integrati e piscina, mentre un portellone a scomparsa nasconde l’area di ormeggio preservando la pulizia delle linee. La suite armatoriale a tutto baglio si configura come un rifugio riservato: ampia vetrata panoramica, accesso diretto alla piscina di prua, collegamento privato con i ponti superiori. Privacy e apertura convivono in un equilibrio calibrato. Le quattro cabine ospiti sottocoperta, due Vip e due convertibili doppie-matrimoniali, l’area equipaggio organizzata per garantire efficienza e riservatezza e il flybridge configurabile come solarium o zona pranzo open air completano un layout pensato per adattarsi a diverse modalità di vita a bordo.

Dal mezzanino che ospita la timoneria si accede al flybridge, uno spazio flessibile che può diventare solarium, zona pranzo all’aperto, o rifugio privato con accesso diretto alla piscina.

La poppa continua il racconto stilistico iniziato con l’SL86A: la falchetta trasparente unisce pozzetto e mare senza interruzioni, mentre la beach platform pivotante nasconde un garage per tender e moto d’acqua.

La nuova prua, progettata con Lissoni & Partners, diventa una terrazza abitabile dotata di divani integrati e di una piscina, creando un’isola elegante e minimale, perfettamente connessa al mare.

Il dialogo con l’esterno è continuo. A dritta, all’ancora, il parapetto può abbassarsi creando una terrazza sul mare. La murata scende ampliando l’apertura e dissolvendo il confine fisico tra salone e paesaggio. È un gesto tecnico che diventa esperienza sensoriale, rafforzando quella relazione diretta con l’acqua che l’asimmetria rende possibile. La poppa, con la falchetta trasparente in sostituzione del tradizionale acciaio e la beach platform pivotante che cela il garage, prosegue questo racconto di leggerezza e di funzionalità integrata. Il portellone di poppa contribuisce a creare una spiaggetta di dimensioni generose.

     Gli esterni adottano anche su questo modello i vetri One Way, così da far percepire da lontano lo scafo come un unico volume bianco e compatto. La velocità di crociera è di 23 nodi, quella massima di 27 grazie a due motori Mtu 16V2000 M96L di 2 mila e 637 cavalli ciascuno, con una capacità di accoglienza fino a 10 ospiti e 5 membri dell’equipaggio. Al di là dei dati tecnici, ciò che resta dopo la visita è la sensazione di aver attraversato uno spazio concepito con consapevolezza: un’architettura galleggiante che non si limita a organizzare funzioni, ma costruisce relazioni visive, esperienze e atmosfere, offrendo prospettive nuove sul mare.

SANLORENZO
Cantieri Navali di Ameglia
Via Armezzone 3
I-19031 Ameglia (SP)
T. +39 0187 6181
[email protected]
www.sanlorenzoyacht.com

PROGETTO
Sanlorenzo Technical Department (architettura navale ed engineering) • Zuccon International Project (exterior design) • Lissoni & Partners (interior design)

SCAFO
Lunghezza f.t. 33.5m • Larghezza massima 7.33m • Immersione a pieno carico 1,98m • Dislocamento a mezzo carico 133 t • Dislocamento a pieno carico 140 t • Alloggio per gli ospiti 10 in 5 cabine • Sistemazione equipaggio 5 persone • Capacità serbatoi gasolio 12.100 l • Capacità serbatoi acqua 1.900 l • Capacità serbatoi acque nere 900 l • Capacità serbatoi acque grigie 850 l

MOTORI
a) 2x Mtu 16V2000 M96 2.434 cv • b) 2x Mtu 16V2000 M96L 2.637 cv • Eliche: NiBrAl in class “S”

(Sanlorenzo SL110A – The evolution of species – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Maggio 2026)