Lo scafo è in acciaio, le sovrastrutture sono in alluminio per Project Shark, 90 metri di Oceanco, messo in acqua due giorni fa ad Alblasserdam, in Olanda, e destinato ad essere uno dei vari più spettacolari del 2018.
È largo 14,2 metri, ha quattro ponti è ed un progetto di Nuvolari Lenard per gli interni, e di Luiz De Basto per quanto invece riguarda il design esterno.

Per gli ospiti le cabine sono sei, mentre per l’armatore c’è una sconfinata suite sul ponte principale con una spettacolare vetrata a tutto baglio che affaccia verso prua e su una terrazza privata con piscina e spa.
Perché lo hanno chiamato progetto Shark? Proprio per la particolare forma di questa sovrastruttura centrale che richiama quelle di uno squalo martello, e per la grande “pinna” poco più a poppa, l’alberetto (anche se in realtà è alto più di tre metri) per le antenne.
A bordo gli ascensori sono due, uno per gli ospiti (e intorno a lui si avvolge a spirale la scala) ed uno di servizio per i ben 31 membri dell’equipaggio.
Altro segno distintivo di Project Shark sono le grandi superfici vetrate verticali, a cominciare dalle finestrature a 360° sul ponte principale, alte 2,3 metri che illuminano il salone centrale di questo 90 metri. Al “piano di sopra”, sul ponte superiore, c’è la piscina principale, con due grandi prendisole laterali e due scenografiche cascate d’acqua.
Non mancano poi un helipad sul main deck (non previsto nel progetto iniziale, ma esplicitamente richiesto dall’armatore), un dive center, un hamman, un hangar per un piccolo sottomarino e una sconfinata beach club affondabile.
In sala macchine Project Shark è spinto da due MTU 20V4000 M73L da 4.828 cv ciascuno.
Oceanco ha in costruzione, con consegna prevista sempre quest’anno, anche un 100 metri, Project Y718, sempre firmato Nuvolari Lenard Design.
(Oceanco, ecco il 90 metri Project Shark – Barchemagazine.com – Febbraio 2018)






