La Confindustria nautica ha espresso grande soddisfazione per l’emanazione della circolare 43/E dell’Agenzia delle entrate che introduce regole iva chiare per le attività commerciali di noleggio e locazione di imbarcazioni da diporto, con particolare attenzione alla non imponibilità e alla territorialità dei servizi.
Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina, ha detto: «Questo passo verso un maggior dialogo tra nautica e fisco rappresenta un presupposto imprescindibile perché i diportisti abbiano un perimetro normativo di riferimento chiaro e inequivocabile».
La circolare chiarisce vari aspetti finora oggetto di differenti valutazioni: sono stabiliti i termini entro i quali il socio di una società di charter può noleggiare anche a se stesso l’unità quando non altrimenti utilizzata; il regime di non imponibilità previsto dalla UE per il comparto marittimo – e già valido per il noleggio – si estende anche alla fornitura di accessori e alle dotazioni di bordo e si applica alle unità in trasferimento e a alle prove a mare e non interessa più solo le unità iscritte al Registro Internazionale, ma tutte quelle destinate al charter; i benefici previsti per il noleggio (con equipaggio) sono dunque estesi anche alla locazione (senza equipaggio) che perde l’iva se i clienti non sono privati.
Ucina sull’applicazione dell’iva






