L’invasione dei suv del sigaro
Discorrendo con un venditore di sigari della mia città, ho ripescato un argomento che mi è particolarmente caro: l’oblio dei formati di un tempo, ritenuti più eleganti e raffinati
di Mark Bosshard
I formati che hanno fatto la storia del sigaro come especiales, lonsdale e lo stesso Churchill ormai sono caduti in disuso a favore di robustos, canonazos e torpedo, a cui viene del tutto tagliata l’ogiva prima di fumare. Pare, insomma, che oggi si gradiscano solo cepos generosi (dal 50 in su), magari accompagnati da formati short per ridurre i tempi di fumata. Va di moda il cosiddetto “fumo caldo”, fatto di sapori forti, immediati e diretti che colpiscono subito la bocca di chi li fuma. Non che la cosa mi stupisca: viviamo in un’epoca “urlata” e anche i sigari si adeguano. Propongo un test, però, a tutti i miei lettori che magari sono amanti del calibro grueso: per una volta provate – con tutta calma – ad assaporare, lentamente, un lonsdale o un lancero, magari con l’accortezza anche di bucare il sigaro (strappando solo la pigtail con i denti nel caso del lancero), invece che di tagliarne tutta la parte posteriore. Cercate, soprattutto, di fumare cogliendo le differenze tra le sensazioni che suscitano quei sigari rispetto a quelli che fumate di solito. Dopo aver fatto questo esperimento un paio di volte, prendete un classico torpedo e tagliatene solo l’estremità dell’ogiva, con diametro piccolissimo, per poi fumarlo molto lentamente: ecco la vostra quadratura del cerchio.
Trinidad “Fundadores”
Sigaro di buona fattura, ha una capa abbastanza regolare di colore chiaro che sprigiona un quasi inafferrabile aroma di cuoio. Tutta la fumata è giocata su morbide note erbacee, legnose e di mandorla, a cui si affiancano – dal secondo terzo in poi – punte di cuoio e di vaniglia. Si tratta di un sigaro non molto complesso, la cui moderata forza rende questo puro meritevole di menzione più per la facilità di fumata che non per il carattere o la complessità gustativa. Lo suggerisco dunque a chi, abituato a tabacchi di altra provenienza, vuole fumare un cubano di qualità evitando le asperità tipiche dei “classici”.







