Scende in acqua il secondo Azimut Grande Trideck

Varata la seconda unità dello yacht di 38 metri Azimut Grande Trideck. Il ponte extra, oltre ai tre tradizionali, crea un effetto scenografico di terrazze a cascata fino quasi a toccare il mare

A solo poche settimane dalla consegna della prima unità della nuova ammiraglia della Collezione Grande, avvenuta lo scorso maggio durante il Gran Premio di F1 di Montecarlo, Azimut Yachts ha varato all’interno del cantiere di Viareggio la seconda unità di Azimut Grande Trideck, primo yacht a tre ponti costruito da Azimut Yachts.

Grande Trideck è infatti “three decks + One” perché il Cantiere, in collaborazione con il designer degli esterni Alberto Mancini, ha aggiunto un ponte in più rispetto ai tre tradizionali che completa gli spazi conviviali di poppa creando un effetto di terrazze a cascata dal sun deck fino al mare. Questo nuovo elemento porta con sé, inoltre, una beach area a tutta altezza e trasforma il tradizionale pozzetto in un “private patio” dove i montanti, in un gioco di vuoti e pieni, aumentano la sensazione di contatto con la natura.

Trideck Above View

Con una stazza lorda sotto le 300 GT, Azimut Grande Trideck propone un layout con un rapporto più stretto con il mare e uno stile di vita a bordo meno formale.

Gli ampi spazi interni devono l’eleganza del loro design ad Achille Salvagni, che ha portato il suo stile caratteristico, contraddistinto da un’atmosfera di benessere raffinato, a bordo del Trideck – aggiungendo però una nota d’informalità. Il designer ha abbracciato in pieno la causa del cantiere: offrire al mercato una proposta inedita che ridefinisca il ruolo degli spazi, attribuendo nuove funzionalità agli ambienti di bordo che sono ora strettamente connessi con le aree esterne, diventando di fatto le une un’estensione delle altre, in un continuum armonico.

Trideck Running 2

In aggiunta alle accoglienti aree living, l’Azimut Grande Trideck vanta un’architettura navale tecnologica, con una carena D2P (Displacement to Planing) di seconda generazione, progettata per una navigazione confortevole ed efficiente nei consumi da Pierluigi Ausonio di Studio P.l.a.n.a. in collaborazione con il dipartimento Ricerca & Sviluppo di Azimut Benetti. Tra gli altri fattori che contribuiscono alla sua tenuta di rotta ci sono l’uso estensivo della fibra di carbonio per laminare la sovrastruttura, così come le pinne stabilizzatrici di CMC Marine, integrate con gli altri sistemi di bordo grazie software Argo sviluppato dalla stessa azienda.

Azimut Grande Trideck second unit launch

Grande Trideck ha una duplice opzione per la motorizzazione, con due MTU da 2.400 o 2.600 cv l’uno. In fase di test il primo esemplare, equipaggiato con un motore da 2.600 cc, ha fatto registrare una velocità massima di 24 nodi, per un’autonomia di 700 miglia nautiche a 19 nodi che sale a 1.700 miglia con velocità di crociera a 12 nodi. La nuova unità navigherà nei mari del Mediterraneo tra Italia, Grecia e Turchia.

(Scende in acqua il secondo Azimut Grande Trideck – Barchemagazine.com – Giugno 2021)