Sanlorenzo SL86, innata armonia

Disegnata da Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta è una barca caratterizzata da ambienti interni particolarmente luminosi e dalla cura dei dettagli più piccoli

COME CI RICORDAVA JEAN BRAUDRILLARD, IN QUEL SUO MAGNIFICO LIBRO “LA SOCIETÀ DEI CONSUMI” scritto nel ’74, noi, senza quasi accorgercene, viviamo in un “Fun System” ovvero con l’obbligo del godimento. Come prima sentivamo l’obbligo di lavorare e di produrre ora sentiamo l’obbligo di essere felici. Tutti noi siamo spinti a consumare ogni volta di più, in funzione di assolvere ai nostri bisogni sempre crescenti attraverso quello che si può definire una curiosità universale. Che ci porta a provare tutto, ossessionati dalla paura di perdere qualcosa. Tutto sotto l’imperativo di divertirsi, di sfruttare a fondo tutte le possibilità, di provare emozioni, di gioire di gratificarsi senza renderci conto che tutto ciò è estremamente codificato.

Ebbene, chi veramente esce da questa logica, è chi decide di vivere il suo tempo libero senza l’ossessione del consumo frenetico, dell’essere, dove tutti corrono, ma semplicemente in pieno relax assieme ai suoi cari, fuori dagli schemi e dai flussi del loisir ansiogeno. Come sul Sanlorenzo SL 86, dove questo understatement è veramente possibile. Non uno yacht per fare show- off per urlare la propria presenza, ma l’oggetto di un armatore che non ama vestire abiti chiassosi o dissonanti.

Una barca che possiede un’innata armonia, un’euritmia tra l’interno e l’esterno che ne denota la sua dignità fuori dalle mode, che ne contraddistingue i suoi armatori accomunati dall’amore per il mare, nell’assoluto relax nello stile proposto da Mauro Micheli di Officina Italiana Design. Un progetto che ha subito dato ottimi risultati a questo cantiere nautico, saldamente guidato da Massimo Perotti.

Il briefing allo studio Officina Italiana Design era molto chiaro. Rileggere gli stilemi della tradizione Sanlorenzo innovando la linea con le esigenze dei nuovi armatori senza snaturare la riconoscibilità del cantiere. E questo obiettivo Mauro Micheli lo ha perfettamente raggiunto. Ed ecco una generosa visibilità dovuta alla linea delle vetrate associata a raffinati dettagli che fanno vivere l’esperienza della navigazione con un gioioso rapporto a stretto contatto visivo con il mare. Uno yacht di questa dimensione che ha finalmente un ampio garage, con relativa comoda spiaggetta di poppa idraulica, oltre che un immenso fly ideale per avere un’area sunbed accanto alla vetrata trasparente di poppa, segno distintivo dei Sanlorenzo nell’intera gamma, una di conversazione con comodi divani e tavolini e una zona pranzo ombreggiata dall’hard top che ha incorporato una serie di funzionalissime lamelle regolabili elettricamente per graduare o escludere l’impatto del sole. Gli arredi scelti per gli esterni sono quelli di sobria eleganza prodotti da Roda, dal tavolo Spinnaker dotato di un comodo sistema di allungo alle poltroncine Harp.

L’area prendisole ha adottato le chaise longue sempre disegnate da Rodolfo Dordoni caratterizzate dalla struttura metallica e dalla stessa corda che riveste le sedute. I mobili bar e di contenimento sono prodotti custom in teak. La zona guida esterna ha due sedili regolabili elettricamente di estrema comodità. A prua è stata ricavata una amplissima zona conversazione con tavolo updown trasformabile in un’altra grande area prendisole; questa e quella del fly, sono aree che possono essere ombreggiate con i tessuti velici tesati con pali di acciaio. Il pozzetto è dedicato ad area lounge con un amplissimo divano con tavolo fumo Network in teak. Sia le luci esterne sia quelle interne sono a led e a luce calda. Artemide, azienda leader nel settore, ha studiato anche per questo modello tutta una serie di apparecchi luminosi caratterizzati da una fonte luminosa recessata che fornisce un’atmosfera particolarmente intima. Come per l’intera gamma Sanlorenzo il salone è arredato da componenti scelti dalle migliori aziende del nostro Made in Italy.

Per il prototipo è stato adottato il divano Andersen di Minotti e il tavolo fumo in acciaio e vetro di Acerbis, suo è anche il tavolo quadrato Judd col piano in vetro, mentre le sedie sono le Bags di Minotti. Quest’area pranzo è in corrispondenza di un’ulteriore dilatazione armonica delle vetrate per dare una maggiore sensazione di essere a diretto contatto col mare. Anche il vano scale ha adottato la massima trasparenza associata alla interconnessione nella stessa area dei gradini aerei che conducono al fly con quelli che conducono alle cabine. Questa ottimizzazione degli spazi ha reso il salone inaspettatamente grande e senza interruzioni. Subito dopo ritroviamo un’ampia cucina prodotta come sempre da Boffi per Sanlorenzo con tutti gli accorgimenti nautici del caso. I mobili custom sono in un legno dal tono caldo con inserti in pelle scura. Il televisore compare uscendo a bandiera dal mobile di poppa della murata di sinistra, per evitare di rubare spazio al contenimento. A fianco alla cucina troviamo un day toilet, inusuale per questa dimensione di imbarcazione. Subito dopo il locale timoneria con area adibita a dinette e da cui si accede alla zona equipaggio dotata di lavanderia e di due cabine doppie con relativo bagno.

Nella zona ospiti Mauro Micheli è riuscito a creare una importante cabina armatoriale in questo caso con bagno permeabile alla zona notte, tutto laterale, ma che può essere richiesto anche predisposto con la versione tutto a poppa. La zona armatoriale possiede 4 grandi oblò verticali di cui due apribili che permettono una visione estremamente diretta del mare. Nei mobili a murata, che fungono anche da seduta, sono nascosti i funzionalissimi e silenziosi stabilizzatori elettrici, che permettono un grande confort anche con mare mosso.

A centro nave troviamo due generose cabine ospiti a due letti singoli con i loro relativi bagni e a prua una cabina Vip particolarmente ampia con il bagno a estrema prua. Tutti gli arredi si giocano con i colori caldi del legno e delle laccature, abbinate alle raffinate pelli che rivestono le testate e i letti. Le luci lettura sono le Kelvin Flex di Flos. I bagni sono proposti con i marmi silk giorgette dal delicato colore grigio e le rubinetterie Savoy, pacatamente retrò, sono di Zucchetti disegnate da Matteo Thun. Tutto l’arredo letto, l’arredo bagno e quello per la tavola è realizzato in collaborazione con Ivano Redaelli, marchio fra i più raffinati del settore. La lampada da tavolo Fante della cabina vip è quella mitica di De Pas D’urbino Lomazzi rieditata da Stilnovo. Il servizio per la tavola è stato fornito da Salvadori, fra i più rinomati show room della toscana. L’oggettistica è stata selezionata da catalogo Driade, fra cui i candelieri in argento del designer boemo Borek Sipek. Gli artisti che hanno completato lo still life dell’imbarcazione sono Lorenzo Acquaviva, Marco Bonvini, Daniela Forti ed Ebi De Boer.

SCHEDA TECNICA
SANLORENZO SPA
Via Armezzone 31
I-19031 Ameglia (SP)
T. +39 0187 6181
[email protected]
www.sanlorenzoyacht.com

PROGETTO ESTERNI E CONCEPT: Officina Italiana Design

SCAFO Lunghezza fuori tutto 26,76m • Lunghezza scafo 22,21m • Larghezza max 6,35 m • Immersione (a pieno carico, alle eliche) 1,90 m • Dislocamento (a pieno carico) 82 t • Gross Tonnage 113

MOTORIZZAZIONE 2 Mtu 12V2000M94 1.947 cv a 2200 giri/min, 1432kW • Trasmissione Linea d’asse V-Drive • Carena planante con deadrise a poppa di 15 ° • Velocità massima (carico di prova) 32 nodi • Velocità crociera (carico di prova) 26,8 nodi • Serbatoi carburante 8.400 l • Serbatoi acqua dolce 1.700 l • Serbatoi acque nere 400 l • Serbatoi acque grigie 400 l • Cabine 4 + 2 crew • Posti letto 8+ 3 crew • Servizi 5 + 1 crew

CERTIFICAZIONE CE CAT A

(Sanlorenzo SL86, innata armonia  – Barchemagazine.com – Aprile 2016)