Sanlorenzo SL 78, “the sound of silence”

La cifra caratteristica del piccolo della gamma delle imbarcazioni plananti di Sanlorenzo è il comfort. Pochi decibel, pochissime vibrazioni, buone performance e facilità di conduzione. Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta ha firmato le linee degli interni e degli esterni

IL FLY È AFFOLLATO DI GIORNALISTI. Vengono da ogni parte del pianeta e sono tutti intenti a farsi selfie al comando o spaparanzati sui divanetti. Uno solo, un francese, non si cura di immortalarsi con lo smartphone, ma scopriamo presto il perché. Appena usciti dal porto di Cannes c’è un elicottero con a bordo il fotografo intento a fargli un vero e proprio book. Niente di strano, siamo a bordo di un Sanlorenzo. E per la precisione dell’SL 78, il più piccolo nella categoria scafi plananti. Le manie di protagonismo dei giornalisti a bordo finiscono abbastanza in fretta e così si allontanano presto dalla plancia. Rimane solo il comandante e allora decido di avvicinarmi. 

Sanlorenzo SL 78Osservo le prestazioni e prendo appunti. I motori sono due MTU da 1.600 cavalli e alla massima superiamo i 28 nodi. Per sollevare tutto lo scafo dall’acqua, invece, ne servono dieci in meno. Per i consumi si passa dai 340 litri/ora del minimo di planata ai 630 litri necessari per filare oltre i 28 nodi di velocità. Niente male, soprattutto se teniamo conto che la lunghezza fuori tutto supera i 24 metri e il dislocamento a pieno carico è di 70 tonnellate. Scambio qualche parola con il comandante e gli faccio capire che vorrei provarlo, nel senso che non mi accontento di stargli seduto al fianco, ma vorrei timonare.

Mi squadra con un’occhiataccia e cerca di capire se si può fidare o no. In quei momenti probabilmente si chiede perché non mi accontenti di bere un calice di spumante come fanno gli altri. Rimango impassibile, attendo che finisca l’esame e aspetto con ansia il responso. Forse non troppo convinto, ma decide di lasciarmi il posto al comando. Si siede al mio fianco e un po’ mi sento come quando facevo le prime uscite con l’auto a doppio pedale della scuola guida. M’immagino che al primo errore mi possa piombare addosso per correggere rotta o manovra. Dopo qualche minuto di silenzio, capisce che, tutto sommato, si può fidare.

Si allenta la tensione (la mia) e inizia a raccontarmi che i due propulsori hanno il V-drive e le trasmissioni ZF. A questo punto mi sento autorizzato a virare a tutta barra e a tutta velocità. SL 78, nonostante i linea d’assi è decisamente maneggevole. Per completare una rotazione di 360° bastano una sessantina di metri di diametro. Maneggevole, ma tranquilla. È pur sempre una barca da crociera per un armatore che vuole navigare nel comfort. Gli eccessi non sono contemplati. Il V-drive è stato scelto per riuscire a contenere le dimensioni di propulsori in sala macchine. Il motivo è che, in fase progettuale, hanno puntato sulla realizzazione di un particolare garage del tender.

Sanlorenzo SL 78

Questo sfrutta tutto il baglio a poppa e, grazie alla piattaforma affondabile, facilita l’alaggio e il varo. Le dimensioni del garage sono notevoli, tanto che a bordo c’è un Williams da tre metri e 85 cm. Il sistema di varo prevede che la piattaforma si alzi fino a raggiungere la stessa altezza del garage. A questo punto, le selle su cui è ancorato il tender si spostano verso poppa, andandosi a collocare proprio sulla piattaforma. Arrivate lì, il gioco è fatto, perché basta immergere la piattaforma per avere il tender in acqua.

Anche l’operazione inversa è piuttosto semplice. Per l’alaggio la piattaforma rimane immersa per circa mezzo metro. In questo modo, anche con mare formato, è abbastanza facile collocare il tender correttamente sulle selle. Poi il lift e lo scorrimento delle selle, portano il tender all’interno del garage. Il tutto è comandato da un sistema elettroidraulico. Il sistema funziona così bene che si pensa di adottarlo anche sui modelli di taglia maggiore come SL 86. La buona sensazione in navigazione non si ha solo per le performance e la maneggevolezza. Per rendersene conto è sufficiente fare un giro sottocoperta mentre la barca è in navigazione.

È incredibile il poco rumore e la quasi totale assenza di vibrazioni che c’è in qualsiasi locale, sia nel salone, sia nell’area notte. Merito di un sistema consolidato che Sanlorenzo adotta per tutte le sue imbarcazioni, navi da diporto incluse, che consente di contenere i decibel. Perfino nella cabina armatoriale, la più prossima alla sala macchine, il rumore è davvero contenuto: in crociera si passa da 72 a 74 dbA.

Sul fly, invece, si apprezza la quasi totale assenza di vibrazione. Un aiuto è dato anche dai rinforzi strutturali della tuga in carbonio. Per il resto la laminazione è fatta manualmente per lo scafo con resine vinilestere, mentre sovrastruttura, coperta e poppa sono in infusione. Per quanto riguarda interni e coperta è tutto, o quasi, customizzabile e può essere scelto dall’armatore.

A noi è piaciuta particolarmente la vista che si ha dall’interno, grazie alle tante vetrate presenti, e dal fly che, grazie al garage del tender, rimane totalmente sgombro. La battagliola di poppa del fly impreziosisce il tutto perché è in vetro e consente, anche quando si è sdraiati su una poltrona, di osservare il mare. Infine, abbiamo apprezzato i volumi del pozzetto. L’ingresso del salone è più a prua del solito e così i metriquadri del pozzetto sono tanti. L’allestimento, inoltre, prevede un divanetto lineare, un tavolino e altre sedute. Non si tratta quindi del “duplicato” di quello che si trova già all’interno del salone. E quando non ci sono “duplicati” non ci sono nemmeno sprechi e tutti gli spazi hanno più volumi a disposizione.

MISURE
Altezza in dinette 204 cm • divano a U 180x350x180 cm • Tavolo da pranzo 230×85 cm • Divanetto a L vicino alla plancia 145×120 cm • Altezza cabina armatore 200 cm • Cuccetta 190×170 cm • Altezza sopra il letto 141 cm • Altezza bagno armatore 198 cm • Altezza cabina Vip 198 cm • Cuccetta 186×154 cm • Altezza sopra il letto 132 cm • Altezza bagno cabina Vip 200 cm • Altezza cabina letti paralleli 200 cm • Cuccetta 187×86 cm (ciascuna) • Altezza sopra il letto 140 cm • Altezza bagno cabina con letti paralleli 199 cm • Divanetto lineare pozzetto 250 cm • Passavanti laterali 49 cm • Divanetto a U a prua 150x225x150 cm • Tavolo sul fly 102×210 cm • Chaise long lato plancia 105×185 cm

SANLORENZO
Cantieri Navali di Ameglia
Via Armezzone 3
I-19031 Ameglia (SP)
T. +39 0187 6181
[email protected]
www.sanlorenzoyacht.com

Sanlorenzo SL 78 – La scheda tecnica
PROGETTO Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta

SCAFO Lunghezza fuori tutto 24,64m • Larghezza massima 5,74m • Pescaggio a pieno carico 1,80m • Dislocamento a pieno carico 70.000 kg • Serbatoio carburante 5.350 l • Serbatoio acqua 1.400 l

MOTORE 2 MTU 10V 2000 M96L • potenza 1.600 cv (1.193 kW) • 10 cilindri • Alesaggio per corsa 135mm x 156mm • Cilindrata 22,3 l • Regime di rotazione massimo 2450 giri/minuto • Peso a secco 2.747 kg

CERTIFICAZIONE CE CAT B per 16 persone

PREZZO 4.200.000 €, Iva esclusa

(Sanlorenzo SL 78, “the sound of silence” – Barchemagazine.com – Aprile 2017)