Sanlorenzo – “Dedalo”, in mostra le foto che raccontano il cantiere

Il Cantiere Sanlorenzo negli scatti di Veronica Gaido: la mostra fotografica “Dedalo”, apre dal 13 maggio al 27 giugno presso le Sale De Maria della Casa dei Tre Oci di Venezia

Le Sale De Maria della Casa dei Tre Oci di Venezia sono uno spazio espositivo divenuto negli anni un punto di riferimento per la fotografia grazie alle grandi mostre che hanno raccontato l’opera di fotografi tra i quali Erwitt, Salgado, Berengo, Newton, LaChapelle, e che dal 13 maggio al 9 gennaio 2022 ospiterà anche l’ampia retrospettiva dedicata a Mario De Biasi.

Dedalo

Il pregiudizio che molti fotografi hanno verso la fotografia a colori, come ben ci ricordava Edward Weston, viene dal non pensare al colore come forma. Ci sono cose che si possono dire con il colore che non possono essere dette in bianco e nero”, afferma Sergio Buttiglieri, Style Director dei cantieri navali Sanlorenzo.

Dedalo

La fotografa Veronica Gaido stupisce con il suo uso del colore immergendoci in un affascinante sfumato impressionistico, che ha voluto chiamare “Dedalo”, perché sa condurci in questo mitico labirinto da cui vengono partoriti i manufatti Sanlorenzo.

I percorsi tra i ponteggi, le sagome degli stabilimenti, i pontili, le gru, tutto trasfigurato, anche grazie al sapiente uso dei droni, trasportano l’osservatore in questa onirica dimensione che sembra viaggiare su un inedito asse Z, al posto dei canonici X e Y, raccontandoci al meglio la complessità del cantiere navale Sanlorenzo.

Dedalo

Sono partita a ragionare per il mio nuovo progetto per Sanlorenzo da Dedalo mitico costruttore del labirinto di Creta. Labirinto ma solo in senso figurato, movimento intrigato di strade e di passaggi ove sia facile perdere l’orientamento ma in senso astratto la capacità di costruire immagini cariche di significato legate alla vita delle cose, alla vita dei luoghi e alla vita degli umani. In ogni opera si riflette un punto di “vista laterale”. In questo caso ho usato il labirinto come matrice di pensiero: i luoghi del lavoro li ho guardati con angolazioni impossibili, ho scelto linee che mi riportavano all’interno della complessità della vita e le stesse mi hanno segnalato la via di uscita per arrivare ad esempio a fotografare questi grandi oggetti finiti. Ho usato le luci del Cantiere come il filo rosso di Arianna prima per entrare nel labirinto e poi per comprendere le vie di uscita. Ogni barca in costruzione mi ricorda La Sapienza antica di Maestri, conoscenze quasi magiche, con un’idea di viaggio e di mistero ed eccoci di nuovo ai labirinti: una volta liberate in mare somiglieranno sempre di più ad esseri umani liberati dalla nascita all’interno del labirinto della vita”, dice Veronica Gaido.

L’allestimento curato dallo Studio Lissoni in collaborazione con Alpi, Artemide e Bellotti, mostra la segreta bellezza delle forme e l’iconicità delle strutture industriali del cantiere, intrise di preziose artigianalità, senza necessariamente ricorrere alle ovvie rappresentazioni del prodotto finale. Un racconto “in nuce” ancora più calzante per raccontare l’unicità di Sanlorenzo nello scardinare i luoghi comuni sul mondo nautico e farne apprezzare la sua attenzione all’arte e al design contemporaneo.

(Sanlorenzo – “Dedalo”, in mostra le foto che raccontano il cantiere – Barchemagazine.com – Maggio 2021)