I sub e l’Andrea Doria
Il volume racconta la storia delle immersioni sul relitto del celebre transatlantico e sui tragici incidenti che l’hanno segnata. Tutto nasce nel luglio del 1956, quando l’Andrea Doria affonda al largo dell’isola di Nantucket, in Massachusetts, speronata nella fitta nebbia notturna dalla nave svedese Stockholm. Dopo ore di agonia, l’imponente scafo s’inabissa andando a posarsi sul fondo dell’oceano e, da quel momento, il relitto si trasforma in uno dei luoghi più ambiti dai subacquei, banco di prova per immersioni estreme e luogo di caccia per i collezionisti di cimeli.
Negli anni ’90 le spedizioni diventano un business. Seeker, comandato da Dan Crowell, si guadagna la reputazione di migliore barca appoggio, con centinaia di clienti trasportati e il record di oggetti riportati in superficie, ma nel 1998 e nel 1999 cinque subacquei, tutti imbarcati sul Seeker, muoiono nel corso delle immersioni. È solo una tragica casualità?
Joe Haberstroh,
Profondità fatale,
2011,
Nutrimenti,
Roma,
€ 16,00







