Giustamente orgoglioso Can Yalman: “Il 105HT rappresenta la massima espressione del linguaggio stilistico che Numarine ha iniziato con il 78HT, basta pensare al design dell’hard top e le forme “a branchie” nella sovrastruttura. L’ispirazione al mondo delle supercar è evidente, abbiamo cercato di richiamare concetti come potenza, velocità e trasmettere sensazione di lusso. Nel complesso quello che abbiamo cercato di raggiungere nella progettazione del Numarine 105HT è l’idea dell’eleganza in movimento”.
Il 105HT è spinto da due Caterpillar C32s da 1.925 hp ciascuno e può raggiungere una velocità massima di 30 nodi, a regime di crociera viaggia a circa 26 nodi. La costruzione è estremamente sofisticata, in composito, e realizzata con la tecnica del sottovuoto, utilizzando resina vinilestere e PVC espanso.
”Ho collaborato con il cantiere Numarine dal loro inizio e dal loro primo yacht – ha dichiarato Umberto Tagliavini – e proprio come con tutti i disegni Numarine, l’obiettivo primario è stato quello di creare una forma della carena ad alte prestazioni e che garantisse il massimo comfort possibile, anche quando le condizioni del mare non sono ideali. Lo scafo ha una V marcata che consente un buon passaggio sull’onda. Ci siamo ovviamente avvalsi di numerosi simulazioni in CFD prima di arrivare queste di linee ma, prima di tutto è servita l’esperienza ormai consolidata del cantiere in questo genere di imbarcazioni”.







