Numarine, dalla Thailandia, ecco un nuovo 105HT

Le prime immagini ufficiali arrivano da Phuket, ma l’armatore viene dal far-east e lo yacht risiederà ad Honk Kong. Il cantiere turco Numarine ha appena annunciato la consegna del secondo 105 HT, opera del designer Can Yalman, mentre Umberto Tagliavini si è occupato di strutture e forme di carena.
Parole d’ordine sono funzionalità, comfort e velocità che da sempre sono il “mantra” progettuale di Numarine. Qui in particolare spiccano l’incredibile quantità di luce naturale disponi bile per gli interni, l’abbondanza di aree relax esterne e l’immenso salone. La zona notte prevede tre cabine per gli ospiti più la grande suite armatoriale.

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Giustamente orgoglioso Can Yalman: “Il 105HT rappresenta la massima espressione del linguaggio stilistico che Numarine ha iniziato con il 78HT, basta pensare al design dell’hard top e le forme “a branchie” nella sovrastruttura. L’ispirazione al mondo delle supercar è evidente, abbiamo cercato di richiamare concetti come potenza, velocità e trasmettere sensazione di lusso. Nel complesso quello che abbiamo cercato di raggiungere nella progettazione del Numarine 105HT è l’idea dell’eleganza in movimento”.

Il 105HT è spinto da due Caterpillar C32s da 1.925 hp ciascuno e può raggiungere una velocità massima di 30 nodi, a regime di crociera viaggia a circa 26 nodi. La costruzione è estremamente sofisticata, in composito, e realizzata con la tecnica del sottovuoto, utilizzando resina vinilestere e PVC espanso.

”Ho collaborato con il cantiere Numarine dal loro inizio e dal loro primo yacht – ha dichiarato Umberto Tagliavini – e proprio come con tutti i disegni Numarine, l’obiettivo primario è stato quello di creare una forma della carena ad alte prestazioni e che garantisse il massimo comfort possibile, anche quando le condizioni del mare non sono ideali. Lo scafo ha una V marcata che consente un buon passaggio sull’onda. Ci siamo ovviamente avvalsi di numerosi simulazioni in CFD prima di arrivare queste di linee  ma, prima di tutto è servita l’esperienza ormai consolidata del cantiere in questo genere di imbarcazioni”.