Nuccio Bertone


La Nuccio è una sportiva “estrema” che sviluppa un concetto depositato nel codice genetico Bertone: la berlinetta a motore posteriore centrale. L’impianto formale si esprime  in un unico volume, basso e muscoloso, che richiama la tradizione della casa. Il nome è per celebrare il Centenario di Bertone.
L’architettura “cab forward” vuole l’abitacolo della vettura traslato in avanti per fare spazio al motore centrale, facilitando l’integrazione del parabrezza con il cofano in un unico corpo. La fiancata a cuneo è movimentata da un gioco di volumi concavi e convessi.
L’abitacolo è arredato con elegante minimalismo, la consolle centrale nasce da un appoggia-braccia alto e sale verso la plancia con un piano inclinato dove sono collocati tutti i comandi. I sedili anatomici in pelle arancione riprendono il motivo bicolore della carrozzeria, con vivaci inserti in tonalità antracite. Ogni passeggero è protetto non solo dai sedili anatomici, ma anche dalle strutture in alluminio a forma di Y su pannelli, porte e tunnel centrale, ai fianchi dei passeggeri, disegnati per offrire la massima robustezza strutturale.
La funzione di retrovisore centrale è svolta da una telecamera che proietta la visuale della strada su uno schermo da 26”, collocato dietro i sedili, visibile dal driver tramite uno specchietto retrovisore centrale di tipo tradizionale.
www.bertone.it

(Maggio 2012)