La settima onda

Negli oceani del XVII secolo

Siamo nel 1683, quando Sir William Phips, figlio di un armaiolo di Bristol trasferitosi nelle colonie britanniche del Maine, riesce a cambiare la sua vita. Complici della svolta sono un incontro fortuito e una buona dose di coraggio, intraprendenza e follia. Ottenuta la fiducia di due sovrani britannici, Carlo II Stuart e Giacomo II Stuart, William salpa da Londra alla ricerca del relitto di un galeone spagnolo carico d’oro, argento e pietre preziose affondato 50 anni prima al largo di Santo Domingo. Tra tante peripezie c’è posto anche per l’amore, quello per la moglie Elisabeth, materna e sensuale, e per Gwenn, l’amante di un lord inglese, che rappresenta per lui la vera, travolgente, passione della vita, ma anche una sorta di angelo custode. Una successione tumultuosa di eventi e scenari memorabili travolge il lettore con una narrazione dal ritmo incalzante che ricrea con assoluta fedeltà le atmosfere dell’epoca.

Donatello Bellomo,
La settima onda,
2011,
Mursia,
Milano,
€ 18,00