MYBA Charter Agreement

Questo ed i prossimi articoli saranno destinati ad una analisi generale delle principali clausole del MYBA Charter Agreement con l’obiettivo di offrire un’utile guida a coloro che intendano godere una vacanza da sogno su uno yacht di lusso

LE REGOLE CHE L’ARMATORE ED I CHARTERISTI devono osservare per il noleggio di uno yacht commerciale sono contenute in uno specifico contratto noto normalmente come “Charter Agreement” in Europa o come “Yacht Services Agreement” negli Stati Uniti. In virtù di tale contratto, l’armatore dello yacht si impegna a consentire al charterista ed alla sua famiglia, ovvero ai suoi amici o clienti, l’utilizzo in esclusiva dello yacht per scopi ricreativi e per un determinato periodo di tempo. Il mercato del charter di yacht è gestito in maniera preponderante dai broker e le principali associazioni di yacht brokers hanno sviluppato ciascuna un proprio modello standard di contratto, tra i quali il MYBA Charter Agreement è il più comunemente utilizzato nel mercato Europeo. I diversi modelli contrattuali sono tuttavia tra loro similari, sia nella forma che nel contenuto, ma spesso si differenziano per la scelta della legge applicabile al contratto stesso, scelta consentita alle parti dal Regolamento Comunitario 593/2008 del Parlamento Europeo e dalla Convenzione del 17 giugno 2008 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (nota come “Rome I”), Art. 3(1). Il MYBA Charter Agreement è soggetto alla legge Inglese e consiste di sei pagine di cui la Pagina Uno è la sola parte del modello che deve essere negoziata e compilata dalle parti o dai loro broker. Le successive cinque pagine contengono 25 clausole standard che di regola non vengono mai modificate, ma semplicemente siglate da armatore e charterista. Nonostante l’apparente semplicità della preparazione e sottoscrizione del contratto i charteristi devono prestare particolare attenzione al contenuto ed al significato di ciascuna clausola, con particolare riferimento all’aspetto economico della transazione ed ai diritti ed obblighi che assumono noleggiando uno yacht. La Pagina Uno contiene i dati dello yacht, la data ed il luogo di conclusione del contratto, il nome ed i dati dell’armatore, del charterista, del broker e del depositario (Stakeholder), ed i particolari del charter che ne includono la durata (data ed ora di inizio e data ed ora di fine), il luogo di imbarco ed il luogo di sbarco, l’area di navigazione, il numero massimo di ospiti che possono dormire a bordo ed essere a bordo in navigazione, e la composizione dell’equipaggio. Inoltre includono il canone di noleggio (Charter Fee), il fondo spese provvisorio (Advance Provisioning Allowance comunemente noto con l’acronimo “A.P.A.”), le tasse di imbarco e di sbarco, il deposito cauzionale ed i termini di pagamento suddivisi in Prima Rata e Seconda Rata. è poi previsto uno spazio vuoto dedicato ad eventuali Condizioni Speciali oltre allo spazio destinato alle firme per esteso di armatore, charterista, broker e depositario.

(MYBA Charter Agreement – Barchemagazine.com – Luglio 2015)