È la straordinaria avventura imprenditoriale e culturale della prima industria moderna, ambientata nei primi decenni del Cinquecento, quando a Venezia si inventa quasi tutto ciò che noi conosciamo del libro e dell’editoria
Era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei testi pubblicati nell’intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, ceco e serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo e Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell’editore moderno. La Serenissima resta la capitale dei libri finché la Chiesa, che considerava la diffusione della conoscenza un pericolo, non riuscirà a imporre la censura dell’inquisizione. E la libertà di stampa cercherà nuovi rifugi nell’Europa del Nord.
Scheda
L’alba dei libri, 2012
di Alessandro Marzo Magno
Garzanti Libri
Milano
Prezzo € 22,00
(L’alba dei libri, Venezia capitale dei libri – Barchemagazine.com – Giugno 2012)






