Al Myba charter show, manifestazione internazionale dedicata al charter su maxiyacht, svoltasi a Genova il mese scorso, erano presenti 82 imbarcazioni, dai 24 ai 75 metri di lunghezza, da destinare a vacanze esclusive per chi si può permettere una spesa che va da 30 mila a 600 mila euro alla settimana per massimo 12 persone. L’appuntamento, giunto alla 23a edizione, di cui le ultime 11 nel capoluogo ligure, è promosso dalla Mediterranean yacht broker association per far incontrare i professionisti del settore con il meglio dell’offerta di turismo nautico internazionale. «Dopo il boom del 2008 – afferma Fabio Pesto, della Pestoseagroup, società organizzatrice dell’evento – c’è stato un calo ma ora il charter di lusso è in piena ripresa. Il 75% dei charter su megayacht è destinato al Mediterraneo. Di questi, oltre la metà scelgono l’Italia. Per l’indotto, fra turismo, cantieristica, intermediazioni e altro, c’è un potenziale di spesa di un miliardo di euro l’anno». Negli ultimi 10 anni, le barche destinate al charter sono quintuplicate. In testa alla clientela gli americani, seguiti dai russi e dagli europei. Pochi gli arabi, perché, spiegano gli organizzatori, di solito hanno imbarcazioni proprie.






