Gamma 20 e Andrea Bocelli, il mare calmo della sera

Il maestro italiano ha sempre avuto un intenso rapporto con il mare e le barche. Il Libertas è il suo yacht a motore di acciaio e di alluminio di 20 metri di lunghezza costruito da Gamma Yachts

by Alessia Cherubini – photo by Andrea Muscatello, Luca Rossetti, Giovanni De Sandre and Veronica Berti Bocelli

ANDREA BOCELLI, LE BARCHE, IL MARE, LA NATURA SONO GLI ELEMENTI DI UNA SINTESI PERFETTA CHE SI INTEGRANO CON ARMONIA TRA LORO. Il suo è un rapporto profondissimo con questi particolari, basti pensare al pezzo musicale Il Mare Calmo Della Sera che rappresenta l’inizio della sua carriera con cui vincerà il Festival di Sanremo del 1994.
 La storia recente di Bocelli la conosciamo è fatta di successi planetari e non ci sorprende sapere che la barca è per lui uno strumento molto importante che gli permette di trovare una condizione ideale per rigenerarsi. Il maestro ha un rapporto col silenzio “necessario e duraturo” perché gli svela cose importanti: «Induce alla riflessione, fa meditare sul tempo e le stagioni della vita. Per questo lo prediligono i monaci e gli asceti».

La barca è certamente utile per trovare questa condizione. Bocelli, ha già posseduto in passato diverse imbarcazioni, afferma che il Gamma 20 è di gran lunga il suo preferito: «Amo il modo in cui lo spazio è stato organizzato per far si che la nostra grande famiglia allargata possa stare insieme, godendo della vicinanza e dell’intimità, ma allo stesso tempo nel rispetto della privacy di tutti. Uno yacht deve soddisfare precise esigenze ed essere in grado di farci sentire a nostro agio; deve rispettare ed esprimere sia architettonicamente sia tecnicamente le stesse priorità di coloro che ci vivono. Intimità, materiali caldi, sicurezza, bassi livelli di rumorosità e comfort: queste erano le mie esigenze, e sono state completamente soddisfatte. Avevo bisogno di una barca solida, sicura e confortevole, e sono molto contento della mia scelta di un Gamma 20».

Maestro cos’è il fascino degli yacht per lei?
L’amore per le barche di ogni genere e dimensione si lega strettamente a quello che nutro da sempre per il mare. Il mare è luogo di libertà, è custode di meraviglie e misteri che appassionano l’uomo e lo spingono ad osare ed a vivere esperienze indimenticabili.

Come è iniziata la passione per le barche?
Mio padre ha sempre avuto un gommone di cinque o sei metri. Credo che la mia grande passione per le barche affondi le proprie radici in quei giorni di vacanza, nei quali io con mio padre e mio fratello uscivamo in mare per brevi e prudentissime escursioni. Al mattino, io e Alberto, mio fratello, ci caricavamo a spalle il pesante motore che il babbo metteva sempre al sicuro in cabina alla sera, prima di lasciare la spiaggia, e di là a poco eravamo oltre le boe, dove finalmente si poteva avviare il motore ed iniziare la nostra gita.

Perché ha chiamato l’ultima barca Libertas?
La pace e la libertà sono due tra i valori più importanti per me. Ho avuto una imbarcazione cui ho messo il nome di Pax, ora ho scelto Libertas, per ricordare a me stesso e a tutti coloro che avranno l’occasione di navigare su questa imbarcazione l’importanza primaria della libertà.

Quanto è stato coinvolto nel design della barca e quali sono stati gli aspetti più importanti che ha commissionato a Vripack?
Quando mi innamoro di una barca, vuol dire che quel cantiere ha conquistato già la mia fiducia. Ci sono dettagli che suggerisco in base ad esigenze specifiche della mia famiglia, ma in generale lascio a chi da anni è impegnato nella costruzione di barche, il compito di individuare le soluzioni più pratiche ed intelligenti.

Quanto tempo passa a bordo in un anno?
Il tempo che trascorro in barca dipende innanzitutto dai miei impegni di lavoro che per fortuna sono ancora moltissimi. In secondo luogo dipende anche dal tipo di barca che ho: per qualche anno, ad esempio, ho avuto un gommone di una decina di metri, molto pratico e veloce, ma non particolarmente confortevole per un uso di tutte le ventiquattro ore. Con una imbarcazione come quella che ho adesso invece, il bello consiste proprio nel trasferirsi a bordo e trascorrervi in pace giorno e notte, magari senza mai mettere piede a terra.

Che consiglio darebbe a chi intende comprare uno yacht?
Lo stesso che darei a chi decide di unirsi in matrimonio con qualcuno. È una scelta molto impegnativa che va fatta con ponderazione e dopo un accurato esame di coscienza sul reale attaccamento al mare.

La sua musica ispira tante persone nel mondo… Lei come è ispirato dal mare?
Più che una musa ispiratrice, il mare è il luogo in cui mi riposo, mi ricarico di quelle energie che sono fondamentali a chi voglia affrontare il palcoscenico ed un pubblico sempre più esigente.

Il suono è un aspetto importante della sua vita… Che enfasi trova nel moto silenzioso della barca o del sistema audio a bordo?
Nel silenzio assoluto del mare, l’ascolto della musica è particolarmente suggestivo e ricco di emozioni. Ho spesso scelto il mare anche per lunghe sedute di studio, di opere lunghe e complesse. I risultati sono stati fantastici.

In barca ha un pianoforte e tutta la strumentazione per registrare a bordo…
Ho un piano elettrico, che possiede però una meccanica che è identica a quella di un pianoforte classico. Il vantaggio consiste nel fatto che essendo elettrico non si scorda e consente una regolazione del volume utile al rispetto delle esigenze del resto della famiglia.

Ci può raccontare le esperienze con le sue precedenti barche?
Oh, sarebbe lungo e noioso! Dirò solo e molto brevemente, che il mare è uno di quei paradisi, nei quali è più facile comprendere, o consolidare l’idea che la vita è un dono straordinario di cui è sacrilego sprecare anche un solo attimo.

Qual è stata l’esperienza più memorabile in mare?
L’esperienza più bella in mare è stata certamente quella dell’estate scorsa: un viaggio che mi ha portato con tutta la famiglia fino a Valencia. Tante ore di mare, l’attraversamento del Golfo del Leone in piena notte, con un mare che potrei definire più che formato…Un viaggio in cui ho associato la vacanza al lavoro e mi ha consentito di vivere la barca a pieno, come in una casa.

Il Gamma 20 è stato costruito e progettato in Olanda con arredi e materiali per interni di provenienza italiana. «Anche se la soglia tradizionale per un superyacht parte dai 30mt di lunghezza, – afferma Guido Bonandrini, Ceo di Gamma Yachts – il livello di personalizzazione possibile per l’armatore è molto più vicino a quello di un superyacht rispetto ad una qualsiasi altra imbarcazione in questo range di grandezza. Gli elementi che identificano ogni Gamma 20 sono la forma dello scafo e della sovrastruttura; quasi tutti gli altri aspetti possono essere adattati ai gusti del cliente, proprio come ci si aspetterebbe da uno yacht di una taglia superiore».

Per l’esterno di questo yacht, il Maestro Andrea Bocelli ha specificatamente richiesto di posizionare un tavolo ed un divano di fronte alla timoneria per offrire ai propri ospiti una vera e propria immersione nell’ambiente circostante, soprattutto in navigazione. Vi è anche un trampolino realizzato su misura sul prolungamento del fly bridge per tuffarsi dal punto più alto dello yacht; mentre lo scafo è stato dipinto di un colore blu elettrico metallizzato. Il deck è in teak, come da standard, e a poppa c’è una piattaforma idraulica opzionale che si abbassa in acqua.

GAMMA YACHTS SARL
Le Montecarlo Palace
7, Bd. Des Moulins
98000 MONACO
T. +377 97980600
[email protected]
www.gamma-yachts.com

PROGETTO: Vripack

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 22,1m • Lunghezza di omologazione 20,5m • Lunghezza scafo 20,2m • Larghezza massima 5,9m • Immersione 1,5m • Dislocamento 63 t

CLASSIFICAZIONE RINA-CE: materiale di costruzione scafo e ponte Steel 42, Grade A – Stainless Steel AISI 316 L

MATERIALE SOVRASTRUTTURA: Aluminium Alloy H321

PRESTAZIONI: Velocità massima e crociera 16 nodi / 14nodi • Autonomia 1270 miglia nautiche • Consumo motori 36 l/h

SERBATOI: Gasolio 5.500 l • Acqua 2.000 l • Acque nere 800 l

MOTORI: Caterpillar C12 ACERT 715hp

STABILIZZATORI: Naiad

IMPIANTO ELETTRICO: 220V AC – 24/12V DC

GENERATORI: 1 x 17.5kW Onan, 1 x 7.5kW Onan

(Gamma 20 e Andrea Bocelli, il mare calmo della sera – Barchemagazine.com – Aprile 2015)