Gallery – Anniluce

Anniluce di Angela Pietribiasi è una raccolta di fotografie e poesie inedite, una profonda riflessione sulla bellezza e fragilità della natura

by Angela Pietribiasi

Sono interessata da sempre alle analogie che esistono tra le cose e in particolare, in questo ultimo lavoro, mi soffermo su quelle che possiamo riscontrare nell’universo nel suo insieme. Partendo dal nostro piccolo pianeta, ai margini della Via Lattea, fino ad arrivare ai confini del sistema solare e oltre, la materia primordiale è presente ovunque. Nel libro Anniluce il ghiaccio, la neve e la roccia sono quindi i mirabili protagonisti attraverso i quali parlare di natura e d’infinito. La bellezza del nostro pianeta e l’infinito al quale appartiene. Infatti la nostra Luna nasconde un cuore di ghiaccio, i pianeti del sistema solare hanno catene montuose, la roccia è ovunque nell’universo e l’acqua degli oceani è stata portata sulla Terra dalle comete che anticamente cadevano su di essa. Non è la prima volta che indago su questa materia, già in passato con i progetti Acqua sulla Luna, Fuoco Bianco e Corpo Celeste mi sono espressa su questi temi.

Anniluce è un libro che parla di bellezza ma anche di perdita. I paesaggi sono rappresentati in un tempo e in un luogo imprecisato, in attesa: qualcosa è già accaduto, altro deve ancora accadere. Potrebbe anche arrivare una domanda: siamo ancora sulla Terra?

Il nostro ecosistema è così compromesso che nell’immaginario collettivo alcune parole che portavano significati positivi hanno ora un impatto diverso. Pensiamo per esempio al termine disgelo che fino a poco tempo fa rimandava alla primavera, all’idea della rinascita, oggi questo termine ci fa pensare alla crisi climatica; questo perché siamo un sistema interconnesso e la sofferenza di una parte di esso comporta la sofferenza di tutto il resto. È così diffuso il malessere che viviamo che è perfino stato coniato un termine specifico: solastalgia.

In questi tempi sospesi dove è sempre più comune avere nostalgia di casa, una casa che pur abitandola sentiamo di perderla, l’unico conforto è ancora una volta ritrovarci nella bellezza della natura ed è alla fine sempre lì che possiamo trovare le risposte per fermare la deriva dell’Antropocene.
La via verso il cambiamento non è una strada asfaltata, ci aspettano tratti di cammino complicati e faticosi ma è solo intraprendendo questo percorso che potremo ottenere un giorno risultati importanti, frutto di decisioni fondamentali, che riguardano in primis l’
ecosostenibilità delle strategie industriali aziendali e statali ma anche di un nuovo approccio individuale verso le scelte quotidiane del nostro modo di vivere e consumare.

Angela Pietribiasi, artista e poeta, vive e lavora a Torino, le sue opere sono state esposte in Italia e all’estero a partire dalla fine degli anni ’90. Anniluce è l’ultimo suo libro, edito dalla casa editrice Seipersei di Siena e pubblicato nell’ottobre del 2023.

La prefazione del libro è di Antonio Carloni, Vicedirettore di Galleria d’Italia, che ha dichiarato: “…Siamo di fronte a un progetto che si interroga sull’originaria bellezza degli elementi primari, sulle particelle di luce imprigionate negli anni luce che impiegano a colpire la terra dopo essere partite da stelle lontane. Sulla sospensione assoluta come status dell’umanità in questo pianeta e sullo stupore primordiale, derivante da esperienze iniziate fuori dalla nostra terra e che proprio in questo mondo hanno trovato una casa perfetta. È sufficiente pensare all’origine delle rocce o dell’acqua che è arrivata su questo mondo nel corso di miliardi di anni portata dalle comete. Sfogliando le pagine del libro ci si perde nella meraviglia della natura e dei suoi elementi, ci si muove in luoghi che vivono una condizione di attesa, la luce si azzera isolando i soggetti per renderli eterni e fragili…”

Natura
Ti sono venuta incontro
chiamandoti per nome
un nome solo
incommensurabile
per tutte le innumerevoli forme
magnifiche e feroci
in cielo e in terra e in mare.

Ti sono venuta incontro
e ti ho chiesto
del bene e del male
“meglio parlare di sopravvivenza”
hai risposto trasparendo
in un pulviscolo di cenere e luce.

In apertura, Iceberg proveniente dal ghiacciaio Spegazzini 

(Gallery – Anniluce – Barchemagazine.com – Aprile 2024)