Ferretti Yachts 860, l’evoluzione del flybridge

Il nuovo progetto Ferretti Yachts 860 è un flybridge che promette innovazione, ottimizzazione degli spazi e la possibilità di personalizzare gli ambienti nel segno del Made in Italy

Come una melodia, che è composta da un insieme di note che ben si amalgano tra loro, il nuovo Ferretti Yachts 860 è frutto della collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto, presieduto dall’Ing. Piero Ferrari e il Dipartimento Engineering Ferretti Group, Filippo Salvetti per il design degli esterni e lo studio ideaeITALIA per gli interni. Tra le innovazioni inserite nel progetto l’introduzione di vetrate a tutt’altezza e delle potenze laterali in cristallo, che scandiscono il profilo filante e imponente, modulandone le linee; le vetrate a scafo e quelle della sovrastruttura con un family feeling che contraddistingue gli ultimi modelli del brand.

Il design degli interni, ancora più radicale e distintivo, è dominato da linee tondeggianti e armoniche con alcuni elementi caratterizzanti. Spiccano la scala sinusoidale sul ponte principale che consente l’accesso al ponte inferiore e attorno a cui ruota tutto il layout, i mobili freestanding e le curve geometriche pulite di ispirazione all’art déco, perfetta sintesi di un design ricercato e sobrio al tempo stesso. La versatilità degli interni si traduce in un progetto che lascia all’armatore ampia scelta di interpretare la propria esperienza a bordo. Anche qui si ritrovano soluzioni di continuità tra interni ed esterni, facilitata dalla presenza di vetrate apribili sulle due murate. Un blend di stili e tendenze che è ormai carattere distintivo dei nuovi Ferretti Yachts.

Il progetto prevede un’evoluzione degli stilemi, dominata da ricchezza di dettagli architettonici che coinvolgono molti elementi a bordo, strutturali e di arredo. L’ebanisteria classica si alterna a un’estetica fresca e contemporanea. Ferretti Yachts 860 sarà disponibile nei due mood Classico e Contemporaneo: il primo interpretato da colori scuri e caldi con contrasti importanti, il secondo da colori chiari e freschi, con tinte tono su tono fino al total white.

Il layout del ponte inferiore prevede 4 cabine: la cabina armatoriale a centro barca, la Vip a prua, e due doppie: una con letto matrimoniale e l’altra con letti separati, tutte con proprio bagno a suite. La cucina è multifunzionale a seconda delle esigenze di mercato, e verso prua si trova la plancia di comando semi-rialzata, ben separata dalla area guest, con i flussi perfettamente progettati per accrescere maggiormente i livelli di privacy dell’armatore e dei suoi ospiti: la cucina e la zona di servizio sono separate dal salone per mezzo di porte scorrevoli; dalla plancia di comando si accede direttamente ai locali equipaggio a cui sono dedicate due cabine doppie con bagni privati

A bordo si ritrovano gli elementi più apprezzati del marchio riproposti in maniera evoluta. Il risultato è una interconnessione tra esterni e interni, in cui gli esterni svolgono, in piena continuità di finiture e arredi, funzioni conviviali e di relax, dilatando al contempo gli spazi sociali e di privacy a bordo. Il pozzetto si presenta come una grande area delimitata a poppa da un parapetto in cristallo e arredato con due divani contrapposti e ampio tavolo centrale. Comodo l’ingresso da entrambi i lati alla beach area, da cui si accede al garage che può contenere due water toys, un tender di 3,95 metri e una moto d’acqua a due posti.

Tra gli altri punti di forza il cantiere cita la possibilità di configurazione del flybridge con arredi freestanding che affiancano un grande mobile bar multifunzione, l’area dinette per 8 persone e una jacuzzi a poppa, su richiesta. Il comfort è garantito da un hard top disponibile in 3 differenti configurazioni: vetro fisso, apribile, o con lamelle oscuranti. A prua spicca un’area convertibile da zona pranzo a grande prendisole.

Per quanto riguarda la motorizzazione il Ferretti Yachts 860 è equipaggiato con una coppia di MAN V12 dalla potenza di 2.000 mhp, che raggiungono nei dati preliminari 27 nodi ad andatura di crociera e i 32 nodi di velocità massima. In alternativa c’è la possibilità di una motorizzazione con due MAN V12 da 1.800 mhp, che permettono di toccare i 24 nodi di crociera e i 28 di velocità massima, sempre nei dati preliminari. Su richiesta, si possono installare stabilizzatori Seakeeper o pinne idrauliche Zero Speed, per configurare lo yacht secondo le proprie esigenze di navigazione e ormeggio.

(Ferretti Yachts 860, l’evoluzione del flybridge – Barchemagazine.com – Novembre 2021)