
Mezzo secolo di potenza
Il famoso marchio americano di motori festeggia 50 anni di successi del sistema di propulsione che ha “unito” la versione entrobordo con quella fuoribordo
di Chiara Freni
Era il 1961 quando, alla fiera nautica di Chicago, fu presentato il primo motore entrofuoribordo MerCruiser che riscontrò grande attenzione da parte del pubblico: per la prima volta su un motore non fuoribordo un diportista era in grado di controllare sia lo sterzo che il tilt; inoltre questo tipo di propulsione offriva più spazio rispetto a un entrobordo e consentiva la creazione di più cabine e una maggiore distribuzione dei pesi. «I motori fuoribordo si affermarono grazie alla loro facilità di manovra – sottolinea Fred Kiekhaefer, presidente di Mercury racing e figlio del fondatore di Mercury Marine Carl. – L’angolo di trim e di sterzo decretarono il suo successo. Non è lo stesso con il motore entrobordo, ci volle comunque un po’ prima che le persone comprendessero come costruire le barche rispetto a questa tipologia. Le loro carene sono state progettate per generare una tendenza naturale a sollevare la prua per compensare l’influenza del piede poppiero di alzare la poppa».
Entro pochi anni MerCruiser raggiunse rapidamente l’80% del mercato come costruttore specializzato in entrofuoribordo. «La nostra reputazione è basata sulle competizioni offshore – dice Fred – non c’era un’altra strada che mio padre potesse intraprendere se non quella di gareggiare con le barche e vincere. Così abbiamo vinto e vinto ancora».
I motori fuoribordo rimasero popolari per i diportisti di barche leggere e al di sotto dei 18 piedi, mentre MerCruiser divenne in poco tempo il motore preferito per il package di grandi imbarcazioni.
Dieci anni dopo il lancio del primo MerCruiser, nel 1971, la compagnia realizzò il nono motore, il MerCruiser 888, un V8 da 188 cavalli che beneficiava di un’elica a jet. Tra gli altri, in questi anni, la compagnia ha anche costruito il suo primo entrofuoribordo jet in package, il MerCruiser Jet 400, un motore V8 da 375 cavalli.
A metà del 1985 erano stati comprati più di un milione di motori mentre nel 1986 e 1987 sono arrivati i piedi Alpha One e Bravo One: la loro popolarità ha permesso il riconoscimento di MerCruiser come costruttore sia per il diporto che per high-performance.
Il 15 marzo 1995 è stata raggiunta la quota di due milioni di vendite. Oggi la gamma conta più di 20 motori che includono anche Axius, primo sistema joystick di controllo e navigazione applicato a motori entrofuoribordo e il sistema di protezione dalla corrosione SeaCore.






