Barche da diporto e yacht con sistemi di propulsione elettrica sono la tendenza. Ciò può essere attribuito alla maggiore consapevolezza ambientale generale della società e a requisiti ambientali più rigorosi. Dal 12 al 14 marzo 2019 a Düsseldorf, i costruttori di barche e yacht possono raccogliere informazioni dettagliate su quello che la tecnologia ci permette di fare a “Energy Storage Europe”, la principale fiera internazionale per l’industria dello storage energetico.
Il divieto dei motori a combustibile interno nelle acque dolci e il concetto globale di sostenibilità hanno favorito l’uso di sistemi di trazione elettrica o ibrida negli sport acquatici. Questa tendenza è stata ben documentata da numerose esposizioni al Boot Düsseldorf 2019, la più grande fiera mondiale per barche a motore e sport acquatici.
L’attenzione dell’industria si concentra quindi su come immagazzinare in modo efficiente e sicuro l’energia elettrica di azionamento necessaria per coprire le maggiori distanze possibili alle alte velocità desiderate senza doversi ricaricare, come nel caso dei motori a combustione convenzionali. Energy Storage Europe è la fiera internazionale leader nel settore dell’immagazzinamento dell’energia, e si terrà a Düsseldorf dal 12 al 14 marzo 2019. Il produttore svizzero di sistemi di batterie ecovolta è uno degli espositori (padiglione 8b/D04). L’azienda di Schwytz, una divisione di ecocoach AG, presenterà il motoscafo da diporto “E-Commuter” del cantiere navale italiano Ernesto Riva a Energy Storage Europe.
Paul Hauser, Chief Technology Officer (CTO) di ecovolta, sottolinea alcuni importanti dettagli tecnici: “La batteria utilizzata ha una capacità energetica di 50 kWh e una tensione di 400 V. La conseguente potenza motrice di 90 kW consente una velocità massima di 25 nodi. L’imbarcazione può ospitare fino a sette persone e, ad una velocità media di 13 nodi, è autonoma per tre o quattro ore. Il caricabatterie ha una potenza di 22 kW e quindi consente una carica dell’80% in meno di due ore”. Anche se questi dati si riferiscono ad un caso specifico, danno un’idea dell’enorme potenziale offerto dall’elettrificazione delle imbarcazioni sportive e da diporto.
In particolare l’attenzione è rivolta alle tecnologie di stoccaggio orientate al futuro. Le batterie ricaricabili agli ioni di litio avranno la priorità nel prossimo futuro. Rispetto alle tradizionali batterie al piombo-acido, le batterie agli ioni di litio hanno una densità energetica fino a cinque volte superiore, una profondità di scarica fino al 40% superiore e un numero maggiore di cicli di ricarica (piombo: 1.200, litio: 3.000).
Non solo l’industria nautica e cantieristica è impegnata nella sostenibilità. Si prevede che il progresso della tecnologia ibrida con batterie tampone sarà visibile anche nelle navi portacontainer e da crociera, almeno nel settore delle vie di navigazione fluviali. Le imbarcazioni elettriche sono anche più economiche di quelle convenzionali, anche a causa dell’aumento delle tasse sull’acquisto di motori a combustione per promuovere l’uso di sostanze inerti ecocompatibili.
(Energy Storage Europe, fiera internazionale per l’industria energetica – Barchemagazine.com – Febbraio 2019)








