Custom Line 124, a filo d’acqua

L’ottimo lavoro dell’architetto Gianni Zuccon ha conferito un aspetto slanciato a questa nave da diporto. L’ammiraglia di Custom Line è un due ponti planante caratterizzato da trasparenze, terrazze sul mare e materiali preziosi. I motori sono MTU di 3.510 cavalli ciascuno

di Marina Mancuso

È ovvio che chi compra una barca ami il mare e il contatto con l’acqua. A volte, però, su scafi di queste dimensioni – quasi 38 metri di lunghezza per 194 tonnellate di peso – ci sono salotti e ambienti, sempre bellissimi e curatissimi, in cui è facile dimenticarsi di essere in mare. Non è il caso dell’ammiraglia di Custom Line, dove tra gli obiettivi del progetto c’era quello di mantenere un legame molto forte con l’esterno. Per questo sul ponte principale, all’altezza del salone, è stata applicata un’innovazione estetico-funzionale di grande effetto: un sistema di vetrate – che possono trasformarsi in porte scorrevoli – e falchetta abbattibile, che permette di creare delle vere terrazze sul mare.

Le fondamenta di questa linea sono frutto dell’ormai consolidata collaborazione tra lo Studio Zuccon International Project, l’Ayt  -Advanced yacht technology (centro di ricerca e progettazione navale del Gruppo Ferretti) e il team di architetti e designer del Centro stile del Gruppo.

Le linee esterne sono filanti e leggere, grazie anche all’applicazione dell’estesa superficie vetrata, di cui abbiamo detto prima. Il ponte superiore è caratterizzato da un’area interamente dedicata al relax, un salotto panoramico, con pavimento di parquet in rovere sbiancato e vetri sferici. La zona conversazione e intrattenimento dispone di divano a U, tavolino al centro e mobile con sistema tv pop-up. Dalla porta a vetri si accede all’esterno: il pozzetto ha un tavolo da pranzo custom made per 10-12 persone in teak naturale con inserti in Corian bianco e sedute con cuscini in tessuto, zona grill completamente attrezzata e protetta dal sole dalla struttura del fly, mentre più a poppa una vasca Jacuzzi è circondata da sedute perimetrali e prendisole. A estrema poppa è possibile alloggiare un tender tramite la gru completa di carter di copertura. Verso prua, invece, troviamo la cabina di pilotaggio, con divano e zona carteggio. Un’altra postazione di guida si trova sul sun deck.

Il ponte principale ha un pozzetto piuttosto ampio e accoglie un tavolo in teak per 12 persone, ma è possibile trasformarlo in un’area lounge, con divani e poltroncine freestanding.

A estrema prua un’area relax è arredata con divano e pensata per garantire un po’ di privacy quando la barca è in porto. Al di sotto di questa zona si trova un garage, capace di contenere un piccolo tender di servizio. All’interno il grande salone è composto da living e pranzo.

Passando al ponte inferiore, questo è diviso tra spazio per gli ospiti, al quale si accede dal disimpegno a fianco della cucina, e per l’equipaggio, completamente separato dagli altri ambienti privati e al quale si accede scendendo le scale dalla cucina del ponte principale. Le cabine ospiti sono quattro, illuminate dalle vetrate a scafo realizzate senza montanti: a poppa le due vip con letto matrimoniale e verso prua le due con letti gemelli. Tutte hanno bagno privato con doccia separata. L’equipaggio dispone di cucina con dinette e una storage-lavanderia, mentre il comandante ha una cabina con scrivania, a cui si aggiunge la cabina hostess, mentre a estrema prua ci sono due doppie con letti sovrapposti.

Due sono le motorizzazioni offerte, entrambe composte da una coppia di Mtu ma con potenza diversa (3.184 o 3.510 cavalli ciascun motore). Con la motorizzazione più elevata la velocità di crociera è di 23,5 nodi mentre la massima si attesta intorno ai 27 nodi. Per quanto riguarda la sicurezza e il comfort di bordo sono state studiate soluzioni di ultima generazione, come il sistema di monitoraggio e controllo dell’imbarcazione Furla.Net e quattro stabilizzatori Mitsubishi Arg (Anti rolling gyro), in grado di ridurre di oltre il 50% il rollio di una imbarcazione.

Il commento di Gianni Zuccon
Le scelte stilistiche e volumetriche conferiscono al 124 un’immagine dinamica e aggressiva, più affine a un target di barca sportiva piuttosto che a un due ponti tradizionale. Nonostante queste caratteristiche l’imbarcazione è contraddistinta da soluzioni distributive tali da garantire una grande spazialità, riducendo al minimo le barriere che separano l’uomo dal mare; utilizzando soluzioni consolidate, come le superfici vetrate laterali a tutt’altezza e i portelli abbattibili lungo lo scafo, si favorisce una grande permeabilità tra spazialità esterne e interne. Con gli stessi principi che regolano le scelte progettuali delle volumetrie esterne, gli interni sono contraddistinti da un linguaggio contemporaneo, pur mantenendo sempre vivo il legame con gli stilemi della tradizione. Le possibilità offerte dalla soluzione a due ponti, si riflettono anche nella gestione degli spazi esterni dove si è resa possibile la realizzazione di un prendisole e di una timoneria esterna al di sopra del secondo ponte, pur non alterando le volumetrie contenute che caratterizzano la barca.

Il varo “gemello”
Di recente ad Ancona è stato varato il terzo esemplare del 124, con una cerimonia privata e il tradizionale battesimo della bottiglia di champagne infranta sulla chiglia. Per Custom Line è il terzo varo nel 2012 (dopo un Custom Line 112’ Next e una Navetta 26 Crescendo).

Lamberto Tacoli, chief sales & marketing officer del Gruppo Ferretti, ha detto: «Assistere al varo della ammiraglia di Custom Line è sempre molto emozionante, il 124’ rappresenta il top di gamma: un prodotto dove innovazione, personalizzazione e tecnologia sono gli elementi cardine».

Su richiesta dell’armatore, la barca è supportata da un innovativo sistema integrato audio-video e domotica, denominato myOlos e sviluppato da CRN con Videoworks in collaborazione con Intel. Consente di gestire attraverso gli iPad tutte le funzioni di intrattenimento (compreso audio e video on demand) climatizzazione, controllo luci, tende, movimentazione tv upanddown, videosorveglianza di bordo, cartografia di bordo e crewcall.

La scheda
Costruttore
Custom Line Yacht – Gruppo Ferretti
Forlì (FC),
[email protected]yacht.com
www.customline-yacht.com

Progetto Zuccon International Project • Ayt – Advanced yacht technology • Centro stile Gruppo Ferretti

Scafo Lunghezza f.t. 37,82m • Lunghezza di costruzione 37,66m • Lunghezza al galleggiamento (a pieno carico) 31,71m • Larghezza 7,35m • Immersione 2,37m • Peso a imbarcazione scarica e asciutta 168 t • Peso a pieno carico 194 t • Portata max 20 persone • riserva carburante 21.640 l • Riserva acqua 3.040 l • Con gli MTU da 3.184: velocità max 25 nodi – velocità di crociera 22 nodi – velocità di crociera economica 12 nodi • Con gli MTU da 3.510 cavalli: velocità max 27 nodi – velocità di crociera 23,5 nodi – velocità di crociera economica 12 nodi

Motori 2 MTU 4000 M93 • 12 cilindri a V • Potenza 3.510 cv (2.580 kW) a 2170 giri/min • Alesaggio x corsa 170mm x 190mm – in alternativa due MTU da 3.184 cv (2.340 kW) a 2100 giri/min

Certificazione Rina Croce di Malta Hull, • Mach, Y, Unrestricted Navigation

(Custom Line 124, a filo d’acqua – Barchemagazine.com – Luglio 2012)