Non è ancora il momento di toccare l’acqua per il M/Y 135 di CRN, 79 metri realizzato in acciaio e alluminio, ma manca veramente pochissimo. È un progetto dell’ufficio tecnico del cantiere, di Zuccon International Project che ha disegnato gli esterni e dello studio di architettura Laura Sessa che ha invece realizzato gli interni.
Tramite carrelli idraulici a motore, il megayacht è stato posizionato sullo scalo di varo, il piano inclinato dove nel corso delle prossime settimane verranno completate le operazioni pre-varo, certamente non facili visto il dislocamento complessivo del CRN M/Y 135 che supera le 1.400 tonnellate. Una volta in mare diventerà il secondo più grande yacht mai varato dal cantiere, dopo il Chopi Chopi. Spinto da due Caterpillar potrà viaggiare ad una velocità massima di 16 nodi e a ritmo di crociera a 15 nodi.
Attualmente CRN oltre a questo 79 m, ha attualmente in costruzione altri tre yacht completamente custom: M/Y CRN 137 62 metri in consegna entro l’estate, M/Y CRN 138 62m e M/Y 139 70 m. Recentemente è stata annunciata la vendita del M/Y 141, un 60 metri dove Nuvolari e Lenard saranno responsabili del design sia degli interni che degli esterni.
Disegnato dallo studio Francesco Paszkowski Design è invece il concept dell’explorer AlfaRosso. Pensato per armatori che amano le lunghe navigazioni e la scoperta di luoghi remoti, AlfaRosso propone un’idea di yacht dislocante che verrà proposto in tre diverse lunghezze da 45, 50 e 55 metri, e con un Gross Tonnage a partire da 499 GT per il 45 metri.
(CRN, il nuovo 79 metri è pronto al varo… – Barchemagazine.com – Febbraio 2019)






