C’è sempre un nuovo Domani. Ecco il 45m Benetti

BENETTI 45M DOMANI, UNA STORIA INIZIATA MOLTO TEMPO FA. Un rapporto di fiducia che è cresciuto e si è consolidato negli anni. Il Domani è il quinto yacht che questo armatore commissiona al gruppo Azimut Benetti, il terzo battezzato con lo stesso nome.

I precedenti Domani erano un Classic 115, un Vision e un Classic 121. Il nome nasce da uno scherzo. Alla domanda dell’armatore su quando il suo yacht sarebbe stato consegnato, il team Benetti rispondeva sorridendo: “Domani!” Si trattava di un gioco delle parti. I tempi di consegna sono stati rispettati e questo ultimo Domani è stato varato puntualmente nella tarda primavera del 2016 per poi partire per una lunga crociera estiva. La fedeltà sembra una costante in questa storia.

Il comandante lavora per lo stesso armatore da circa quindici anni, come gran parte dell’equipaggio, e ha seguito passo dopo passo la costruzione di questo 45 metri custom che è stato realizzato seguendo le molte indicazioni fornite dal suo proprietario. Il progetto degli esterni è di Benetti, così come l’architettura navale, mentre gli interni sono stati sviluppati dall’architetto Paola Asaro dello Studio Galeazzi. Gli esterni propongono tutti gli stilemi che rendono gli yacht Benetti riconoscibili a prima vista. Linee composite, curve che si sovrappongono e raccordano tra loro dando un senso di dinamismo, alleggerendo il profilo anche grazie alla presenza di grandi finestrature. Oblò rettangolari interrompono le fiancate al livello del ponte inferiore, dove sono collocate le cabine per gli ospiti. 

L’esperienza acquisita ha portato l’armatore alla consapevolezza di quali fossero le priorità per la distribuzione degli ambienti, il rapporto tra spazi esterni e interni, lo stile degli arredi e i materiali più adatti. In primo luogo gli spazi esterni. Domani viene usato per lunghe vacanze, preferibilmente ai tropici. Da qui la scelta di avere comode aree relax su tutti i ponti, zone pranzo esterne, ampi prendisole. Il ponte che esemplifica al meglio questa scelta è il Sun deck, ampio e divisibile in zone indipendenti. Per poter pranzare all’esterno, anche in navigazione o all’ancora nelle giornate più ventose, la zona pranzo, allestita con un bel tavolo rotondo in ‘tigerwood’, viene racchiusa da porte scorrevoli curve che proteggono i commensali senza impedire la vista sull’esterno.

A prua è stata installata una jacuzzi circondata da materassi prendisole. A poppa invece ci sono poltrone e comodi divani, tipo chaise longue, oltre a un bar, una doccia e un bagno. Stessa filosofia sul ponte superiore che accoglie un’ampia terrazza poppiera con tavolo da pranzo per dodici, un bar e una zona conversazione. Il ponte è parzialmente protetto dall’aggetto del Sun deck, ma può essere ulteriormente coperto con un leggero tendalino che ombreggia l’estrema zona poppiera. All’interno è stato creato un salottino per la famiglia che può anche trasformarsi in sala cinema grazie al grande schermo TV inserito nella sagoma di una delle finestre.

A prua del ponte superiore è stata realizzata un’area soggiorno con grandi divani, materassi prendisole e tavoli che può essere protetta dai raggi del sole montando un elegante tendalino sostenuto da cinque sottili paletti. Infine il pozzetto sul ponte principale dove vengono accolti gli ospiti quando salgono a bordo. L’ambiente è arredato in maniera semplice ed elegante, con un grande e profondo divano ad U, poltroncine e un tavolo ad altezza variabile. Anche qui un leggero tendalino può essere steso all’estrema poppa per fornire ulteriore protezione.

Lo stile degli arredi esterni si abbina perfettamente con quello più ricercato degli interni. Appena entrati nel salone principale, un bel tavolo da pranzo rotondo di Maxalto con piano in marmo Calacatta circondato da poltroncine in pelle chiara ci accoglie in un ambiente ampio e molto luminoso, grazie a finestrature a tutta altezza. I colori scelti per divani e poltrone sono molto tenui. Sfumature del beige e del grigio si alternano al marrone deciso del pavimento in noce e delle pannellature sulle pareti, mentre il cielino è bianco laccato lucido. Soffici tappeti chiari delimitano l’area conversazione e quella pranzo. L’armatore ha richiesto che gli schermi televisivi non fossero invasivi e quindi sono stati scelti schermi tipo magic mirror.

Quando sono spenti la superficie è totalmente riflettente. Al momento dell’accensione l’immagine attraversa il vetro ed appare senza nessuna alterazione di luminosità o colore. Oltre il salone, verso prua, ci sono la cucina con annessa pantry e, dopo la lobby, inizia l’appartamento armatoriale con studio, cabina armadio, zona notte e due bagni, per lui e per lei, rivestiti in marmo bianco di Carrara. L’atmosfera nella suite armatoriale è la stessa che si assapora nel salone, rilassante e sofisticata nella sua semplicità. Il letto Cassina ha grandi vani contenitori alla base e un divanetto a murata.

Sulla sinistra una sezione della murata si trasforma in un balcone a sbalzo. Il meccanismo, a parole, è piuttosto semplice: una parte di murata scorre verso l’esterno, come un cassetto, da un’intercapedine del pavimento fuoriesce la base del balcone, mentre la sezione superiore della murata ruota di 90° verso l’alto. Il balcone, protetto da ringhiere pop-up, può accogliere un tavolino e due poltroncine. Questo è il posto ideale per fare colazione o leggere un libro in totale privacy, ovviamente quando lo yacht è fermo. La zona equipaggio è nella sezione prodiera del ponte inferiore. Sempre su questo ponte, verso poppa, ci sono la sala macchine e il garage dei tender che si apre sulla fiancata di dritta.Procedendo ancora verso poppa, si arriva alla beach area composta da un’ampia piattaforma da bagno e, all’interno, da un bar con annessi bagno e doccia.

Questo progetto nato sulle esigenze di un singolo armatore esperto ha dato vita ad una piccola serie. La numero due è già in costruzione e sembra che ci siano parecchie negoziazioni in corso per ulteriori unità.

Benetti 45m Domani SCHEDA TECNICA

PROGETTO Benetti (Design esterno e architettura navale) • Studio Galeazzi • Paola Asaro (Interior design & decor)

SCAFO Lunghezza f.t. 44,90m • lunghezza al gall. 36,80m • larghezza 9,10m • immersione 2,40m • materiale di costruzione Acciaio/Alluminio • dislocamento a pieno carico 438 t • posti letto 12 • equipaggio 7 • riserva combustibile 64000 l • riserva acqua 8000 l • velocità massima 15 nodi • velocità di crociera 14,5 nodi • Autonomia a 10,5 nodi 4.000 nm

MOTORI Due Caterpillar C32 Acert, 1081kW (1450hp) a 2100 giri/min

GENERATORI 2 x 125kW Kohler EFOZD

ELICHE n.2 a 5 pale

BOW THRUSTER 99kW

STABILIZZATORI zerospeed

CERTIFICAZIONI CXHULL • MACH Y Ch (LY2)

AZIMUT BENETTI SPA

Viareggio (LU)

tel.+ 39 0584 3821

[email protected]

www.benettiyachts.it


There always is a new Domani

 This is the fifth Benetti yacht owned by the same sailor and the third christened Domani. And there could be a new Domani coming

IT’S A STORY THAT BEGAN LONG AGO. A relationship of trust and loyalty that has grown and consolidated over the years. Domani, the Italian for ‘Tomorrow’, is the fifth yacht that the owner has commissioned from the Azimut Benetti Group and the third christened with the same name. The previous versions of Domani were a Classic 115, a Vision and a Classic 121. The name comes from a joke. To the owner’s repeated question about when his yacht would be delivered, the Benetti team always responded with a broad-smiling “Tomorrow!”. It was inside joke between them, because all deadlines were met and this latest Domani was launched right on time in the late spring of 2016 just before heading out for a long summer cruise.

Loyalty seems a constant in this story. The captain has worked for the same owner for about fifteen years, as have most of the crew, and has followed the construction of this 45-metre custom step by step according to the many indications provided by its owner. The design of the exterior is down to Benetti, as well as the naval architecture, while the interiors have been developed by the architect Paola Asaro of Studio Galeazzi. The exterior offers all the stylistic elements that make the Benetti yachts recognizable at first sight; composite lines, curves that overlap and link up with each other to create a sense of dynamism, lightening the profile also thanks to sizeable windows.

Rectangular portholes punctuate the sides at the lower deck level, where the guest cabins are located. Experience has led the owner to awareness of priorities for the distribution of environments, the relationship between interior and exterior spaces, the style of furnishings and the most suitable materials. First of all come the outdoor spaces. Domani is used for long holidays, preferably in the tropics. Hence the decision to have comfortable lounge areas on all decks, outdoor dining areas and large sunbathing areas. The deck that exemplifies this choice is the extensive Sun Deck, which is divided into various independent areas. For dining outside, at sea or at anchor, even on the windiest of days, the dining area, furnished with a sumptuous tigerwood, round table, is enclosed by curved sliding doors that protect diners without blocking the view out to sea. At bow, a Jacuzzi has been installed surrounded by sun beds.

Aft, there are chairs and comfortable sofas, of the chaise longue variety, as well as a bar, a shower and a bathroom. The same philosophy continues on the Upper Deck, which features a large aft terrace with dining table for twelve, a bar and a conversation area. The deck is partially sheltered by the Sun Deck, but may be further protected by a light canopy that shades the area to far aft. Inside, a living room has been created for the family that can also transform into a cinema thanks to the big TV screen inserted into the frame of one of the windows.

At the front of the upper deck, a living area is furnished with large sofas, sun beds and tables that can be shielded from the sun by an elegant awning extended over five thin posts. Finally, there is the cockpit and main deck, where guests are greeted when they board. The area is furnished in a simple and elegant fashion, with a large and deep U-shaped sofa, armchairs and a table of variable height. Here too, a light awning may be stretched to stern to provide additional shade. The style of outdoor furniture combines perfectly with the refined interior furnishings. Just as you enter the main lounge, a lovely round dining table by Maxalto with a Calacatta marble surface surrounded by light-coloured leather armchairs welcomes us into an light and airy room with full-height windows. The colours chosen for sofas and armchairs are subtle shades of beige and gray that counterbalance with the deep brown of the walnut flooring and wall panels, with the ceiling a lacquered white. Soft, light-coloured carpets distinguish the conversation area from the dining area.

The owner requested that television screens were not invasive and so magic mirror screens have been installed that are totally reflective when off. When on, the image appears through the glass without any alteration whatsoever in brightness or colour. Beyond, towards the bow, there is a galley with an adjacent pantry and, after the lobby, the owner’s suite with study, dressing room, bedroom and two bathrooms fully decorated in white Carrara marble. The atmosphere in the owner’s suite is the same as is to be savoured in the lounge, relaxing and sophisticated in its simplicity.

The Cassina bed has large storage compartments in its base and a bench sofa. On the left, a section of the wall transforms into an overhanging balcony. The mechanism, at least in words, is quite simple: a part of the wall slides out like a drawer, with the base of the balcony gliding out from the floor, while the upper section of the wall rotates upwards by 90°. The balcony, guarded by pop-up railings can cosily accommodate a table and two chairs, forming the ideal place to have breakfast or read a book in total privacy, as long as the yacht is at ancher.

The crew area is in the forward section on the lower deck. On the same deck, aft, there is the engine room and the tender garage, which opens to starboard. Back towards the stern is the beach area, consisting of a large bathing platform and, on the inside, a bar with adjoining bathroom and shower. This project, born from the particular needs of an individual expert owner, has led to a small series. The hull number two is already under construction and it seems that there are several negotiations ongoing for further units.

 


Hull: LOA 44,90 m • Waterline length 36,80 m • Beam 9,10 m • Draft 2,40 m • Building material: Stainless steel and aluminium • Full mass displacement 438 t • Berths 12 • Crew 7 • Fuel tank volume 64000 l • Water tank volume 8000 l • Maximum speed 15 knots • Cruising speed 14,5 knots • Range 10,5 knots at 4000 nautical miles

Main propulsion system: 2 C32 Acert Caterpillar engines, each developing an outlet mechanical power of 1081 kW (1450 hp) at an engine rotational speed of 2100/min.

Generators: 2×125 kW  Kohler EFOZD

Propellers: 2 x 5 blades

Bow Thruster: 99 kW

Stabilizers: Zerospeed

Certification: C X HULL • MACH Y Ch (LY2)

 

(Aprile 2017)