Il Mangusta GranSport 33, costruito da Overmarine Group della famiglia Balducci, è il primo modello dotato di una propulsione con 4 motori Volvo Penta D13 di 1.000 cavalli ciascuno e trasmissioni Ips 1350 con eliche traenti
by Fabio Massimo Bonini
GIÀ INTRAVEDENDOLA DA LONTANO È IMPOSSIBILE NON RICONOSCERE LA LINEA PULITA E SFILATA DEL MANGUSTA, il marchio del gruppo Overmarine che ha concentrato negli Stati Uniti la vendita delle sue barche. Certamente un sogno per molti, ma una realtà per i primi due armatori del nuovo GranSport di 33,3 metri di lunghezza fuoritutto, quasi 7,5 metri al baglio e il pescaggio massimo di poco più di 1,80 metri, il che significa poter navigare praticamente ovunque, anche in bassi fondali, che da questa parte dell’Oceano si traduce nel navigare in tutta tranquillità nelle acque cristalline e turchesi delle Bahamas.
A poppa, gli ospiti vengono accolti in uno spazioso ed attrezzato pozzetto con tavolo da pranzo e zona bar. Il salone, sul ponte principale, è ampio e reso luminoso dalle grandi finestre a tutta altezza, due delle quali apribili per offrire una ventilazione naturale.
La matita è quella di Alberto Mancini, che ha concepito gli esterni. Eleganza e soluzioni tutte italiane per l’armatore americano che ha collaborato e con l’ufficio interiors di Overmarine Group e con Mancini per la scelta dei decori. Ha voluto una customizzazione quasi totale.
Perfect Lady, questo il nome della barca, è stata disegnata intorno ai figli e ai nipoti dell’armatore e lo si capisce subito già dalla piattaforma che sarà la “spiaggia” della famiglia. Una volta estesa elettricamente si trasforma in una superficie decisamente vasta dotata di doccia incorporata, speaker per la musica e di una scaletta da bagno sovradimensionata, con ampi scalini e una solida ringhiera, a sua volta totalmente elettrificata. Alle spalle della piattaforma, nascosto dietro una tenda, c’è il garage che contiene esclusivamente un tender dotato di motore jet, ma nessun jet sky considerati dall’armatore troppo pericolosi per i bimbi. Gli spazi molto generosi permetterebbero certamente lo stivaggio di moltissimi “giochi” in più.
Il garage ha una superficie di 28 m2, è in grado di contenere un tender da 5,65m e due moto d’acqua, una capacità straordinaria che rende questo modello uno dei migliori della classe. La pedana di poppa è estendibile e permette di avere una grande area per socializzare vicino al mare.
Il segreto di tali cubature che poi troveremo come per magia anche nelle sezioni interne riservate agli ospiti è dato dalle misure insolitamente piccole della sala macchine, ma più che sufficienti a contenere i 4 Volvo Penta Ips 1350, i più grandi sul mercato, che spingono con grande accelerazione il GranSport 33 a oltre 25 nodi di velocità massima e a una più tranquilla velocità di crociera di 21 nodi.
Stefano Arlunno, presidente Americas di Mangusta Yachts, mi sta presentando questo superyacht e mi dice che è la prima volta che il cantiere collabora con Volvo Penta per utilizzare il sistema Ips con eliche traenti. Una soluzione che ha entusiasmato per le performance, la velocità, la stabilità, i consumi ridotti, la manovrabilità e la tecnologia che è molto “owner friendly” con strumenti come il joystick e il geostazionamento.
Il flybridge, con i suoi 56 m2, può essere configurato in versione aperta o chiusa. Il cliente della prima unità ha scelto la versione chiusa così da avere un vero e proprio sky lounge, con living TV room interno, una soluzione nuova ed interessante.
Saliamo dalla piattaforma utilizzando gli scaloni laterali di poppa e raggiungiamo il grande cockpit che, oltre al tavolo da pranzo, un ampio divano, il bancone bar e BBQ, all’interno del corrimano della murata di sinistra nasconde i comandi per governare durante l’ormeggio. Si tratta di un’altra personalizzazione voluta dall’armatore per poter ormeggiare affiancandosi comodamente alla banchina privata della sua abitazione, che per praticità di manovra si trova sempre a sinistra dell’imbarcazione. La straordinaria combinazione di verniciature nere opache e lucide dei cieli si staccano nettamente dal bianco dello scafo donando un colpo d’occhio di grande eleganza.
L’ufficio interiors di Overmarine Group ha lavorato insieme al designer Alberto Mancini e all’armatore per la scelta di arredi e decori. Luxury Wood Italy, azienda specializzata nella lavorazione di legnami di grande qualità, ha realizzato i pagliolati degli interni.
L’ingresso nel salone avviene senza dover scavalcare il consueto gradino. Ciò che colpisce subito è l’altezza del soffitto e le grandi vetrate tutte apribili che lasciano entrare una grande quantità di luce. Il salotto è pensato per godere di piacevoli conversazioni. Sempre in questa area troviamo un altro tavolo da pranzo che può ospitare almeno 8 commensali.
Il design è moderno, essenziale e “organico” per quanto riguarda i materiali usati, pensati anche per la presenza a bordo dei piccoli nipoti, quindi facili da pulire e trattati con verniciature opache per evitare i segni delle dita. Dal salone si passa per un breve disimpegno dove si trovano un bagno, altri spazi per stivare oggetti e l’ingresso al quartiere equipaggio con la superattrezzata cucina degna di un grande chef.
Da qui si sbarca nella master suite davvero impressionante negli spazi, ben 40 m2, la più grande master del segmento, con il letto centrale, numerose cassettiere ovunque, un vanity table per la signora di bordo, uno schermo TV che si apre a compasso dal soffitto e un bagno unico non solo grande, ma con la più bella doccia che io abbia mai visto, separata dalla cabina da un cristallo a LCD che può oscurarsi con un click garantendo la totale intimità.
La suite armatoriale di 40 metri quadrati, situata a prua, offre ampi spazi, comfort ed elevata luminosità.
Scendiamo quindi al livello sottostante e ci troviamo nella zona dedicata agli ospiti con due cabine doppie a letti singoli che si possono unire trasformandole quindi in matrimoniali, e due cabine singole con il secondo letto nascosto a parete che possono diventare a castello per i bambini. Ogni cabina è dotata di schermi video invisibili sino all’accensione. Ciò che colpisce molto, ancora una volta, sono l’altezza e le volumetrie e questo grazie, come già detto, al piccolo ingombro della sala macchine. In questi ambienti trovano spazio anche una lavatrice e asciugatrice dedicate al lavaggio dei capi dei bambini. Nei bagni delle cabine dotati di tutto noto l’assenza del marmo, un altro tocco di sobrietà sempre nell’ottica della semplicità.
Il ponte inferiore è totalmente dedicato alle 4 cabine ospiti che possono essere realizzate, secondo le esigenze dell’armatore, in diverse soluzioni.
Salendo sull’upper deck troviamo un altro spazio dedicato ai bambini con la piscina, un grande salotto e il lungo tavolo bar connesso alla vasca creato per permettere ai genitori di godersi un cocktail senza perdere di vista i piccoli nuotatori. Alle spalle del banco bar due cristalli scorrevoli permettono l’ingresso ad una skylounge completamente chiusa e dotata di aria condizionata per poter vivere in ogni stagione anche il ponte più alto da cui ovviamente si può anche timonare la barca grazie ad un punto di governo a scomparsa per evitare che i piccoli lo tocchino. All’interno della lounge ancora divani e schermi TV, chiaramente un altro spazio dedicato alla quotidianità dei piccoli ospiti. Qualche scalino più in basso e dalla sky lounge si accede al ponte di comando dove la tecnologia è ridondante ancora una volta per avere sempre tutto sotto controllo, dalla navigazione agli impianti, garantendo sempre la massima sicurezza.
Dal flybridge si può accedere facilmente a prua, dove si trova, sullo stesso livello, un’ulteriore area di socializzazione composta da una piscina con idromassaggio ed area prendisole, davanti alla quale vi è una zona lounge attrezzata con divano e tavolo.
A prua, ben separata dalle manovre dell’ancora, troviamo una grande area con piscina idromassaggio, prendisole e salotto per lasciare questa volta agli adulti uno spazio tutto per loro.
Una barca destinata ad avere uno straordinario successo grazie agli spazi davvero incredibili se paragonati alla sua stazza lorda, basti pensare che le prime due sono state vendute sulla carta ad armatori americani che solitamente hanno gusti leggermente diversi da quelli europei. Un saluto quindi a questa “Perfetta Signora” che trascorrerà tutto l’inverno ai Caraibi e l’estate sulla costa nord est degli Stati Uniti agli Hamptons e naturalmente complimenti all’armatore.
Engine room
Il Mangusta GranSport 33 ha un pacchetto propulsivo che garantisce una velocità massima di 26 nodi grazie a 4 motori Volvo Penta D13 di 1.000 cavalli ciascuno, 735kW, a 2400 giri al minuto, e trasmissioni Ips 1350. L’autonomia è di circa 340 miglia nautiche alla velocità di crociera.
Il Mangusta GranSport 33 è una barca sportiva e confortevole al tempo stesso, dotata di una forte personalità e di un’eleganza senza tempo, è una buona combinazione di stile e tecnica.
OVERMARINE GROUP ITALY
Via del Porto, 2
I-55049 Viareggio (LU)
T. +39 0584 – 389364
www.mangustayachts.com
PROGETTO: Esterni Alberto Mancini e Overmarine Group • Interni Alberto Mancini e Overmarine Group Design Department
SCAFO: Lunghezza f.t. 33,30m • Larghezza massima 7,4m • Immersione 1,9m • Gross Tonnage 228 GT • Dislocamento a pieno carico 130 t • Capacità serbatoio carburante 10.500 l • Capacità serbatoio acqua 2.000 l • Velocità massima a mezzo carico 25 nodi • Velocità di crociera 21 nodi • Autonomia alla velocità di crociera 341 miglia • Materiale di costruzione scafo Composito • Cabine Suite armatoriale + 4 cabine doppie • Equipaggio 5 persone in 3 cabine
MOTORE: 4 Volvo Penta D13 Ips 1350 • Potenza 735 kW ognuno
CERTIFICAZIONE: RINA C Croce di Malta Hull Mach Short Range + Classificazione Commerciale: LY3 Code compliance for Short Range Yacht
(Mangusta GranSport 33, Perfect Lady – Barchemagazine.com – Maggio 2021)






