Tommaso Cascella, Camminando sull’acqua

La pittura e la scultura sono per Tommaso Cascella linguaggi naturali, frutto di un’eredità plurigenerazionale. La sua pittura è incline a una trasposizione tridimensionale, in simbiosi con la sua scultura in bronzo

LA RICERCA DI CASCELLA SI SVOLGE TRA LA PITTURA E LA SCULTURA, dove i diversi linguaggi si rincorrono e si ritrovano in una narrazione unica: le immagini tridimensionali della scultura si riconoscono nelle grafie che animano le tele. In realtà, pittura e scultura sono, nel suo lavoro, due modalità dello stesso pensiero: guardare all’essenza delle cose. Realtà che diviene poesia. Sin dagli anni ottanta, sottili elementi di ferro fuoriescono dalle tele. Poi si spingono sempre più oltre la superficie e riempiono lo spazio. Poco più in là nel tempo, quando la pelle del dipinto si rivela troppo angusta, il metallo acquisisce una propria autonomia, diventando opera dove i segni, un tempo tracciati sulla tela, prendono vita, corpo, materia. La pittura diviene scultura, il segno si fa materia tridimensionale e gioca con la propria ombra con la superficie del quadro. La scultura nasce dal segno pittorico e traccia nello spazio immaginari volumi.

Tommaso Cascella nasce a Roma nel 1951 dalla pittrice Annamaria Cesarini Sforza e dallo scultore Pietro. Attualmente vive e lavora tra Bomarzo e Roma. Con la propria stamperia d’arte, insieme alla sua prima moglie Emma Politi, si è occupato per lungo tempo all’editoria in stretta collaborazione con artisti e poeti. Nel 1981 fonda la rivista di Arte e Poesia “Cervo Volante”. La direzione dei primi numeri è affidata al poeta Adriano Spatola, in seguito sarà di Edoardo Sanguineti e Achille Bonito Oliva. Nel 1985 realizza la sua prima mostra alla Galleria di Luigi De Ambrogi a Milano. Tra le ultime mostre personali ricordiamo: Erbario nel 2013 al Palazzo Sforza Cesarini, Genzano di Roma; Fiori d’Autore, nel 2014, presso la Galleria Miralli di Viterbo, nello stesso anno si allestisce la mostra Tommaso Cascella presso la Galleria Comunale di Marina di Ravenna. Nel 2015 la mostra La parola disegnata, presso Bibliothè Art Gallery di Roma, con un intervento sonoro di Venera Maglia. Nel 2010 ha partecipato alla Biennale di Venezia con la scultura – Cielo rovesciato. Ad oggi, Tommaso Cascella, ha esposto con centoventi mostre personali.

(Tommaso Cascella, Camminando sull’acqua – Barchemagazine.com – Giugno 2016)