Wellcraft 355, European fast commuter

Ispirato ai fast commuter del Nord Europa, il Wellcraft 355 è una barca che offre prestazioni elevate. Con 3 motori fuoribordo Yamaha V6 di 300 cavalli ciascuno abbiamo navigato alla velocità massima di 43,3 nodi

by Niccolò Volpati

Il Wellcraft 355 è il frutto di un lavoro di progettazione sinergico tra Pawel Denert, Camillo Garroni e Michael Peters che ha disegnato una carena senza step, scelta poco consueta per questo tipo di imbarcazione, ma giustificata per migliorare l’ingresso in planata e avere una maggiore velocità massima. Il 355 è il primo modello realizzato dal cantiere americano da quando è entrato a fare parte del Gruppo Bénéteau. Abbiamo avuto il piacere di provarlo in Spagna. L’onda davanti a Barcellona è corta e ripida, ma niente che possa impensierire uno scafo di undici metri di lunghezza, anche se la navigazione non è priva di colpi e un po’ impegnativa. Wellcraft 355 è agile.

Vira stretto, le eliche dei tre fuoribordo Yamaha V6 di 300 cavalli ciascuno, non cavitano mai. La barca riesce a compiere un giro su sé stessa nello spazio di una circonferenza di soli 15 metri di diametro. Praticamente, poco più della sua lunghezza. S’inclina molto quando si vira a tutta barra, ma la sensazione non è quella della poca stabilità, ma di agilità e sicurezza insieme. Merito, oltre che delle linee d’acqua, anche del sistema Steer by Wire della timoneria elettrica dei fuoribordo Yamaha. La minima di planata l’ho registrata a 12,3 nodi, mentre la massima velocità è stata raggiunta a 43,3. A conti fatti, il range di crociera è di 30 nodi esatti. Un margine ampio che permette di scegliere l’andatura preferita e il consumo conseguente. I tre Yamaha consumano meno di 70 litri al minimo di planata e poco più di 300 alla massima. Il rapporto litri per miglio, invece, varia poco perché si passa da circa cinque a sette. Il seggiolino del pilota è avvolgente, comodo, e dà una bella sensazione di protezione.

Il layout e un allestimento versatile della coperta consentono di soddisfare le esigenze dei crocieristi e degli sportivi. Senza rinunce. 

La visibilità attraverso il parabrezza rovescio e le finestrature della dinette è ottima, meno quando la barca è in virata stretta perché il parabrezza non è molto alto. Camillo Garroni, che ha lavorato su design, coperta e interni, mi ha convinto molto di più della carena. Lo stile è quello, ormai di moda, dei fast commuter del Nord Europa. Alcune caratteristiche, in primis l’abitabilità degli spazi esterni e di quelli sottocoperta, sono ben studiate. Anche con un baglio contenuto, la larghezza massima è di 3,30 metri, i volumi sono generosi, grazie agli allestimenti molto versatili. In pozzetto, per esempio, il divanetto lineare di poppa è a scomparsa, in questo modo si può scegliere se avere più sedute per i passeggeri o un’area più sgombra, ideale per la pesca e le attività sportive.

Ottima la fattura e le finiture degli interni. Comodi per quattro persone grazie anche alla cuccetta matrimoniale trasformabile della dinette. Tanta la luce naturale che filtra da oblò e vetrate.

I posti letto sono quattro: due fissi, nella cabina di prua, e due trasformabili in dinette. Il tavolo, infatti, è basculante e abbassandolo si ottiene una seconda cuccetta matrimoniale. Molto meglio così, rispetto a chi colloca la cuccetta in una cabina di poppa che rimane sotto il pozzetto e quindi con pochissima abitabilità. Qui l’aria è tanta e anche la luce naturale, dato che siamo al centro della dinette. Anche i volumi del bagno sono generosi, dal che se ne deduce che Wellcraft 355 può candidarsi per essere una barca da crociera a corto o medio raggio. Poi ci sono tutta una serie di soluzioni all’insegna della praticità che ci fanno capire che i progettisti sanno che cosa significa la vita a bordo. I passavanti laterali sono asimmetrici con quello di dritta molto largo e agevole. Non solo si ha a portata di mano un tientibene, ma il piano di calpestio è allo stesso livello di quello della coperta. Niente gradini quindi, per un accesso sempre comodo e sicuro verso prua. Allo stesso modo, i due portelloni laterali, che si aggiungono a quello di poppa per accedere alla dinette, sono molto ampi, così dal passavanti non si raggiunge solo il seggiolino del pilota, ma anche lo spazio che rimane a poppa delle sedute per timoniere e copiloti.

Una zona molto ben riuscita è quella della prua. Sulla tuga ci sono tre chaise longue e all’estrema prua un divanetto lineare rivolto verso poppa che permette di creare un’area living diversa da quella del pozzetto. In questo modo, in meno di undici metri di lunghezza fuori tutto, chi si dedica alle attività sportive può sfruttare la poppa e chi privilegia il relax può rimanere a prua.

Engine room
Tre Yamaha da 300 cavalli sono la motorizzazione usata durante il test. Quella massima arriva fino a una tripla con fuoribordo da 350 cavalli ciascuno.

WELLCRAFT, USA
Bénéteau Group
www.wellcraft.com

PROGETTO
Michael Peters (carena), Pawel Denert (design), Camillo Garroni (interni) 

SCAFO
Lunghezza f.t. 10,90m • Lunghezza scafo 10,70m • Larghezza massima 3,30m • Pescaggio 0,84m • Dislocamento 5.278 kg • Serbatoio carburante 999 l • Serbatoio acqua 159 l • Potenza massima installabile 1.050 cv

MOTORE
3xYamaha 300 cv V6 • Potenza 220,6 kW (300 cv) • 6 cilindri a V 60° • Cilindrata 4.169 cc • Alesaggio per corsa 96mm x 96mm • Rapporto di riduzione 1,75:1 • Regime di rotazione 5000-6000 giri/min • Peso a secco 268 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B

PREZZO
444.240€ Iva esclusa, base, con tre motori fuoribordo Yamaha di 300 cavalli (Agosto 2023)

(Wellcraft 355, European fast commuter – Barchemagazine.com – Agosto 2023)