Volvo Penta D4 e D6, new generation

Volvo Penta ha presentato i motori D4 e D6, completamente riprogettati, dopo oltre 100.000 unità vendute dal 2003 ad oggi. Inoltre, un nuovo gruppo poppiero Aquamatic, una trasmissione Ips aggiornata e un upgrade del sistema Electronic Vessel Control

by Francesco Michienzi

Andare a Krossholmen, nei pressi di Göteborg in Svezia, nel test center di Volvo Penta, è il modo migliore per capire cosa accadrà in futuro nella nautica da diporto. Il centro è unico nel suo genere. Li si possono testare i nuovi motori, i pod Ips, i piedi poppieri, i sistemi di controllo e gestione dell’imbarcazione tutto l’anno e in tutte le condizioni meteomarine.

Lì si tocca con mano l’impegno di Volvo Penta per migliorare la qualità, il grado di sicurezza e tutto ciò che aiuta a salvaguardare maggiormente l’ambiente marino.

Ogni volta che veniamo invitati a provare in anteprima le novità della casa svedese, capiamo qualcosa di più della loro filosofia, del loro modo di essere industria che si confronta con un mercato globale. Ammiriamo il loro modo di presentarsi come un grande meccanismo complesso fatto di tanti ingranaggi che lavorano in sinergia per ottenere il massimo risultato da quello che fanno.

Volvo Penta

Non solo ragione, non solo fredda ingegneria meccanica o elettronica, ma anche tanta passione e orgoglio di appartenere a un’industria che evolve nel tempo per rispondere con precisione alle esigenze della nautica moderna.

Ascoltare la presentazione di tutte le novità, da giovani ingegneri che hanno passato notti e giorni per mettere a punto le loro soluzioni tecniche, ti regala un senso positivo del lavoro e del lavorare in team. Da Johan Inden, presidente di Volvo Penta per l’Europa, ad Anders Thorin, responsabile della ricerca sui sistemi elettrici, o Anna Lindgren, Marine Product Planning, o di Thorbjorn Lundqvist, direttore delle nuove tecnologie, solo per citarne alcuni. Senza dimenticare i “nostri” Nicola Pomi, vice presidente Volvo Penta Europa e Andrea Piccione, responsabile della divisione marine di Volvo Penta Italia. In tutti si percepiva la grande competenza, ma anche l’enorme passione che li ha guidati.

Ingela Nordstrom è una giovanissima ingegnera responsabile dello sviluppo dei nuovi motori D4 e D6. Mi ha colpito il suo entusiasmo e la chiarezza con cui ha parlato di questi propulsori. Il gruppo D4/D6 è il più tecnicamente avanzato di Volvo Penta. Progettati specificatamente per applicazioni marine, il D4 da 3,7 litri e il D6 da 5,5 litri erogano una coppia che garantisce la massima efficacia della propulsione a ogni velocità. La maggior parte dei componenti è stata totalmente riprogettata. Sono disponibili con potenze da 150 a 480 cavalli.

Volvo Penta D4

Il Volvo Penta D4 ha ora una potenza massima di 320 cv,
il D6 arriva a 480 cavalli.

Questi motori non garantiscono solo il 10% di potenza in più nella gamma, ma sono anche tra lo 0,5% e il 7,0% più efficienti nei consumi (nel ciclo E5). Nuovi anche la gestione del motore, il sistema di iniezione del carburante, il turbo e il supercharger. La testata, i pistoni e le valvole sono pure di nuova fattura, per far fronte alle prestazioni maggiorate, e l’albero motore è ora più resistente per gestire carichi superiori.

Ex novo anche le pompe ad alta pressione e il sistema di filtrazione dell’aria. Volvo Penta ha lavorato anche sull’Ips con particolare attenzione a una maggiore durata con minore necessità di assistenza e intervalli di manutenzione più lunghi. Aggiungendo, inoltre, la possibilità di gestire il cambio dell’olio direttamente dall’interno dell’imbarcazione, rendendo il processo più efficiente. Volvo ha lavorato anche sull’ottimizzazione della trasmissione della coppia, su un nuovo sistema di filtrazione dell’olio e su nuove guarnizioni dell’albero dell’elica. Naturalmente, non possiamo dimenticare il piede poppiero Aquamatic, che giunge con cambiamenti significativi. C’è una nuova frizione idraulica che consente una gestione delle marce più silenziosa ed agile, con una migliore gestione a bassi regimi del motore. Il che porta ad una maggiore manovrabilità e maggiore comfort sull’imbarcazione a basse velocità.

Volvo Penta

La frizione idraulica, unitamente al collegamento steer-by-wire, ora caratteristica standard per i Dpi, offre una funzione di attracco tramite joystick migliorata. Il Dpi è ora dotato anche del sistema di posizionamento dinamico (Dps), che mantiene automaticamente la rotta e la posizione dell’imbarcazione, anche durante forti correnti o particolari condizioni ventose. La versione entrobordo è disponibile anche per trasmissioni in linea d’asse e a idrogetto.

(Volvo Penta D4 and D6, new generation – Barchemagazine.com – Novembre 2019)