Un mondo di vari, Luglio 2009

a cura di Laura Biazzi

Ammiraglie SL Recente è il varo di due imbarcazioni Sanlorenzo. Si tratta dell’SL108, Keep Cool, lungo 33 metri e largo 7,40, ammiraglia della flotta di motoryacht in vetroresina di tipo flyingbridge, con scafo planante, progettato e realizzato nella divisione di Ameglia. La seconda barca è il 40 Alloy-iBoat, lungo 40 metri e largo 7,90, terzo esemplare della linea di scafi veloci realizzati nella divisione di Viareggio. Tra le caratteristiche peculiari dell’Alloy ci sono le piattaforme abbattibili che formano terrazze sul mare e i portelloni che si aprono ad ali di gabbiano.

480 Goldstar Sport I Cantieri Estensi hanno messo in acqua il modello più sportivo della gamma lobster. Sottocoperta il layout prevede la cabina armatoriale di prua, con bagno privato, e un’altra con due cuccette separate. La cucina sul ponte inferiore consente di lasciare lo spazio a due aree conviviali nel ponte di coperta, una delle quali può trasformarsi in cuccetta per due persone. Progettato per superare onde formate e per navigare in planata a soli 11 nodi senza utilizzare i correttori d’assetto, monta due motori diesel Fiat Powertrain Technologies C78 di 550 cavalli.

Toy-A È il cinquantesimo yacht con logo Mondomarine, è lungo 50 metri, semidislocante in lega leggera. Linee esterne e decor degli interni sono stati studiati da Giorgio Vafiadis, mentre il progetto per la parte strutturale, idrodinamica e tecnica, è del cantiere. È stato previsto per lo più un utilizzo mediterraneo, con numerose aree relax all’esterno ricavate sia a prua della timoneria sia sul ponte sole, attrezzato anche con bar e barbecue, zona pranzo per 12 ospiti e solarium con Jacuzzi. Gli interni prevedono la suite armatoriale sul ponte principale (oltre a salone con sala da pranzo), una cabina vip sul ponte superiore (e un salotto) e quattro per gli ospiti su quello inferiore. Monta una coppia di Mtu di 2.735 cavalli che spingono Toy-A a 20 nodi di velocità massima.

Baraka Il 53 metri di Baglietto è stato progettato negli esterni e negli interni da Francesco Paszkowski Design. Si sviluppa su quattro ponti, ha scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Le volumetrie esterne sono distribuite in modo armonioso e sono sottolineate dalla colorazione “flag blue” in contrasto con quella “snow white”. All’interno, per quanto riguarda i materiali, predominano il rovere sbiancato (per i mobili), il wengé e Jerusalem Gold Stone per i pavimenti. Per il layout ci si è avvalsi della collaborazione dell’architetto Margherita Caprini. La suite armatoriale, situata a prua del ponte principale, ha accesso diretto al mare grazie a due balconi con apertura automatica e dispone anche di un ascensore panoramico in cristallo e acciaio.

Blue Eyes Crn ha messo in acqua lo yacht di 60 metri Blue Eyes, sotto una pioggia di coriandoli blu e sullo sfondo di un tramonto primaverile. Oltre 1.000 le persone che hanno partecipato alla cerimonia, tra cui la stilista Alberta Ferretti e le autorità cittadine. Sono intervenuti Norberto Ferretti, presidente di Ferretti Spa, e Lamberto Tacoli, presidente Crn, che ha ricordato e ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questo importante yacht. La prua è slanciata e filante, i volumi imponenti; la poppa del ponte inferiore è innovativa, con un portellone che si trasforma in una grande spiaggetta a pelo d’acqua e attrezzata con prendisole e utilizzabile come solarium. Alle spalle l’ambiente interno è adibito al relax degli ospiti. Caratteristico è anche il terrazzino della suite armatoriale, con un portellone abbattibile a 90° e allestito come balcony.

(Un mondo di vari, Luglio 2009 – Barchemagazine.com – Luglio 2009)