The Italian Sea Group, positivi i primi nove mesi del 2021

Aumento dei ricavi e raddoppio dell’EBITDA: il CdA di The Italian Sea Group S.p.A conferma la guidance per l’intero esercizio 2021

I risultati dei primi nove mesi del 2021 confermano una solida e stabile crescita, rafforzando il nostro posizionamento nel settore della nautica di lusso e, in particolare, nel segmento dei mega-yacht sino a 140 metri” – commenta Giovanni Costantino, Founder & Ceo di The Italian Sea Group. – “con un importante incremento dei Ricavi totali ed un raddoppio dell’EBITDA rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che ci permettono di confermare quanto indicato al mercato durante il processo di IPO. Tutto questo rafforza le nostre previsioni riguardanti la guidance precedentemente comunicata per la fine dell’esercizio del 2021, con Ricavi di 170 milioni di Euro ed un EBITDA di 26 milioni di Euro, collocandoci nella parte più alta della forchetta di valori indicata. L’andamento positivo è supportato dagli importanti investimenti che stiamo realizzando all’interno della nostra sede in Marina di Carrara, finalizzati all’ampliamento della capacità produttiva del cantiere: in tal senso, continuano nel rispetto dell’originaria tempistica le attività del piano “TISG 4.0”, ormai complete per i due terzi. Proseguiamo a lavorare a ritmi serrati per guidare la crescita in un’ottica di creazione di valore per i nostri clienti e per i nostri azionisti, attenti alla sostenibilità ambientale e all’innovazione continua.

Nei primi nove mesi del 2021 TISG ha registrato Ricavi totali pari a 127,8 milioni di Euro, in crescita del 73,9% rispetto ai 73,5 milioni di Euro del medesimo periodo del 2020. Questo risultato è stato trainato dalla forte espansione della domanda a livello internazionale oltre che da un avanzamento della produzione in linea con il piano delle commesse già presenti nel backlog. I Ricavi operativi (125,2 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021 contro 70,1 milioni di Euro nel medesimo periodo del 2020) registrano un incremento del 78,7%, con un’incidenza sui Ricavi totali del 98% rispetto al 95% del medesimo periodo del 2020. Nello specifico si registra:
– un sostanziale incremento dei Ricavi (+80,4%) nella divisione Shipbuilding (110,8 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021 rispetto a 61,4 milioni di Euro nel medesimo periodo del 2020) con un’incidenza sui Ricavi totali dell’87% (era pari all’84% nel medesimo periodo del 2020). L’incremento è dovuto principalmente alla sottoscrizione e all’avanzamento di contratti di costruzione di yacht e superyacht a marchio Admiral e Tecnomar, con 11 unità attualmente in progress, oltre alla crescita rilevante delle vendite di motor yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini 63, con 12 unità attualmente in progress;
– un significativo aumento dei Ricavi (+64,9%) nella divisione Refit (12,6milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021 contro 7,6 milioni di Euro nel medesimo periodo del 2020) con un’incidenza sui Ricavi totali del 10%, in linea con lo stesso periodo del 2020. La divisione Refit opera attraverso il marchio NCA Refit, realizzando servizi sia su yacht prodotti da TISG che su yacht – a motore e a vela – realizzati da altri cantieri.

L’EBITDA è pari a 17,4 milioni di Euro, in crescita del 99,7% rispetto agli 8,7 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2020, con un margine sui Ricavi totali del 13,6% rispetto all’11,8% dello stesso periodo del 2020.
Il miglioramento della marginalità operativa riflette il proseguimento di diversi interventi strategici che il management ha messo in atto:
• aumento della marginalità dei propri prodotti attraverso un posizionamento di eccellenza nel mercato, in particolare con la sottoscrizione di accordi di partnership commerciale con altri brand operanti nel settore del lusso;
• efficientamento dei costi operativi, con investimenti strategici volti a migliorare la capacità produttiva del cantiere;
• investimenti nel capitale umano, al fine di sviluppare un know-how, interno all’azienda, specializzato sulle fasi a maggior valore aggiunto della filiera della nautica.

Il Net backlog della Società si attesta a 443,3 milioni di Euro al 30 settembre 2021, con un valore complessivo dei contratti (Order Book) pari a 654,3 milioni di Euro.

Sono attualmente in produzione 23 yacht e megayacht di cui 9 megayacht a marchio Admiral, 2 yacht a marchio Tecnomar e 12 a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.

La Posizione Finanziaria Netta (PFN) al 30 settembre 2021 è positiva per 3,9 milioni di Euro rispetto a un indebitamento finanziario netto pari a 10,7 milioni di Euro al 30 settembre 2020 e a un indebitamento finanziario netto pari 8,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2020. La posizione finanziaria netta riflette importanti investimenti (per 20,1 milioni di Euro) ed il pagamento di dividendi (per 6,2 milioni di Euro); la PFN beneficia inoltre dell’aumento di capitale legato all’IPO di 44,5 milioni di Euro. L’andamento della produzione prevede il riconoscimento, da parte degli armatori, di un importante numero di instalment, e quindi dei relativi incassi, nell’ultima parte dell’anno.
Le disponibilità liquide ammontano a 44,2 milioni di Euro (17,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 e a 5,6 milioni di Euro al 30 settembre 2020).

Gli Investimenti dei primi nove mesi del 2021 ammontano a 20,1 milioni di Euro rispetto a 6,7 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2020, registrando un incremento del 201,6%, relativo in particolare all’esecuzione del piano di investimenti denominato “TISG 4.0”.

Nel corso del terzo trimestre 2021 la Società ha completato le ultime operazioni per la realizzazione del nuovo bacino di carenaggio, 147 metri in lunghezza e 48 metri in larghezza, dotato di una porta d’ingresso di circa 30 metri, che sviluppa l’importante superfice di oltre 6.500 mq con una massima capienza di 5 yacht tra i 60 e i 70 metri e navi sino ad una dimensione massima di 140 metri. È peraltro dotato di una innovativa “barca porta” di chiusura con controlli elettronici che consentono il riempimento o lo svuotamento nel tempo record di 5 ore. La prima attività del nuovo bacino sarà il 16 novembre 2021, con il varo di un nuovo yacht di 75 metri a marchio Admiral. La realizzazione del nuovo bacino è al centro del piano di investimenti denominato “TISG 4.0” che comporterà un significativo incremento della capacità produttiva per rispondere prontamente alla realizzazione di nuovi ordini.

Il mercato della nautica da diporto continua a dimostrarsi resiliente nonostante la pandemia, con una crescita stabile e costante supportata da un aumento degli Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI), principale target del mercato di riferimento in particolare per il segmento dei mega-yacht oltre i 60 metri di lunghezza. La divisione Shipbuilding della Società ha accelerato la propria crescita grazie al suo alto posizionamento nel mercato del lusso, rafforzato dalle importanti collaborazioni con brand di spicco del settore quali Giorgio Armani ed Automobili Lamborghini.

Sono state portate avanti ulteriori trattative per i nuovi contratti, sia per quanto riguarda il brand Admiral sia Tecnomar. Il progetto Tecnomar for Lamborghini 63, in particolare, ha registrato un significativo aumento di ordini nella seconda parte dell’anno, con 12 unità in costruzione al 30 settembre 2021.

La crescita del mercato dei mega-yacht ha avuto un effetto positivo anche sulle attività correlate, come il refit. La divisione Refit, infatti, rappresenta un’attività estremamente strategica per la Società, sia per la sua forte resilienza ed anti-ciclicità, che per l’importante numero di yacht in Refit che provengono da cantieri competitor, incluso un Perini di 56 metri attualmente presente in cantiere. Continua l’avanzamento del piano di investimenti “TISG 4.0”, avviato all’inizio del 2020 per un valore di circa 40 milioni di Euro. The Italian Sea Group prosegue nell’estensione della propria capacità produttiva attraverso un ulteriore piano di investimenti da 14 milioni di Euro, denominato “TISG 4.1”, che prevede l’ampliamento del capannone sull’originario bacino, oltre a una serie di strutture ed impianti a servizio. Ciò consentirà di costruire fino ad ulteriori 4 navi in contemporanea, aumentando la lunghezza massima degli yacht da 100 a 140 metri. La Società continua, inoltre, ad investire nella sostenibilità: è infatti stata recentemente posata la chiglia di uno yacht Admiral di 100 metri con contenuti altamente tecnologici e un sistema di propulsione diesel-elettrico. È stato inoltre sottoscritto un accordo per la realizzazione di impianti a pannelli fotovoltaici a copertura dei quattro principali capannoni del cantiere, con l’obiettivo di soddisfare tutto il fabbisogno energetico attraverso fonti sostenibili entro la metà del 2022.

Grande attenzione è dimostrata nella continua formazione delle risorse, con l’inizio della seconda edizione dei corsi della TISG Academy, progetto dedicato alla realizzazione di percorsi di eccellenza volti alla formazione dei dipendenti e dei laureandi delle Università di Genova, La Spezia e Trieste.

Foto di apertura, Admiral C Force 50 Ouranos

(The Italian Sea Group, positivi i primi nove mesi del 2021 – Barchemagazine.com – Novembre 2021)