Superyacht Riva 50 Race, infinity charm

Firmata da Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta, è una nave da diporto di 50 metri di lunghezza e 8,7 di larghezza. Con due motori di 1.360 cavalli ciascuno naviga a 15,5 nodi di velocità massima

by Claudia Giulia Ferrauto – photo by Alberto Cocchi

ELEGANTE, OSPITALE, MODERNA E LEGGERA, RACE È LA PRIMOGENITA DELLA LINEA SUPERYACHT DEI CANTIERI RIVA. Sfiora i 50 metri di lunghezza per un baglio massimo di 8,70 metri. Con scafo dislocante in acciaio e sovrastruttura in alluminio, ha uno sviluppo verticale su tre ponti. Il Riva 50 è la nuova ammiraglia dell’omonimo brand e rappresenta un importante traguardo di architettura navale per la Riva Superyacht Division, che ha curato il progetto in collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group e lo studio Officina Italiana Design, responsabile del design degli esterni e degli interni seguendo i desiderata dell’armatore.

Riva si affaccia a una nuova fascia di gamma, testimoniando come sempre una grande cura per i dettagli estetici e, soprattutto, attenzione in termini di comfort, sicurezza in navigazione, prestazioni tecnologiche, rispetto per l’ambiente. Tra le specifiche tecniche di rilievo certamente è interessante il connubio tra capacità idrodinamiche e robustezza. Alimentata da due motori diesel MTU 8V 4000 M63 da 1.360 cv, tocca i 15,5 nodi di velocità massima e, a 11 nodi di velocità di crociera, gode di un’autonomia di 3.500 miglia nautiche.

Riva 50 Race

La plancia I-Bridge, con multi-control e display stretch 38” full HD, è stata realizzata da Team Italia. La navigazione è facilitata da due alette laterali integrate e dall’esclusivo EMAS (Electronic Moving Assistant System), che elabora i dati dai sensori 3D e semplifica le manovre dello yacht.

Tra le certificazioni che confermano l’ottimo concept, Riva 50 può vantare due attestati Rina, il Green Plus e la Comfort Class, nonché la classificazione di prima classe con il Lloyd’s Register della MCA. La prua slanciata, l’uso di piccoli dettagli come la linea di galleggiamento in color acquamarina, il mogano esaltato da profili in acciaio cromato, la ricercatezza bilanciata e mai sfrontata, fanno da eco a quell’inconfondibile gusto di un classico senza tempo che ha creato l’iconografia dello storico brand Riva. Il nome dello yacht, Race, alcuni dettagli di stile e l’uso di materiali particolarmente resilienti e leggeri come il Nomex, adottato sia per gli arredi sia per i cielini e utilizzato anche nelle auto di Formula 1, fanno chiaramente intuire la cultura di appartenenza del suo armatore.

La scelta strategica dei materiali leggeri e l’uso di arredi freestanding per modulare gli ambienti esterni a seconda delle necessità, ha permesso un’ottimizzazione in termini di peso migliorando il consumo del carburante. La relazione tra spazi esterni ed interni risulta molto ben bilanciata e armoniosa. Nella scelta delle finiture degli interni troviamo un felice connubio tra materiali ricercati e un design contemporaneo e senza tempo: pavimenti in marmo, rivestimenti in mogano, l’uso del cuoio a parete, un sistema di illuminazione full custom a led modulabili grazie all’impianto domotico di bordo Lutron.

Riva 50 Race

Sul main deck, nell’area di poppavia, troviamo una prima area pozzetto che accoglie gli ospiti e che anticipa l’ampio openspace interno che precede la zona dining. Qui interni ed esterni dialogano in continuità grazie ad una porta di accesso interamente apribile che fa da cornice tra le due zone. Dal pozzetto del main deck è possibile ammirare il mare quasi a 360 gradi grazie ai due camminamenti che si svolgono lungo i fianchi del ponte principale, uno dei quali è direttamente collegato al ponte di prua dal lato di dritta, tramite una scala. Il main deck presenta una distribuzione classica ben bilanciata nel ritmo: zona ospiti di ingresso suddivisa tra salone e dining room, cui fa seguito un’area di disimpegno e servizi, che anticipa quella di pruavia dove è collocata la suite armatoriale. All’ingresso della zona privata dell’armatore si trova lo studio che si affaccia su due ambienti: un salotto privato dotato di servizi e una cabina armatoriale con zona studio laterale e un’area guardaroba.

La distribuzione degli spazi esterni al livello superiore, nell’upper deck, vede a pruavia, dove siamo giunti seguendo il camminamento di dritta che parte dal main deck, un’ampia zona dedicata al relax dove sono collocati divani con vista mozzafiato e subito accanto una zona prendisole molto ampia sotto la quale si trova il secondo garage per il tender di emergenza e alcuni toys. Più avanti, ad estrema prua, c’è l’area con il jet-ski che può essere alato e varato tramite la gruetta riposta nel garage. Rimanendo sul ponte superiore, ma spostandoci nella zona di poppa, troviamo un’area pozzetto esterna con divani e poltrone full custom cui fa seguito una zona pranzo all’aperto che può essere schermata lateralmente grazie a due windscreen elettrici. Gli spazi interni di questo ponte offrono una prima area living a diretto contatto con il pozzetto esterno cui segue, verso pruavia, il disimpegno che porta alla sala comandi collegata sul lato di dritta alla cabina del comandante.

Ai lati del ponte di comando, si trovano poi le ali di plancia che ospitano delle comode sedute laterali che l’armatore ha voluto per potersi godere le manovre di ormeggio da una vista privilegiata. Salendo al livello superiore raggiungiamo il sun deck che è a tutti gli effetti un’ampia terrazza sul mare di 120 m², di cui quasi 90 coperti dall’hard top, che offre lettini prendisole, vasca idromassaggio, un’ampia zona pranzo con barbecue e un’area divani completa di tv pop up.

Al livello più basso troviamo il lower deck dove, a centro barca, è collocata la zona notte riservata agli ospiti con 4 cabine, di cui tre matrimoniali e una doppia, tutte dotate di ampie finestrature che regalano un diretto contatto visivo con il mare. Tutte le cabine sono caratterizzate da dettagli iconici come le maniglie personalizzate Riva, le finiture in cuoio e mogano e le tv mimetizzate in totem specchiati e retrolaccati. A pruavia di quest’area si trova la zona notte dedicata all’equipaggio che dispone di cabine, dinette, area cucina e zone di servizio come la cold room e una storage room. A un livello ancora inferiore ci sono gli impianti di bordo e i locali tecnici riservati all’equipaggio, come la lavanderia perfettamente attrezzata che include due lavatrici, due asciugatrici e un asse da stiro. A questo stesso livello, ma nell’area di poppa, troviamo la beach area e la sala macchine accessibili sia dagli ospiti sia dall’equipaggio tramite due percorsi separati.

Riva 50 Race

L’ampio beach club è dotato di due portelloni, uno a poppa e uno a dritta, completamente abbattibili che si trasformano in balcony per prendere il sole sull’acqua e sono dotati di due comode scale bagno in carbonio. Questo spazio è allestito con arredi in linea con il resto dello yacht e, grazie alle sue dimensioni generose, la beach area può fare anche da garage per un tender Williams Dieseljet 625 con varo e alaggio previsti nel lato di dritta. Abbracciare la contemporaneità senza tradire lo stile che ha reso il proprio nome famoso nel mondo è una sfida che i cantieri Riva hanno colto e interpretato usando una chiave di lettura funzionale e brillante.

Engine room
La prima unità di Riva 50 monta due motori MTU 8V 4000 M63 da 1.000 kW da 1800 giri al minuto, con propulsione a sistema di assi eliche, raggiunge una velocità massima di 15,5 nodi e ha un’autonomia di 3.500 miglia nautiche con una velocità di crociera di 11 nodi.

Riva – Ferretti Group
www.riva-yacht.com

PROGETTO: Riva Superyachts Division (architettura navale) • Officina Italiana Design (exteriors e interiors)

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 49,9m • Baglio massimo 8,70m • Pescaggio a pieno carico 2,63m • Scafo in acciaio • Sovrastruttura in alluminio • Dislocante con bulbo a prua • Stazza lorda 499 GRT • Dislocamento a pieno carico 514,95 t • Capacità serbatoio carburante 55.000 l • Capacità serbatoio acqua 13.000 l • Capacità serbatoio acque grigie 7.000 l • Cabine ospiti 5 (4 guess + 1 suite armatoriale) per un totale di 10 persone • Cabine equipaggio e comandante 5 (4 nel lower deck +1 nell’upper deck accanto alla plancia di comando) per un totale di nove membri dell’equipaggio.

MOTORI PRINCIPALI: 2 x MTU 8V 4000 M63 of 1.000 kW at 1800 rpm • Generatori: 2 x Zenoro 127 ekW @ 50Hz • Stabilizzatori 2 fins zero speed • Velocità massima 15,5 nodi • Velocità di crociera 14 nodi • Range di autonomia pari a 3.500nm con velocità di crociera pari a 11 nodi

CLASSIFICAZIONE: Lloyd’s Register of Shipping LR ✠ 100 – A1 – SSC – Yacht, MONO, G6 [✠] LMC; Rina Green Plus (Y) LY3 Statement of compliance

(Superyacht Riva 50 Race, infinity charm – Barchemagazine.com – Maggio 2020)