Sundeck 430 S, fun for sure

Un compromesso riuscito tra un open e un cruiser. Un allestimento innovativo che prende solo i vantaggi delle due tipologie. Per godersi la crociera senza rinunce

by Niccolò Volpati – photo by Andrea Muscatello

DAL PRIMO SGUARDO IN BANCHINA, IL NUOVO SUNDECK 430 S MI SEMBRA UNA BARCA PERFETTA PER IL MEDITERRANEO. Il concept è dell’ufficio tecnico interno, mentre l’estetica e l’organizzazione degli spazi sono il frutto del lavoro di Zuccheri Design, che ha anche il compito di firmare tutta la nuova linea del cantiere. È uno scafo adatto al Mare nostrum perché coperta e interni sembrano proprio studiati per il clima che s’incontra in Mediterraneo. In tanti cercano la continuità degli spazi aperti e degli interni, Sundeck ha semplicemente tolto alcuni elementi che rappresentano una barriera. 

Sundeck 430 S

Il 430 S è un po’ open, un po’ walkaround, ma con volumi da trawler. In una parola ha un allestimento perfetto per il Mediterraneo.

La zona centrale della coperta è tutta aperta sui lati e verso poppa. Rimane il T-Top che ripara dal cattivo tempo e soprattutto dal sole. La sensazione è quella di essere a bordo di un open “puro” o di uno di quei maxi rib sportivi che hanno solo parabrezza e bimini. Tutto aperto, tutto accessibile, sia per lo sguardo, sia per gli spostamenti, ma non per questo manca la sensazione di protezione.

Sundeck 430 S

Il parabrezza, per esempio, prosegue oltre gli spigoli laterali e poi s’interrompe presto, in questo modo protegge chi timona, ma non ci sono limiti alla libertà di movimento a bordo. È un’ottima soluzione per quella che si propone come una barca ideale per il Mediterraneo, ma non solo. I climi caldi si trovano anche in altre zone del pianeta e il T-Top che prosegue fino a riparare una buona parte di pozzetto, è ideale. Il pozzetto è dotato di tavolo con due divanetti lineari contrapposti, mentre a prua sulla tuga, c’è il prendisole.

Sundeck 430 S
Sundeck 430 S

Molto facile muoversi a bordo del Sundeck 430 S. La filosofia walkaround è interpretata al meglio, in particolare lungo i passavanti laterali e a prua.

L’allestimento walkaround consente di avere una superficie calpestabile ben distribuita. È facile muoversi ovunque anche quando la barca è in navigazione grazie alle fiancate alte e piene. Non c’è nemmeno il rischio che si soffra il caldo perché, oltre a tutte le aperture laterali, il T-Top ha ben due passauomo scorrevoli. Aperti anche quelli, praticamente rimane solo la struttura dei montanti.

Le finestrature a pelo d’acqua nella cabina di poppa danno la percezione di uno spazio ampio e consentono di trasformare il locale in un luogo nel quale trascorrere piacevolmente il tempo.

Nel rispetto della filosofia open e walkaround, sottocoperta c’è solo l’area notte con l’armatoriale a prua, il bagno e la cabina ospiti a poppa. Quest’ultima è stata ben progettata da Zuccheri perché non mancano luminosità e aerazione grazie alle finestrature laterali e agli oblò. Anche l’abitabilità è buona, nonostante sia certamente più sacrificata rispetto a quella di prua. All’entrata, infatti, l’altezza è di ben 187 cm e sopra le due cuccette i centimetri sono 87. La sensazione quindi non è quella di trovarsi in un luogo angusto, anzi, le due finestrature laterali che scendono fino alla superficie dell’acqua consentono di avere una bella vista verso l’esterno. Insomma, è una cabina dalla quale, nonostante si trovi sotto il pozzetto, non si sente la necessità di uscire in fretta. 

Finita la perlustrazione sopra e sottocoperta, non resta che mollare gli ormeggi. L’ergonomia in plancia è buona se si timona in piedi, ma da seduto le manette risultano troppo distanti. Bella invece la sensazione di protezione e la vista a 360° che si ha dalla seduta del pilota. In sala macchine ci sono due FPT N67 da 570 cavalli ciascuno in linea d’asse. In alternativa, si potrebbero installare 2 FPT N67 da 450 cavalli, 2 Cummins da 550 cavalli, oppure due Mercury diesel da 550. Di questa barca c’è anche la versione con motori fuoribordo nella configurazione con 4 Mercury da 300 o 450 cavalli ciascuno.

Sundeck 430 S
Buona l’insonorizzazione della sala macchine. Nell’armatoriale, che è distante dai propulsori, i decibel sono sempre bassi. In crociera si passa da 66 a 71 dbA.

L’architettura navale conferma linee d’acqua molto efficienti. Il passaggio sulle onde di scia che abbiamo incrociato è piuttosto docile. La barca plana facilmente. A 13,7 nodi e con 95 litri/ora totali di consumo, lo scafo rimane decisamente fuori dall’acqua. Sarà merito anche di una costruzione sottovuoto che permette di non sprecare peso. Il beneficio lo si nota anche per i consumi che sono comunque abbastanza contenuti. La velocità massima che abbiamo raggiunto è di 33,7 nodi, esattamente 20 nodi in più rispetto a quella minima di planata. E venti nodi di range per scegliere il regime di crociera preferito sono più che sufficienti per soddisfare le esigenze dei diportisti.

Sundeck 430 S
Il design è pulito, ma non minimalista. È più improntato alla praticità piuttosto che a fare colpo in chi l’osserva.

Engine room
In sala macchine ci sono due FTP N67 da 570 cavalli ciascuno con la trasmissione in linea d’asse. Come alternativa si può scegliere tra una coppia di entrobordo Cummins QSB6.7 di 550 cavalli o Mercury Diesel 6.7 di 550 cavalli.

Sundeck Yachts
Calata Porto Turistico 47
I-16033 Lavagna (GE)
T+39 0185 044 781
[email protected]
www.sundeck.yachts/it/

PROGETTO: Zuccheri Yacht Design e Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 13,20m • Larghezza massima 4,24m • Pescaggio 1,00m • Dislocamento a vuoto 12,5 t • Serbatoio carburante 2.000 l • Serbatoio acqua 500 l

MOTORE: 2xFTP N67 570 Evo • Ciclo operativo 4 tempi • Potenza 419 kW (570 cv) • 6 cilindri in linea • Cilindrata 6,7 l • Alesaggio per corsa 104mm x 132mm • Peso a secco 721 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT A

PREZZO: a partire da 629.000 Euro, Iva esclusa, con due FPT N67 450 cv

(Sundeck 430 S, fun for sure – Barchemagazine.com – Gennaio 2021)