Sessa Marine F68, the gullwing

Un motoryacht di 21 metri di lunghezza in grado di navigare a 30 nodi di velocità massima grazie a due motori Volvo Penta di 900 cavalli ciascuno abbinati a trasmissioni Ips 1200

by Massimo Longoni

ABBIAMO PROVATO IL SESSA MARINE FLY 68 NELLE ACQUE AL LARGO DEL MARINA DI VARAZZE. La giornata è ideale dal punto di vista meteorologico con sole pieno, poco vento, mare con un’ondina corta e ripida con un’altezza di 20/30 centimetri. Ci accompagna il sales manager del cantiere lombardo, Domenico Lastella.

Lo scafo ha un colore bronzo metallizzato che contribuisce a rendere equilibrato il disegno della barca. Con abilità, Simone Lessana, driver per l’occasione, si posiziona a pochi centimetri dalla banchina e noi saltiamo sulla vasta piattaforma posteriore per raggiungere il cockpit. È evidente l’impressione di trovarsi su una grande unità. Il ponte principale è caratterizzato da due grandi solarium a poppa e a prua. 

Sessa Marine F68
Sessa Marine F68

Le grandi vetrate a scafo panoramiche, consentono all’armatore di navigare a contatto con il mare a 360° e, il posizionamento della cucina nel salone, va a ricreare un ambiente live a tutta luce.

Dopo la vetrata, l’interno si offre senza ostacoli dalla cucina alla timoneria dotata di una plancia con due schermi Raymarine Hybrid Touch e servita da due poltrone di pilotaggio realizzate da Besenzoni. Imbocchiamo la scala che conduce al fly. La disposizione è classica, ma funzionale e confortevole, la consolle è quasi la replica del posto principale della timoneria. Il ponte notte ha una tradizionale distribuzione degli spazi, con la grande armatoriale a centro nave che sfrutta tutti i 5 metri di baglio massimo comprendendo il bagno sulla murata di dritta. Verso prua ci sono le due cabine Vip, anche loro con un bagno dedicato. Il fly è dotato da un bell’arco inclinato che supporta le antenne e il top in carbonio.

Sottocoperta ci sono tre cabine e tre bagni. Il decor interni prevede la possibilità di personalizzare, con materiali diversi, l’arredamento, per soddisfare le esigenze di ciascun armatore.

Ci mettiamo al timone, a bordo ci sono due Volvo Penta D12 di 900 cavalli ciascuno abbinati a trasmissioni Ips 1200. La sala macchine è compatta e integra tutti gli equipaggiamenti di servizio come i serbatoi del gasolio, il generatore, i sistemi elettrici, la climatizzazione e un Seakeeper G9. Raggiungiamo l’assetto corretto in 8,4 secondi, la velocità massima dal minimo di planata di 14 nodi la otteniamo invece in 38 secondi.

La sala macchine ospita 2 Volvo Penta D12 a 6 cilindri in linea di 900 cavalli di potenza ciascuno, abbinati a due pod IPS 1200 che garantiscono una velocità di oltre 30 nodi. Alla velocità di crociera di 24,7 nodi si consumano 10,4 litri di gasolio per ogni miglio percorso.

Compiamo molte evoluzioni facendo un giro di 360 gradi in 47 secondi con i motori a 2000 giri al minuto. Il cerchio disegnato sull’acqua è molto preciso e ha un diametro di circa 60 metri. Durante la virata, con barra tutta a dritta, lo scafo ha un’inclinazione di 6 gradi. Considerando circa 36 tonnellate di dislocamento a pieno carico, abbiamo un rapporto peso potenza di circa 19 chilogrammi per ogni cavallo disponibile. La barca si è rivelata viva e possente, agile in manovra tenendo, senza forzare, una velocità di crociera fra i 20 e i 24 nodi in reale comfort ed una velocità massima di 30 nodi.

Sessa Marine F68

Sul fly, sono posizionate una zona prendisole, la seconda postazione di pilotaggio e il T-Top in carbonioche permette una copertura maggiore dell’area. La zona prendisole di prua, invece, è convertibile in divani con tavolo.

L’onda stacca ben indietro su una carena che è sorprendentemente reattiva ai cambi di direzione, precisa nelle traiettorie e molto morbida. E se la giornata del nostro test non era certo particolarmente impegnativa, ci siamo divertiti a passare sulle onde che avevamo prodotto noi stessi. Il risultato è stato ottimo: l’insieme della barca è molto solido, non ci sono vibrazioni e si naviga in una costante e rassicurante sensazione di compattezza. 

Da segnalare, infine, una bella curva dei consumi, quasi piatta sui 9 litri/miglio, dai 1400 giri/minuto quindi poco sopra l’entrata in dislocamento, fino ai 1800 giri e 20 nodi di velocità, l’ideale andatura di crociera economica che garantisce circa 350 miglia nautiche di autonomia.

SESSA INTERNATIONAL
Via Cortenuova, 21/23
I-24050 Cividate al Piano (BG)
T. +39 0363 946500
[email protected]
www.sessamarine.com

PROGETTO: Centrostiledesign

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 21,04m • Lunghezza omologazione 19,24m • Larghezza 5,07m • Pescaggio 1,70m • Cabine 3+1 • Peso con motore 31,5 t • Portata persone 14 • Serbatoi carburante 3.200 l • Serbatoi acqua 1.000 l • Serbatoi acque nere 400 l • Posti letto 6+1

MOTORE: 2 Volvo Penta IPS 1200 • Trasmissione IPS

CERTIFICAZIONE CE: CAT A

PREZZO: 1.885.000 € con IPS 1200

(Sessa Marine F68, the gullwing – Barchemagazine.com  – Marzo 2021)