Seawalker 35 e 39: Fiart alla riscossa

Due walkaround varati uno a due mesi dall’altro per ampliare la gamma inaugurata lo scorso anno con il Seawalker 43

by Niccolò Volpati

Sono arrivati prima degli altri perché nel 2012 Fiart presentò il Seawalker 33, un walkaround motorizzato con i piedi poppieri e poco dopo disponibile anche nella versione fuoribordo. Da allora, in tanti hanno seguito l’esempio e in qualsiasi salone o qualsiasi banchina si frequenti, ormai i walkaround imperversano. Fiart allora si prese una pausa di riflessione, ma tornò alla carica lo scorso anno con il Seawalker 43.

Fiart Seawalker 39
Fiart Seawalker 39

E il 2021 sembra proprio l’anno della riscossa per il cantiere napoletano visto che, in rapida successione, ha varato poco prima dell’estate il Seawalker 39 e poi, a settembre, il 35. Entrambi esposti al Salone Nautico di Cannes, entrambi disponibili in versione fuoribordo o entrofuoribordo e con due cabine per ciascuno per un totale di quattro posti letto.

A Cannes abbiamo avuto l’occasione di testarli. Il progetto è tutto interno, come da tradizione per Fiart e la carena del 39 si è comportata egregiamente. Quella del 35 mi è parsa più incerta, ma grazie agli interceptor di Zipwake ha facilmente guadagnato un giusto assetto.

Fiart 35
Fiart Seawalker 35

In cosa differiscono le due barche che abbiamo provato? In primis per la motorizzazione. Il 35, omologato natante perché rimane sotto i dieci metri di lunghezza, aveva una coppia di fuoribordo Mercury da 300 cv, ma a breve sarà disponibile anche con gli entrofuoribordo.

Seawalker 39, invece, era motorizzato con due piedi poppieri Volvo da 320 cv che ci hanno permesso di raggiungere la velocità massima di 34,7 nodi con un consumo di soli 124 litri/ora. Per planare sono stati sufficienti poco meno di 15 nodi e 46 litri. Un range perfetto per le uscite giornaliere e anche per chi intende utilizzarla per crociere a corto raggio.

Le linee esterne di entrambi i modelli sono piacevoli e gli allestimenti della coperta pieni di soluzioni funzionali, ma quello che mi ha impressionato più favorevolmente sono gli interni.

Fiart Seawalker 35
Fiart Seawalker 35

C’è un’ottima abitabilità perché l’altezza, anche sul 35, supera abbondantemente i 180 cm. Non si corre il rischio di prendere testate quando si scende sottocoperta e tutto ciò nonostante, dall’esterno, la tuga non appaia assolutamente troppo voluminosa. Inoltre, raramente ho trovato un equilibrio simile nel rapporto tra superfici vetrate e non. Ci sono, la luce naturale filtra, ma non sono né troppe, né troppo poche. Merito anche della scelta di evitare di aggiungere la paratia per la cabina di poppa. Questa soluzione permette di avere un locale molto più vivibile, sia per la luce, sia per la sensazione di volume a disposizione. Insomma, il Seawalker 39 e il 35 hanno interni comodi per quattro persone perché ci sono due cabine confortevoli e un locale bagno separato.

Fiart Seawalker 39
Fiart Seawalker 39

Le schede tecniche

Seawalker 35
Lunghezza fuori tutto 11,56m – Lunghezza di omologazione 9,99m – Larghezza massima 3,82m – Pescaggio 0,67m – Dislocamento 5.500 kg – Serbatoio carburante 760 l – Posti letto 4 – Motori FB o EFB

Seawalker 39
Lunghezza fuori tutto 12,61m – Larghezza massima 3,86m – Pescaggio 1,00m – Dislocamento 7.900 kg – Serbatoio carburante 940 l – Serbatoio acqua 620 l – Posti letto 4 – Motori FB o EFB

Foto di apertura, Fiart Seawalker 35

(Seawalker 35 e 39: Fiart alla riscossa – Barchemagazine.com – Settembre 2021)