Sanlorenzo SL108, e ora rilassiamoci…

Il Sanlorenzo SL108 è un superyacht comodo e versatile che soddisfa tutta la famiglia. L’apparato timoneria consente a questo 33 metri una manovrabilità ottima, pari a quella di una imbarcazione lunga la metà

di Francesco Popia

L’aspetto è quello di uno yacht dal layout aggressivo, con le tipiche vetrate scure dei Sanlorenzo, atte a difendere la privacy dell’armatore dagli occhi più indiscreti ma anche a conferire carattere all’imbarcazione; ma l’accoglienza riservata dal momento in cui si mette piede a bordo è superlativa, grazie anche al buon gusto dell’armatore e a chi ha saggiamente lavorato per lui.

Gli spazi interni e la sensazione di relax trasmessa rende piacevole la navigazione caratterizzata da un’ottima insonorizzazione generale sebbene nelle vicinanze della timoneria alcuni scricchiolii si facciano sentire quando l’imbarcazione è in navigazione; l’ambiente che si trova nella cabina armatoriale è davvero sopra le righe e, confrontando i livelli sonori riscontrati su altri yacht, si capisce anche perché.

La navigazione è dolce e in particolare in questo locale sembra davvero di scivolare sull’acqua in un ambiente ovattato. 108 piedi sono molti, ma l’apparato di timoneria non sembra accorgersene assicurando un’ottima manovrabilità tanto è vero che a 20 nodi il raggio di curvatura si aggira circa intorno alla lunghezza della barca stessa; anche i cambi di direzione sono repentini e risulta divertente usare una barca di oltre 30 metri come se fosse una di 15.

Lo scafo fende l’acqua e si appoggia in fase discendente di beccheggio senza sensibili sussulti, per cui la navigazione è rilassante; solo sopra i 25 nodi si avvertono saltuariamente delle vibrazioni indotte probabilmente dall’interazione del movimento dell’eliche sullo scafo. Le onde presenti durante la prova non hanno di certo agevolato il rilievo dei livelli sonori e la propagazione delle vibrazioni a bordo, ma nonostante questo i valori di dBA rilevati sono bassissimi, abbondantemente al di sotto della norma.

La vita a bordo è quindi piacevole anche quando si sfiorano i 28 nodi, velocità che conferma un buon disegno di carena considerato un sistema di trasmissione di tipo tradizionale. A mio avviso una velocità di crociera leggermente al di sotto dei 20 nodi sarebbe un buon compromesso fra avanzamento, comfort e consumi che si aggirano a questa andatura al di sotto dei 500 l/h.

Sanlorenzo 108

Esterni e interni
La vita di bordo si può condurre principalmente in due spazi, se si preferisce vivere all’aperto o al riparo: il primo è il salone che ospita un tavolo da ben 10 persone e ha una zona living molto rilassante, con sedute comode e giochi di chiaro scuro creati grazie al bianco dei rivestimenti di sedie, divano e poltrone. La luce soffusa per la presenza delle veneziane socchiuse contribuisce a creare un ambiente distensivo quasi si volesse essere cullati dal mare senza essere condizionati da agenti esterni. Il secondo è il fly, vero cuore della vita a contatto con l’esterno. è molto ampio, dotato di una funzionale timoneria, prendisole, sdraio, tavolo, vasca idromassaggio e piano da bar e vi garantisco che rimane spazio libero per poter muoversi agevolmente.

Dal fly si accede alla plancia a tutto baglio, spaziosa, con una consolle invidiabile e completa di ogni strumento necessario per una agevole e sicura navigazione; tutto è a portata di mano. Unico neo è la mancanza della possibilità di poter vedere direttamente la poppa per la presenza della paratia divisoria con il salone, necessità sopperita dalla presenza di dedicate telecamere e monitor; le manovre sono consigliabili, come spesso accade, dal fly per avere una immediata visuale di tutto il perimetro dell’imbarcazione.

Una menzione particolare va fatta per l’insonorizzazione della cabina armatoriale, che si trova a prora del ponte principale: silenzio assoluto, nessun rumore indotto dalla propulsione e dal classico frangersi della superficie dell’acqua sulla ruota di prora grazie alla posizione sopraelevata rispetto alla linea di galleggiamento.

Il ponte inferiore è totalmente dedicato alle tre cabine ospiti di cui quella Vip è matrimoniale e a tutto baglio; tutte sono dotate di bagno completo di doccia indipendente. Le cabine equipaggio sono accoglienti e separate dalla zona ospiti.

Sanlorenzo 108Commento tecnico sullo scafo
La carena monoedrica è completamente in vetroresina
. L’angolo di deadrise è di 16°, un buon valore per chi vuole affidare l’uscita dall’acqua in planata più alla potenza dei motori che “aiutarsi” con le forme di carena. La geometria del fondo è caratterizzata dalla presenza di due zone convesse (chiamate genericamente tunnel) in corrispondenza della linea asse a contatto con l’acqua. Questo consente di inclinare poco l’asse in quanto l’elica ha maggior distanza dalla carena rispetto a una tradizionale consentendo la necessaria clearance fra scafo e parte superiore del disco dell’elica (questo valore non dovrebbe essere inferiore al 30% del diametro stesso per evitare eccessivi fenomeni di trasmissione di vibrazioni). È pur vero che alle alte andature qualche vibrazione è stata avvertita comunque ma in misura normale. Questa caratteristica dello scafo non obbliga il cantiere a installare trasmissione V-drive per diminuire l’inclinazione degli assi. La carena risulta essere ben accoppiata alla propulsione e il buon assetto di navigazione ne è la conferma; solo alle elevate andature è stato necessario correggerlo con un solo grado degli stabilizzatori.

Costruttore
Sanlorenzo Spa
Ameglia (SP)
www.sanlorenzoyacht.com

Progetto Sanlorenzo e Studio Della Role

Scafo Lunghezza f.t. 33m • Lunghezza al galleggiamento 28,16m • Larghezza 7,40m • Altezza di costruzione 3,28m • Deadrise 16° • Immersione a pieno carico 1,85m • Peso a mezzo carico 125.000 kg • Peso a pieno carico 135.000 kg • rapporto peso/potenza 28,1 kg/cv • Rapporto lunghezza/larghezza 3,8 • Riserva carburante 16.000 l • Riserva acqua 2.500 l • Generatore elettrico • Posti letto 8 + 5 • 2 x Kohler 40Efozd 40 kW a 50 Hz

Motori 2 MTU V12 2000 M93 • Potenza massima continuativa 2.435 cv (1.790 kW) • velocità massima 2450 rpm • Geometria a V di 90° • Alesaggio x corsa 135mm x 156mm • Cilindrata 35.700 cc • 2 riduttori ZF BW 3060° • Trasmissione tradizionale • Eliche 5 pale in Nibral Rolla diametro 1.220 passo 1.330 • Velocità massima a 1/3 di carico 28 nodi dichiarati dal cantiere (valore sicuramente raggiungibile con delle condizioni di 1/3 del carico)

Dotazioni standard 2 gruppi elettrogeni 40 kW • Aria condizionata 250.000 Btu • Tender (4,5 m) • Bow thruster (600 Kgf) • Elettronica di navigazione (display multifunzione, indicatore di velocità e profondità, indicatore angolo di barra, tastiera autopilota, vhf, Intercom, indicatore vento, antenna gps, antenna radar open array, antenna vhf, tromba di segnalazione,antenna radio/tv)

Certificazione Rina Categoria Pleasure

(Sanlorenzo SL108, e ora rilassiamoci… – Barchemagazine.com – Ottobre 2009)