Sanlorenzo, CdA approva Bilancio, progetto di Bilancio 2023 e Guidance 2024

Tutto procede nel migliori dei modi per Sanlorenzo: risultato netto di Gruppo a 92,8 milioni di Euro Euro (11,1% sui ricavi), +25,2% YoY. Guidance 2024 all’insegna di una continua crescita sostenibile dei ricavi unita ad una redditività attesa in ulteriore espansione, in linea con i target strategici

Il Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo S.p.A. ha esaminato e approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 e la Guidance 2024. Massimo Perotti, Presidente e Chief Executive Officer della Società, ha commentato: Il 2023 conferma la sostanza della nostra realtà, icona del Made in Italy che incarna il ‘bello su misura’ di altissima gamma, coniugandolo con le capacità ingegneristiche e le competenze tecnologiche più avanzate. Una perla rara, che trova riscontro nella qualità dei numeri che anche in questa occasione sono orgoglioso di presentare. Oggi rendiamo nota la Guidance per il 2024 che ci assicura una crescita organica armoniosa e profittevole per i prossimi anni. Al contempo, sappiamo cogliere le opportunità di crescita per linee esterne, come dimostra il recente closing di Simpson Marine. Tale operazione dimostra la nostra capacità di execution della strategia di distribuzione diretta a livello internazionale, rappresentata già nella presentazione dell’ultimo Business Plan. Con Simpson Marine si aggiunge un ulteriore tassello alla nostra rete diretta, che spazia dalle Americhe all’estremo oriente, che sarà al centro di un’offerta cross-border di una vasta gamma di servizi strategici e remunerativi come il charter, il refit, l’intermediazione di superyacht e lo yacht concierge. Si può intuire facilmente il potenziale di questo filone di business, oggi espresso solo in minima parte. La nostra solidità patrimoniale e la capacità di generare cassa operativa su base costante ci permettono di remunerare i nostri Azionisti con un’importante crescita del dividendo, e di cogliere al contempo le opportunità di acquisizione che si presentano sul mercato, mantenendo un profilo finanziario robusto ed equilibrato”.

RICAVI NETTI NUOVO CONSOLIDATI
I Ricavi Netti Nuovo(1) dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 ammontano a 840,2 milioni di Euro, in crescita del 13,4% rispetto a 740,7 milioni di Euro nel 2022. Nel quarto trimestre, i Ricavi Netti Nuovo sono pari a 214,2 milioni di Euro, in crescita dell’8,9% rispetto a 196,6 milioni di Euro dello stesso periodo del 2022.

Questi importanti risultati continuano a beneficiare del progressivo e ragionato incremento dei prezzi medi di vendita e del cambiamento del mix di prodotto a favore di yacht di maggiori dimensioni in ciascuna divisione. La performance dei Ricavi Netti Nuovo per divisione e area geografica è descritta nelle tabelle di seguito riportate.

Trasversale alle divisioni è il successo commerciale dei nuovi prodotti, sia di quelli di recente lancio, in particolare l’SX100 della Divisione Yacht, l’X-Space della Divisione Superyacht e il multiscafo BGM75 di Bluegame, che dei modelli che verranno presentati nel corso del 2024, quali l’SD132, primo yacht in composito del Gruppo che raggiungerà i 40 metri di lunghezza, e l’atteso 50Steel, primo superyacht al mondo con installazione di Fuel Cell alimentate da idrogeno riformato direttamente a bordo dal metanolo verde, per la generazione di corrente elettrica per i servizi di hotellerie.

In particolare, i risultati 2023 sono stati raggiunti nonostante un contributo da parte dell’area Americas significativamente inferiore alla media storica; è ragionevole aspettarsi per il medio termine un ritorno a valori normalizzati in termini di mix di fatturato e potenziale upside relativo.

RISULTATI OPERATIVI E NETTI CONSOLIDATI
L’EBITDA(2) è pari a 157,5 milioni di Euro, in crescita del 21,5% rispetto a 129,6 milioni di Euro nel 2022. Il margine sui Ricavi Netti Nuovo è pari al 18,7%, in aumento di circa 120 basis point rispetto al 2022. Tale risultato conferma, ancora una volta, la solidità del modello di business e la capacità del Gruppo di praticare politiche di prezzo oculate e sostenibili, nonché coerenti con il posizionamento del brand.

L’EBIT è pari a 125,9 milioni di Euro, in crescita del 22,5% rispetto a 102,7 milioni di Euro nel 2022. Il margine sui Ricavi Netti Nuovo è pari al 15,0%, in aumento di circa 110 basis point rispetto al 2022, a fronte di un incremento del 17,4% degli ammortamenti che si attestano a 31,6 milioni di Euro, a seguito della messa a regime degli investimenti finalizzati all’incremento della capacità industriale e allo sviluppo dei nuovi modelli e gamme di prodotto.

I proventi finanziari netti dell’esercizio 2023 sono pari a 3,6 milioni di Euro e sono formati, per 6,1 milioni di Euro, dai proventi derivanti prevalentemente dall’investimento della liquidità disponibile e, per 2,5 milioni di Euro, dagli oneri derivanti principalmente dai finanziamenti in essere. Il miglior risultato dell’area finanziaria è derivante, da un lato, dalla gestione proattiva della liquidità in un contesto di mercato più favorevole rispetto al 2022 e, dall’altro, dalla virtuosa gestione del costo del debito, anche attraverso l’estinzione anticipata di finanziamenti a tasso variabile, che permette al Gruppo di beneficiare di spread significativi tra costo del debito e condizioni di impiego della liquidità.

Il risultato ante imposte è pari a 129,7 milioni di Euro, in crescita del 26,8% rispetto a 102,3 milioni di Euro nel 2022.

Il risultato netto di Gruppo raggiunge 92,8 milioni di Euro, in crescita del 25,2% rispetto a 74,2 milioni di Euro nel 2022. Il margine sui Ricavi Netti Nuovo è pari al 11,1%, in aumento di circa 110 basis point rispetto al 2022.

RISULTATI PATRIMONIALI E FINANZIARI CONSOLIDATI
Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2023 è costante e negativo per 34,9 milioni di Euro, rispetto a un valore negativo di 37,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, un risultato stabile nell’area del -5% dei ricavi di fine anno.

Le rimanenze sono pari a 85,4 milioni di Euro, in aumento di 32,0 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022. Le rimanenze di prodotti in corso di lavorazione e semilavorati ammontano a 49,7 milioni di Euro, in aumento di 15,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022, riflettendo l’evoluzione crescente del portafoglio ordini.

Le rimanenze di prodotti finiti riferiti a imbarcazioni usate sono pari a 22,1 milioni di Euro. Tali rimanenze, prevalentemente presenti sul mercato americano, comprendono 5,4 milioni di Euro riferiti a yacht già venduti alla chiusura dell’esercizio per consegna nei mesi successivi.

Gli investimenti netti organici ammontano a 44,5 milioni di Euro, di cui circa il 90% relativo all’espansione della capacità industriale e allo sviluppo di nuovi modelli e gamme di prodotto. L’incidenza sui Ricavi Netti Nuovo si riduce al 5,3%, prevalentemente come conseguenza di una base di ricavi in continua espansione, a fronte di un ammontare medio di investimento necessario per sviluppare un nuovo modello sostanzialmente equivalente nel tempo. Per effetto dell’ingresso nel perimetro di consolidamento delle società Duerre S.r.l. e Sea Energy S.r.l., gli investimenti totali ammontano a 64,7 milioni di Euro, in crescita del 9,6% rispetto a 59,0 milioni di Euro nel 2022.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 è positiva per 140,5 milioni di Euro, in aumento di 40,2 milioni di Euro rispetto a 100,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, al netto del pagamento di dividendi per 22,9 milioni di Euro e dello share buy-back per 3,3 milioni di Euro, degli investimenti netti organici per 44,5 milioni di Euro e un impatto sulla PFN dalle modifiche del perimetro di consolidamento di 11,3 milioni di Euro, riconducibili all’acquisto della maggioranza di Duerre S.r.l. e di Sea Energy S.r.l.

La liquidità ammonta a 216,6 milioni di Euro, di cui 192,5 milioni di Euro relativi a disponibilità liquide, in aumento di 14,8 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022. Pronta a cogliere nuove opportunità di investimento, la Società continua la strategia di gestione flessibile e diversificata della liquidità, con investimenti finanziari complessivamente pari a 24,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2023 inclusi nelle altre attività finanziarie correnti. L’indebitamento finanziario è pari a 76,1 milioni di Euro, di cui 47,3 milioni di Euro correnti e 28,8 milioni di Euro non correnti. Le passività finanziarie per leasing incluse ai sensi dell’IFRS 16 ammontano a 9,0 milioni di Euro.

BACKLOG
L’order intake del quarto trimestre 2023, pari a 207,8 milioni di Euro, accelera del 30% rispetto a quello del quarto trimestre 2022 (pari a 159,1 milioni di Euro) e si va ad aggiungere ai 604,5 milioni di Euro dei primi nove mesi dell’anno, per un totale di 812,2 milioni di Euro di nuovi ordini raccolti nel corso del 2023. Tale risultato rappresenta una normalizzazione fisiologica rispetto al valore di 894,7 milioni di Euro del 2022, in parte riconducibile ai maggiori tempi di attesa per la consegna degli yacht, viste le consegne programmate fino al 2028.

Il backlog(3) netto al 31 dicembre 2023, dedotti i Ricavi Netti Nuovo realizzati nel corso dell’esercizio, ammonta a 1.041,7 milioni di Euro, rispetto a 1.069,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2022, per il 90% venduto a clienti finali.

L’importo del backlog riferito al 2024, pari a 587,1 milioni di Euro, permette una consistente copertura dei ricavi attesi nell’esercizio in corso.

La visibilità sui ricavi degli esercizi successivi, con ordini per 454,6 milioni di Euro oltre il 2024, si mantiene particolarmente elevata, con consegne pianificate fino al 2026 per la Divisione Yacht e 2028 per la Divisione Superyacht. Per Bluegame le consegne arrivano fino al 2025, un livello altrettanto virtuoso se contestualizzato nel segmento di mercato inferiore ai 24 metri di lunghezza.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Prosegue la performance robusta nei mercati core di Sanlorenzo, in particolare in Europa e nell’area MEA, che più che compensano il rallentamento delle Americhe, che sono rimaste per tutto il 2023 ben al di sotto dell’incidenza storica.

Il backlog netto si attesta sostanzialmente in linea con il livello a fine 2022, sui massimi storici, evidenziandone ancora una volta la grande qualità (al 90% venduto a clienti finali). Si mantiene dunque un elevato livello di visibilità sull’andamento dei ricavi e della marginalità dei prossimi trimestri, con ampi benefici in termini di pianificazione futura anche in un contesto di incertezza macroeconomica e geopolitica.

La nautica di lusso globale, in particolare i brand di altissima fascia dai 30 metri di lunghezza e oltre, continua a beneficiare della crescita registrata dagli Ultra High Net Worth Individual (UHNWI). Il tasso di penetrazione dello yachting in questo target addressable market è sceso al di sotto del 3%, rappresentando un driver importante di crescita attesa. In un contesto in cui il numero di unità prodotte cresce in media ad un tasso inferiore a quello del numero degli UHNWI, il settore continua a beneficiare di una domanda potenziale superiore all’offerta.

La pandemia Covid-19 ha innescato un cambio di paradigma strutturale nella mentalità degli UHNWI, e lo yachting ben risponde ai nuovi stili di vita. La recente evoluzione tecnologica di Starlink che permette la connettività satellitare veloce anche in pieno oceano o nelle isole più remote, consentendo lo svolgimento a bordo dell’attività lavorativa, ha infatti sospinto il fenomeno del “Work-from-Yacht”. Il tempo medio che l’armatore può trascorrere a bordo è dunque esteso, permettendo di fatto di aumentare l’attrattività verso fasce di clientela più giovane in piena attività lavorativa. A prova di ciò, l’analisi degli armatori Sanlorenzo evidenzia un aumento del tempo medio di utilizzo degli yacht per stagione da 60 a 120 giorni. Il management ritiene che questa nuova tipologia di yachtsmen si aggiunga strutturalmente alla clientela storica dello yachting tradizionale.

Inoltre, il trend di abbassamento dell’età media degli acquirenti di Superyacht Sanlorenzo, da 56 anni (nel periodo 2016-2020) a 49 anni (nel periodo 2021-2023), se confermato, creerà la premessa per aggiungere una nuova tipologia e generazione di armatori al Club Sanlorenzo di clienti altamente fidelizzati.

Queste nuove modalità di vivere lo yacht sono già state integrate nelle nuove linee e modelli di prodotto presentati ai saloni nautici di settembre 2023, ed in quelli in pipeline fino al 2025, sempre nella tradizione che contraddistingue il Gruppo.

Anche in termini di distribuzione la conclusione dell’acquisizione di Simpson Marine a inizio marzo 2024 rafforza ulteriormente il rapporto e la capacità di intercettare in maniera capillare le esigenze del cliente finale, attuale e potenziale, offrendo al contempo un servizio a 360° in logica one-stop-shop. Oggi Sanlorenzo vanta di una distribuzione diretta plug-and-play in diversi Paesi chiave dell’area APAC, vale a dire Hong Kong, Singapore, Cina continentale (Shenzhen e Sanya), Tailandia, Indonesia, Malesia e Taiwan. Questa rete capillare ha un valore fortemente strategico per la crescita a lungo termine di Sanlorenzo nella regione APAC, che si prevede possa registrare la più alta crescita di UHNWI a livello mondiale nei prossimi anni, oltre ad un più elevato tasso di penetrazione dello yachting tra la popolazione ultra-ricca, data la base di partenza significativamente più bassa rispetto ai mercati storici, come il Mediterraneo e le Americhe.

Le iniziative pubbliche e private in corso nella regione, come i progetti di sviluppo di porti turistici per la nautica da diporto in Indonesia, Vietnam e Filippine, nonché lungo la costa meridionale cinese con l’ascesa di Hainan come nuovo hub globale del lusso, consolidano l’ottimismo sull’enorme potenziale di espansione del mercato a lungo termine.

Sanlorenzo continua a beneficiare di un andamento robusto nei propri mercati tradizionali e del vantaggio competitivo derivante dal suo peculiare modello di business: posizionamento high-end del brand, imbarcazioni esclusive inserite prettamente nella fascia alta del segmento di mercato tra i 24 e i 75 metri di lunghezza, realizzate rigorosamente su misura e distribuite direttamente o attraverso un numero ristretto di brand representative, sempre all’avanguardia in termini di innovazione sostenibile.

Tutti temi imprescindibili per garantire nel lungo periodo la continuità delle dinamiche virtuose sinora vissute.

UN PERCORSO RESPONSABILE
Soluzioni green tech per un cambio di paradigma dello yachting
Secondo il nuovo “SYBAss Economic Report 2023”, fino al 75% dei potenziali acquirenti è interessato a rendere il proprio yacht più rispettoso dell’ambiente. La pressione combinata derivante dalle richieste della clientela, sempre più attenta ai temi della sostenibilità e responsabile, e da un quadro regolamentare più restrittivo in termini di emissioni dell’industria marittima nel suo complesso, ha spinto Sanlorenzo a credere fermamente che l’attuazione di una strategia seria e di lungo termine sulla sostenibilità della nautica di lusso non sia più un’opzione.

Grazie all’accordo di esclusiva sottoscritto già nel 2021 con Siemens Energy, il segmento degli yacht al di sopra di 40 metri di lunghezza vedrà l’integrazione delle Fuel Cell alimentate da idrogeno riformato direttamente a bordo dal metanolo verde, per la generazione di corrente elettrica che va ad alimentare i servizi di hotellerie. La prima installazione è prevista a bordo di un Superyacht 50Steel la cui consegna è programmata già nel 2024, ed il cui sistema di Fuel Cell è stato certificato dal Lloyd’s Register a fine settembre 2023.

Il metanolo verde è il combustibile del futuro per le navi da diporto sopra i 40 metri, prodotto combinando l’idrogeno verde che immagazzina l’energia proveniente da fonti rinnovabili con CO2 catturata dall’atmosfera con sistemi cosiddetti di carbon capture; la quantità di CO2 rilasciata nell’atmosfera nel processo di combustione equivale pertanto a quella sottratta all’ambiente per la produzione a monte del metanolo, consentendo un sistema circolare completamente “carbon-neutral”.

Analizzando le tecnologie di propulsione a bordo delle navi cargo attualmente in ordinazione, emerge che il metanolo si sta rapidamente affermando come il principale carburante alternativo per lo shipping. Infatti, sebbene il suo peso sull’order book totale sia del 3,4%, contro l’83,8% dei carburanti fossili convenzionali e il 10,4% dell’LNG (Liquified Natural Gas), guardando ai soli ordini firmati nel corso del 2023, il peso del metanolo sale all’11,0%, contro il 78,0% dei carburanti convenzionali e l’8,0% dell’LNG(4). Dunque, sulla base degli ultimi ordini, il metanolo è già il carburante alternativo più importante, nonché quello in più rapida crescita.

Nel segmento degli yacht al di sotto di 24 metri di lunghezza, Bluegame è impegnata nella realizzazione della prima “chase boat”, un’imbarcazione di 10 metri con propulsione esclusivamente ad idrogeno e utilizzo di foil per raggiungere una velocità di 50 nodi ed una autonomia di 180 miglia a zero emissioni, al fianco di American Magic, challenger nella trentasettesima edizione della prestigiosa America’s Cup, nel 2024, in co-sponsorship con il New York Yacht Club, nonché del team francese Orient Express Racing Team, col quale è stato firmato l’accordo annunciato alla vigilia del recente Cannes Yachting Festival.

A partire dall’esperienza in questo progetto estremamente complesso, ad oggi la massima espressione possibile della tecnologia sostenibile a bordo di un’imbarcazione, Bluegame sta sviluppando il modello multiscafo BGM65HH (hydrogen-hybrid), che permetterà di navigare a zero emissioni per 80 miglia, sfruttando la stessa tecnologia Fuel Cell.

CRESCITA SOSTENIBILE E PROFITTEVOLE
Dopo due anni di crescita above-trend post-pandemia, con tassi superiori al 25%, Sanlorenzo consolida il giro di affari, tornando ad un tasso di crescita organico low-double-digit nel 2023, e tarandosi su una crescita organica high single-digit come livello sostenibile nel tempo.

Focalizzandosi sull’incremento costante dei margini, la Società può contare su un modello di business unico più affine al lusso che alla nautica, e ad una politica di investimenti oculata che si traduce in ultima istanza in un elevato ritorno sul capitale investito ed in una consistente capacità di generazione di cassa.

Di conseguenza, Sanlorenzo vanta oggi una situazione patrimoniale estremamente solida, con più di 140 milioni di Euro di cassa netta al 31 dicembre 2023, permettendo di cogliere le opportunità di acquisizione che si presentano sul mercato, mantenendo un profilo finanziario robusto ed equilibrato.

Possibili direttrici di sviluppo ulteriori al core business della vendita di barche nuove sono:
1-integrazione verticale: a monte, per sostenere la crescita della filiera pari passo con la crescita del Gruppo; a valle, per avere presa diretta sul cliente finale ed internalizzare il margine retail in aree geografiche altamente strategiche nel lungo periodo (i.e. Simpson Marine nell’area APAC);
2-sviluppo dei servizi, un potenziale enorme ad oggi sfruttato solo in minima parte: il refit, un business ad elevata marginalità, aciclico e sinergico con la base clienti Sanlorenzo, che richiede l’acquisizione di infrastrutture idonee; il charter, volano per diffondere ulteriormente la Sanlorenzo customer experience che sfrutta una rete di distribuzione diretta da Oriente ad Occidente, già in essere;
3-acquisizione di brand di nicchia di altissima fascia, su segmenti di mercato non sovrapposti a quelli dove Sanlorenzo è già presente, con chiare sinergie in termini di tecnologie e distribuzione geografica; ad esempio, nell’ambito delle imbarcazioni a vela, si rammenta il Memorandum of Understanding firmato a fine dicembre 2023 per esplorare una partership con il cantiere finlandese Nautor Swan.

GUIDANCE 2024
Alla luce dei risultati consolidati al 31 dicembre 2023 e tenuto conto della successiva evoluzione della raccolta ordini, la Società rende nota la guidance per l’anno 2024(5), prevedendo una crescita sostenibile nel tempo dei principali indicatori finanziari.

BILANCIO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO SANLORENZO S.P.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 della capogruppo Sanlorenzo S.p.A., che evidenza Ricavi Netti Nuovo pari a 742,5 milioni di Euro, in aumento del 14,2% rispetto al 2022.

L’EBITDA è pari a 142,5 milioni di Euro, in crescita del 26,0% rispetto al 2022, con un margine sui Ricavi Netti Nuovo del 19,2%, in crescita di circa 180 basis point rispetto al 2022.

L’EBIT ammonta a 116,1 milioni di Euro, in crescita del 30,2% rispetto al 2022, con un margine sui Ricavi Netti Nuovo del 15,6%, in crescita di circa 190 basis point rispetto al 2022, a fronte di un incremento del 10,3% degli ammortamenti che si attestano a 26,4 milioni di Euro, per la messa a regime degli investimenti effettuati negli esercizi precedenti.

Il risultato ante imposte è pari a 122,0 milioni di Euro, in crescita del 37,1% rispetto al 2022. Le imposte sul reddito ammontano a 35,0 milioni di Euro, in crescita di 9,4 milioni di Euro rispetto a 25,6 milioni di Euro nel 2022.

Il risultato netto raggiunge 87,0 milioni di Euro, in crescita del 37,3% rispetto a 63,4 milioni di Euro nel 2022, con un margine del 11,7% sui Ricavi Netti Nuovo, in crescita di circa 190 basis point rispetto al 2022.

La Società ha riportato al 31 dicembre 2023 un patrimonio netto pari a 338,5 milioni di Euro rispetto a 274,6 milioni di Euro alla fine dell’esercizio precedente e una posizione di cassa netta pari a 173,3 milioni di Euro rispetto a 110,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2022.

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA NON FINANZIARIA 2023
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2023, quarto esercizio di rendicontazione, predisposta come relazione distinta dal bilancio in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 254/2016. La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2023 è stata redatta in conformità ai GRI Universal Standard e contiene informazioni sull’attività del Gruppo Sanlorenzo relativamente ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva.

Il Gruppo persegue un equilibrio tra obiettivi finanziari, ambientali e sociali e monitora e rendiconta il proprio impegno all’interno di tale documento, attraverso un approccio responsabile a 360 gradi che guarda alla sostenibilità di prodotto e di processi, alle risorse umane, alla filiera e all’intero territorio.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEGLI UTILI
In base alla politica dei dividendi approvata in data 9 novembre 2019, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti il pagamento di un dividendo, relativo all’esercizio 2023, pari a 1,0 Euro per azione, che corrisponde a un pay-out di circa il 38% del risultato netto di Gruppo e circa il 52% in più rispetto al dividendo 2022.

Ove approvato dall’Assemblea, il dividendo sarà messo in pagamento in data 24 maggio 2024, con stacco cedola il 22 maggio 2024 e record date il 23 maggio 2024.

[1] I Ricavi Netti Nuovo sono calcolati come la somma algebrica dei ricavi derivanti da contratti con i clienti relativi agli yacht nuovi (contabilizzati nel corso del tempo con il metodo “cost-to-cost”) e usati, al netto delle relative spese di commercializzazione legate alle provvigioni e ai costi di ritiro e gestione degli yacht usati in permuta.
[2] L’EBITDA è calcolato sommando gli ammortamenti al risultato operativo.
[3] Il backlog è calcolato come la somma del valore di tutti gli ordini e dei contratti di vendita sottoscritti con i clienti o con i brand representative attinenti yacht in consegna o consegnati nell’esercizio in corso o in consegna negli esercizi successivi. Il valore degli ordini e dei contratti inclusi nel backlog è riferito, per ciascun anno, alla quota di valore residuo di competenza dal 1° gennaio dell’esercizio in oggetto sino alla data di consegna. Lo scarico del backlog relativamente alla quota dei ricavi conseguiti nell’esercizio avviene convenzionalmente al 31 dicembre.
[4] Norwegian Hydrogen.
[5] A parità di perimetro ed escluse potenziali operazioni di natura straordinaria.
[6] Calcolata sulla media dell’intervallo di guidance.
[7] I dati del 2022 si riferiscono all’EBITDA rettificato che differisce dall’EBITDA reported per meno dello 0,5%.
[8] Si tratta dei criteri che erano stati stabiliti dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2021 e confermati dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2023, come illustrati nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all’esercizio 2022.
[9] (Utile)/perdita.

In apertura, Massimo Perotti, Presidente e Chief Executive Officer Sanlorenzo

(Sanlorenzo, CdA approva Bilancio, progetto di Bilancio 2023 e Guidance 2024 – Barchemagazine.com – Marzo 2024)