Sanlorenzo 44 Steel, regina dei mari

Disegno innovativo in molti dettagli che riguardano i rapporti dimensionali, la linea esterna e la funzionalità dei servizi. Il Sanlorenzo 44 Steel è programmato per lunghe crociere, con interni ricercati firmati da Paszkowski e pensati in accordo con l’armatore

di Aldo Martinetto

È la prima nave di acciaio a dislocamento che è stata impostata sullo scalo dopo il varo di SD92 e SD122 in materiale composito. Il progetto navale e il disegno esterno sono opera dell’ufficio tecnico del cantiere, mentre gli interni sono firmati da Francesco Paszkowski. Tutto è stato disegnato secondo le esigenze dell’armatore, come ogni nave Sanlorenzo.

Il 44 Steel, con carena con bulbo prodiero, è un tre ponti più ponte sole e si presenta con linea slanciata. Il rapporto lunghezza/larghezza è piuttosto basso, il che denota una larghezza scafo leggermente maggiore di quella utilizzata di solito per le navi di queste dimensioni. La causa è la ricerca di una maggiore stabilità trasversale che ha comportato anche l’adozione di lega leggera per la sovrastruttura.

Lo scafo è wide-body da prua fino a mezza nave e, quindi, prosegue fino a poppa con normali corridoi laterali aperti e impavesata. La vista di fianco è alleggerita da una lunga finestratura senza montanti appariscenti. Il ponte sole è abbastanza esteso e ben inserito nella volumetria generale e presenta un parziale tettuccio rigido che è tutt’uno con l’alberetto dei segnali e delle antenne.

I ponti sono collegati da una scala di cristallo posta a centro nave. Su quello di coperta, retrocedendo da prora, si trova l’appartamento armatoriale, molto esteso, con sala da bagno e vasca idromassaggio, armadio-spogliatoio e locale studio. Poi ci sono la cucina con attrezzatura professionale e vari servizi; procedendo ancora verso poppa un grande salone sfocia sul ponte aperto.

Sanlorenzo 44

Sul ponte superiore, a proravia e dietro il grande parabrezza avvolgente, c’è la sala nautica dietro la quale, e in continuità verso poppa, si trova l’alloggio del comandante; poi la sala da pranzo che ospita un tavolo circolare per dodici posti e si caratterizza per una ampia vista sul mare. Sul ponte sole, tra l’altro, oltre alle varie sdraio e ai mobili di servizio, un altro tavolo (per dodici) è riparato dal tettuccio rigido.

Gli alloggi degli ospiti, sul ponte inferiore e a centro nave, prevedono quattro grandi cabine, due con letto matrimoniale e due con letti gemelli, ciascuna con il proprio bagno. A proravia il quartiere dell’equipaggio è composto da quattro cabine doppie e quattro locali bagno, oltre a una dinette con cucina. A poppavia della zona ospiti ci sono la sala macchine e il garage per il tender.

A livello ancora inferiore e nella zona prodiera, è stato realizzato un ampio tunnel ad altezza d’uomo sui cui lati sono disposti vari macchinari per la gestione dei servizi-casa (lavanderia, stireria, asciugatoio e altro).

Sanlorenzo Spa, Ameglia (SP)
T. 039 0187 6181
[email protected]
www.sanlorenzoyacht.com

Progetto Ufficio tecnico del cantiere • Francesco Paszkowski (interni)

Scafo Lunghezza f.t. 44m • Larghezza 9m • Immersione a mezzo carico 2,50m • Altezza di costruzione 4,80m • Cabine 5 • Posti letto 10 • Materiale costruzione scafo acciaio, superstruttura lega alluminio 5083 • Riserva combustibile 45.000 l (60.000 l per versione a larga autonomia) • Riserva acqua 17.000 l • Cassa acque nere 2.000 l • Cassa acque grigie 4.000 l • Rapporto lunghezza/larghezza 4,88 • Dislocamento a mezzo carico 345 t • Stazza lorda 44 t • Rapporto peso/potenza 0,084 t/cv (84,55 kg/cv)

Motori 2 turbodiesel Caterpillar 2.040 cv (1.500 kW) • Velocità massima prevista 17 nodi circa • Velocità di crociera prevista 15 nodi circa • Autonomia prevista a 12 nodi 4.000 miglia nautiche

(Sanlorenzo 44 Steel, regina dei mari – Barchemagazine.com – Maggio 2009)