Riva d’epoca, una collezione privata tutta da vedere

A Corte Franca, in provincia di Brescia, Romano Bellini ha la collezione privata di Riva d’epoca più completa al mondo, oltre a un organizzato dipartimento di restauro. A partire dal primissimo Riva Racer del 1929, su prenotazione è possibile vedere da vicino, farsi raccontare aneddoti e particolarità di queste barche che hanno fatto la storia della nautica

La passione per i Riva d’epoca per Romano Bellini, fondatore e proprietario della collezione, risale all’infanzia. Il padre costruiva barche in legno e fu facile “innamorarsi” delle sue realizzazioni. Quando purtroppo il genitore mancò, proprio per il piacere di continuare a nutrire questa passione, Romano decise di acquistare alcuni Riva.

La collezione cominciò nel 1980 con il Riva Sebino. Romano Bellini ricorda che l’occasione fu poter scegliere tra due esemplari: “Avevano differente tappezzeria, scelsi quello che aveva gli interni di un colore accentuato, il colore giallo, uno tra i miei colori preferiti. L’altro modello aveva gli interni originali a quadretti sui toni del grigio. Inizialmente questo Riva apparteneva ad uno storico cliente di Bellini Nautica, era di un signore anziano che non lo usava più e dunque decise di vendermelo. Mi ricordo ancora…lo avevo pagato 200.000 lire con rate di 10.000 lire al mese! Avevo solo 16 anni quando feci questo acquisto”.

Riva d'epoca Bellini Nautica

Per affetto, nella collezione Bellini, il Riva Sebino occupa un posto di rilievo, essendo stato il modello che ha dato il via al recupero di tanti esemplari, seguito subito dopo dal Riva Ariston 105, il secondo grande acquisto.

Nel 2013 circa, al figlio di Romano Bellini, da poco entrato in azienda, venne in mente l’idea di riunire le barche in uno spazio e renderle disponibili alla visita al pubblico, agli appassionati del mondo Riva e non solo. “Devo dire che è stata un’idea interessante, tuttora vedo che la gente è molto entusiasta e gradisce scoprire e saperne di più, grazie alla visita guidata alla collezione. Sono molto felice di vedere persone che condividono la mia stessa passione”, dice Romano Bellini.

La collezione è composta da modelli particolari e unici al mondo, come il Riva Aquarama Lamborghini o il Riva Lancetta. Oltre al piacere di visitare il museo si possono ammirare anche le fasi di restauro. Si possono vedere gli artigiani lavorare con la pialla e lo scalpello. Inoltre, ciascun modello nella collezione ha una sua storia e Romano Bellini non si sottrae al visitatore che vuole saperne di più.

Da Bellini, per completare il restauro di una barca d’epoca ci vogliono da nove mesi a un anno. Romano Bellini afferma: “Secondo me la parte più interessante è la parte di falegnameria. È la più affascinante perché ogni barca è un capitolo a sé, ognuna ha la sua storia e le sue problematiche. In questa fase si richiede uno studio minuzioso di legname, di venature e di tante altre cose. Devo ammettere che è molto bella anche la fase di verniciatura in quanto si può ammirare il progressivo lavoro dopo numerose mani di vernice, circa una trentina, fino ad arrivare al risultato finale del restauro completo in cui si vede lo splendore e la lucentezza della barca. Dopo un anno di lavori la nostra missione è far uscire la barca dal cantiere con il vecchio splendore che aveva quando è nata. Cerchiamo di avvicinarci il più possibile all’originale.”

Riva d'epoca Bellini Nautica

La barca più preziosa della collezione, afferma Bellini, è un Riva Lancetta del 1951 costruito con il sistema “Klinker”, ovvero tavole in mogano sovrapposte e chiodi in rame a vista ribattuti. Di questo esemplare è stato eseguito un restauro di tipo conservativo, tenendo buona ancora tutta la sua coperta originale. Compilando il form di questa pagina web di Bellini Nautica ci si può registrare per poter visitare la collezione dei Riva d’epoca.

(Riva d’epoca, una collezione privata tutta da vedere – Barchemagazine.com –
Novembre 2020)