Record Cadice-San Salvador

 

 

Soldini vola sull’acqua e non delude

Il Vor 70 Maserati guidato da Giovanni Soldini attraversa l’oceano e vince la sfida di velocità su un monoscafo. Un’impresa impegnativa ed emozionante che secondo lo skipper milanese sarà difficile da battere
testo di Silvia Montagna foto di Barbara Ledda

Un record del mondo a vela non è mai una cosa semplice. Anche se ti chiami Giovanni Soldini, sei a bordo di uno scafo supertecnologico, hai un equipaggio da urlo e di imprese di mare – non c’è che dire – te ne intendi. Ed è anche per questo che le 3.884 miglia (4.632 quelle reali) in oceano Atlantico dalla Spagna alle Bahamas percorse in 10 giorni, 23 ore, 9 minuti e 2 secondi, in diretta web e social network, hanno appassionato tanto. A cominciare dalla partenza «da cardiopalma – come lo stesso Soldini la definisce sul diario di bordo –, in una zona dove ci sono appena 5 metri d’acqua. Siamo partiti con marea alta, ma con un metro e venti di marea avevamo un margine di appena 80 centimetri sotto al bulbo. Vi assicuro che manovrare la barca lì dentro è stato un bello stress». Per poi continuare con una costola incrinata del tedesco Boris Herrmann, navigatore, che ha sbattuto contro un winch per la forza di un’onda, uno spi rotto a causa di una raffica di 30 nodi e un problema tecnico al sistema idraulico della chiglia durante le ultime, adrenaliniche, battute. In una corsa contro il tempo, iniziata alla grande («Cadice-Gran Canarie in 36 ore!»), dove ogni dettaglio è stato studiato in partenza, preparato, organizzato, ma dove tutto sottosta sempre al volere di Poseidone e dei venti.
Tutto può cambiare. Così Giovanni sul suo diario on line a 1.500 miglia al largo delle Canarie: «Il clima è diventato mite e il morale di bordo alle stelle. Finora siamo veramente andati forte».
Ma poi, a due giorni dall’arrivo, diventa difficile: «Diluvia, siamo zuppi, impegnati in continue manovre per fare andare la barca il più veloce possibile. Ma il vento è instabile, ci sono raffiche improvvise, dobbiamo stare veramente attenti». È così tra tempeste, sole, onde e sudore che il 13 febbraio la “super” Maserati, un po’ acciaccata dalle fatiche, tocca San Salvador ed è record. «Un risultato che sarà molto spinoso da battere», commenta al traguardo il contentissimo skipper milanese.
Il Vor 70 Maserati proseguirà senza fermarsi verso Charleston, South Carolina, dove verrà sottoposto a completa revisione. Altre due importanti sfide attendono Soldini e il suo equipaggio: Miami-New York (sulle 24 ore) e New York-Cape Lizard (UK). Tutti percorsi oceanici monitorati dal World Sailing Speed Record Council, l’organismo internazionale che certifica i migliori tempi di percorrenza sulle rotte storiche dei clipper.

L’equipaggio

Giovanni Soldini
Skipper
Nasce a Milano il 16 maggio 1966 e comincia a navigare in barca a vela da bambino. Il suo curriculum parla da solo: 21 anni di regate oceaniche, due giri del mondo in solitario e più di 30 transoceaniche sia in solitario sia in equipaggio. Tra le varie onorificenze, il 12 febbraio 2004 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato Ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana.

Boris Herrmann
Navigatore
Tedesco, classe 1981, è tra i 10 migliori timonieri in classe 505 tra il 2005 e il 2007, ha tagliato il traguardo 11° nella Minitransat (2001), 2° all’Artemis Transat in solitario con il Class 40 Beluga (2008), 1° nella Global Ocean Race, il giro del mondo in doppio riservato ai Class 40, 5° a bordo del 60’ Neutrogena nella Barcellona World Race, il giro del mondo in doppio senza scalo (2010/11).

Brad Van Liew
Watch Leader
43 anni, di Charleston (South Carolina), è l’unico americano ad aver concluso tre giri del mondo in solitario e l’unica persona al mondo ad aver vinto il giro del globo a tappe in solitario aggiudicandosi tutte le tappe. Palmarès: 3° posto Around Alone 1998/99, 1° posto Around Alone 2002/2003, 1° posto Velux 5 Oceans 2010/11.

David Vera
Whatch Leader
Sposato, tre figli, vive a Playa Blanca (Lanzarote). Campione mondiale Soling ’93 e ’95, olimpionico Soling ad Atlanta nel ’96, ha partecipato ai più importanti circuiti internazionali: Extreme 40, TP52, GP42, 50’. Nel 2008/09 ha gareggiato nella Volvo Ocean Race come prodiere a bordo di Telefonica Black e Telefonica Blue.

Gabriele Olivo
Trimmer
Originario di Belluno, classe 1971, è l’unico italiano ad avere partecipato all’edizione 2008/2009 della Volvo Ocean Race come media crew member su Telefonica Blue. Vanta diverse esperienze in regate d’altura: tre Rolex Sydney Hobart, due Tour de France à la Voile nonché numerose partecipazioni alla Giraglia Rolex Cup e alla Rolex Middle Sea Race.

Guido Brogli
Boat Captain
Milanese, classe 1971, ha all’attivo migliaia di miglia in oceano. Dal 1998 al 2005 è stato il team leader nella costruzione e preparazione sportiva dell’open 60 Fila e del trimarano Tim di Giovanni Soldini, partecipando a tutte le regate in equipaggio.
Corrado Rossignoli
Primo prodiere
Nato ad Alessandria nel 1977, ha partecipato alle più importanti regate d’altura del mondo, sempre come prodiere, gareggiando nei circuiti delle classi Maxi, TP52 e Ims (al suo attivo quattro Rolex Middle Sea Race e 11 Giraglia Rolex Cup). Nel 2008 è stato prodiere di +39 nell’America’s Cup Challenge. Nel 2009 è nel Class 40 Telecom Italia di Soldini ottenendo un 2° posto alla Rolex Fastnet Race.

Marco Spertini
Secondo prodiere
Dal 2001 al 2005 ha lavorato con Giovanni Soldini sul trimarano Tim sia come shore team sia come equipaggio. Nel 2009 ha fatto parte dell’equipaggio del Class 40 Telecom Italia durante la Rolex Fastnet Race.

Demis Alcaras
Responsabile della logistica a terra
Nato a Genova nel 1972, ha sempre lavorato sui Maxi sia occupandosi della costruzione sia facendo parte dell’equipaggio in regate internazionali.

Vor 70 Maserati
È la barca che ha partecipato al giro del mondo in equipaggio 2008-2009. Uno scafo supertecnologico di oltre 20 metri che si è rivelato il monoscafo più veloce del mondo grazie all’albero in carbonio di oltre 30 metri, alla chiglia basculante, ai serbatoi di zavorra mobili (water ballast), alle derive di prua mobili (canard), alle linee d’acqua tiratissime e alle strutture in materiali compositi.
Spiega Giovanni: «Dopo tre mesi di cantiere Maserati è una barca il 10% più leggera e più potente, con maggiore capacità di raddrizzamento. Abbiamo lavorato per ottenere un assetto più poppiero rendendo così l’imbarcazione particolarmente adatta alle andature più veloci».
La scheda Volvo Open 70 Lunghezza m 21,5 • larghezza m 5,7 • pescaggio m 5,3 • randa mq 172 • genoa mq 140 • spinnaker mq 500 • altezza albero mq 31,5 • peso kg 12.500 • angolo massimo di chiglia 40 gradi

Boero
La Divisione Yachting del Gruppo Boero è sponsor tecnico della barca Maserati. I marchi Boero YachtCoatings e Veneziani Yachting sono stati scelti dall’equipe di Soldini per l’offerta di prodotti sviluppati appositamente per imbarcazioni da competizione.
Alla carena è stato applicato un ciclo di pitturazione costituito solo da due prodotti – per poter così ridurre il peso della struttura – che rientrano nella gamma del marchio Veneziani Yachting e sono: Adherpox, ultimo ritrovato per garantire adesione e impermeabilizzazione, e l’antivegetativa Speedy Carbonium, a ridotto contenuto di biocidi altamente biodegradabili e di carbonio, che grazie alle micro particelle permette di ottenere una superficie liscia, favorendo la scorrevolezza dello scafo con una buona protezione dall’aggressione del fouling marino.
Il fuoribordo è stato invece trattato con Durepox (sempre sotto il marchio Veneziani Yachting), sistema epossi-uretanico ad alta pigmentazione.
Nella sovrastruttura è stato infine applicato il prodotto Challenger HS Clear, della linea Boero YachtCoatings. Si tratta di una finitura trasparente a basso Voc, che offre una valida protezione dai raggi uv e, in quanto lucidabile, permette di avere sempre una superficie brillante e speculare.