Ranieri International, My Way

Tre battelli e una barca. La produzione del cantiere di Soverato non conosce ostacoli e si propone per il 2021 con le “taglie” più richieste dal mercato dei gommoni e dei natanti

by Niccolò Volpati

TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI! Non sono moschettieri e non c’è D’Artagnan, ma sono comunque quattro. Si tratta delle novità per la prossima stagione di Ranieri International e, per la precisione, sono tre nuovi gommoni della linea Cayman e una barca della gamma Next. Non sono semplici restyling dei precedenti modelli perché le carene, sia per le linee d’acqua, sia nei volumi, sono differenti.

Il mercato vuole modelli nuovi e il cantiere di Soverato si è organizzato per offrirli. Cayman 28.0 assicura la sua vena sportiva dalla potenza massima installabile. Nonostante sia un battello di poco più di otto metri e mezzo di lunghezza fuori tutto, si può arrivare a una doppia motorizzazione fuoribordo per 600 cv complessivi. Chi, invece, vuole contenere il prezzo di acquisto, può accontentarsi di un solo motore. La carena è stata studiata apposta. 

Cayman 23.0 Sport
Sono bastati 175 cv per spingerlo fino a 40 nodi di massima. Per il minimo di planata di nodi ne bastano 15 e poco più di 12 litri/ora. Un range davvero ampio per scegliere l’andatura di crociera ideale.

LOA 7.10m • Maximum beam 2.80m • Tube diameter 0.60m • Compartments 5 • Max people onboard 16 • Max rated power 250 hp

E lo stesso vale per il 26.0 e il 23.0, entrambi progettati per garantire ottime prestazioni anche con un solo fuoribordo da 250 cv. Quando li abbiamo provati nelle acque di Soverato a fine agosto abbiamo raggiunto i 43 nodi con il Cayman 26.0 Sport che montava sullo specchio di poppa un 250 cv Honda.

Meno potente il motore del 23.0 Sport, un 175 cv Suzuki, che ha comunque permesso di arrivare a una massima di 40 nodi tondi, tondi. Niente male, anche perché, oltre a risparmiare sul prezzo di acquisto, un solo fuoribordo garantisce costi contenuti di carburante. Il 23.0 Sport con il 175 Suzuki passa dai 12,6 litri/ora per il minimo di planata a 15 nodi fino ai 53 litri/ora che servono per la massima velocità di 40 nodi.

Cayman 26.0 Sport
Allestimento semplice, pratico ed efficace. L’ideale per un uso intensivo, sia da parte di un armatore privato, sia per chi intende farlo lavorare per il noleggio. La potenza massima installabile è di 300 cv, ma con 250 è arrivato a ben 43 nodi.

LOA 7.80m • Maximum beam 2.80m • Tube diameter 0.60m • Compartments 5 • Max people onboard 18 • Max rated power 300 hp

Cayman 26.0 Sport con il 250 Honda ha un range che varia dai 14,4 litri/ora del minimo di planata a 14 nodi fino ai 79,2 litri/ora per la massima di 43 nodi. L’allestimento di questi due modelli è un buon compromesso tra praticità e comfort. C’è quello che serve, senza eccessi, in modo da essere dei battelli robusti, senza troppi fronzoli, adatti anche ad un armatore poco esperto. Le consolle di guida sono sufficientemente ampie per ospitare plotter e strumenti, i parabrezza fanno egregiamente il loro dovere e, a poppa, il divanetto trasformabile garantisce posti a sedere in navigazione e relax durante le soste in rada.

Il Cayman 28.0 Executive, invece, è super accessoriato. Un modello fatto per soddisfare anche le esigenze di chi da un gommone vuole di tutto e di più.

Cayman 28.0 Executive
La larghezza è notevole perché arriva a 3,30 metri e questo permette di avere molto spazio a bordo per il comfort, sia in navigazione, sia durante le soste in rada. Nonostante questo il gommone è carrellabile da sgonfio.

LOA 8.60m • Maximum beam 3.30m • Tube diameter 0.68m • Compartments 6 • Max people onboard 20 • Max rated power 600 hp

Le novità di Ranieri International per la prossima stagione non sono solo “gonfiabili”. C’è anche una nuova barca che va ad arricchire l’offerta della gamma Next. Si tratta del modello 285 LX di 8,80 metri di lunghezza fuori tutto che, come omologazione, si ferma a 7,98 metri. La prima cosa che colpisce è la qualità delle finiture e dei materiali, sia in coperta, sia negli interni. È una caratteristica diffusa sin dal primo modello Next, ma questa volta il cantiere è riuscito perfino a migliorarsi. Mi sono piaciuti l’allestimento, i materiali, il design e la sobrietà. Il giusto equilibrio tra questi elementi non è scontato e non è facile da trovare.

Next 285 LX
Colpiscono il design, le finiture e i materiali. È una bella barca, costruita bene e anche le prestazioni non deludono. Con una coppia di fuoribordo da 250 cv ciascuno, siamo arrivati a 48,4 nodi di velocità massima.

LOA 8.80m • Length 7.98m • Maximum beam 2.85m • Displacement 3,000 kg • Berths 4 • Fuel tank volume 550 l • Water tank volume 130 l • Maximum rated power 2×300 hp • Certifications CAT B 10 people • CAT C 12 people

Non deludono nemmeno le prestazioni, lo dicono i numeri, ma anche la sensazione che se ne trae quando la si pilota. Sullo specchio di poppa avevamo due V8 di Mercury da 250 cv ciascuno. Ottimi motori perché il peso a secco è di 3.000 kg, a cui vanno aggiunti il carburante, l’acqua, e due persone a bordo. Facile immaginare che quelli reali fossero quasi 4.000 kg e, nonostante questo, Next 285 LX ha superato in scioltezza i 48 nodi. Per la precisione siamo arrivati a 48,4 nodi a 5900 giri con circa 150 litri/ora di consumo per entrambi i fuoribordo.

La bontà della carena non è confermata solo dai numeri, ma anche dalle sensazioni. La barca è sempre molto asciutta. C’era un bel vento teso a Soverato, ma nonostante questo, a bordo non è arrivato nessuno spruzzo. Né a centro barca, né in pozzetto. La scia è sempre molto pulita e il “baffo” parte dalla zona poppiera dello scafo, per questo non si riesce a far arrivare schizzi in coperta. E, del resto, non arriva nemmeno quella nebulizzata “di ritorno” dai due motori. 

Insomma, l’ultima nata della gamma Next è destinata a farsi notare per il look, ma anche a soddisfare le esigenze di navigazione. Il minimo di planata si raggiunge già a poco più di 15 nodi a 2750 giri, con un consumo totale di meno di 40 litri/ora.

(Ranieri International, My Way – Barchemagazine.com – Ottobre 2020)