Ranieri Cayman 23.0 Sport Touring, day long

La carena permette di navigare con facilità e la versione Sport Touring aggiunge un locale sotto la consolle. Per godersi una giornata al mare senza problemi

by Niccolò Volpati

LA RIB DIVISION DI RANIERI INTERNATIONAL È NATA QUALCHE ANNO FA. È piuttosto giovane, ma può vantare già un elevato numero di modelli con diversi allestimenti. Merito del cantiere di Soverato, che continua a investire per rinnovare e ampliare la sua gamma di gommoni.

Il 23.0 Sport Touring è una delle novità per il 2022. In cosa si differenzia la versione Sport Touring dal 23.0 Sport? Cambia leggermente la coperta, nel senso che sotto la plancia c’è lo spazio per un piccolo locale per il wc. La carena, invece, è la stessa. A Genova ho avuto modo di testarla in condizioni abbastanza impegnative e perciò di apprezzarla ancora di più. Il 23.0 non ha redan, diciamo che è più “tradizionale” senza step e gradini, nonostante il cantiere li utilizzi spesso, anzi, sono quasi un marchio di fabbrica. Questa invece è liscia, senza sbalzi, da prua a poppa. Sullo specchio c’era un 175 cavalli di Suzuki, una potenza quasi a metà strada tra la minima consigliata, cioè 100 cavalli, e la massima consentita, ovvero 250 cavalli. 

Sport Touring è la versione con un piccolo locale sotto la consolle a cui si accede dal portello a pruavia del càssero.

Il DF 175 di Suzuki ha una buona cubatura, ben 2.867 cc di cilindrata che si fanno subito sentire. È un fuoribordo con tanta coppia e infatti planiamo in meno di tre secondi. Il mare, fuori dalla diga foranea del porto, non è particolarmente confortevole. C’è un’onda lunga in scaduta, frutto del vento da Sud dei giorni prima a cui se ne aggiunge un’altra, più corta e ripida, che nasce dal vento da Nord che ha iniziato a soffiare di prima mattina. Risultato, più di mezzo metro di onda formata e incrociata con almeno una decina di nodi di vento che, sotto raffica, arriva a quattordici.

La carena del 23.0 però si comporta egregiamente e dimostra di non soffrire queste condizioni. Non solo perché accelera e plana in pochissimi secondi, ma anche perché riesce a fendere bene le onde senza scomporsi troppo. Le affronto di prua, in diagonale, al traverso senza problemi. Anche se non si presta moltissima attenzione, il battello non soffre. Me ne accorgo perché in plancia non è ancora stato montato un plotter multifunzione che riporti tutti i dati di cui ho bisogno. 

Ottimo il comportamento della carena anche con mare formato. Non soffre e consente una conduzione rilassata perché non va mai in crisi.

Cayman 23.0 Sport Touring è un’assoluta novità ed è arrivato al Salone Nautico senza ancora tutta l’elettronica che si può installare a bordo. Per verificare velocità, consumi e rumorosità, devo controllare tre diversi strumenti che ho in mano. La logica conseguenza è che non ho molto tempo da dedicare a come sto navigando. Non riesco a concentrarmi sulla direzione delle onde e su come affrontarle al meglio e, nonostante questo, la navigazione non è particolarmente stressante. Alla fine delle rilevazioni riesco a concentrami di più e apprezzare ulteriormente le doti marine di questa carena. Mi trovo in una condizione nella quale l’erogazione della potenza del motore è fondamentale. Accelerare e decelerare è importante per affrontare il mare formato. La spinta che arriva dal 175 cavalli Suzuki è perfetta per questo. Basta affondare leggermente la manetta che il fuoribordo risponde subito e così il gommone non corre mai il rischio di ingavonarsi nell’onda. La timoneria non è morbidissima, ma il battello è comunque agile. Vira senza troppi problemi, non cavita e non perde potenza nemmeno quando la virata è stretta.

L’altra caratteristica non scontata, è che si tratta di un battello molto asciutto. Il vento rafficato è di quelli che facilmente rischia di produrre copiosi spruzzi in coperta. E invece niente. La carena fende bene, i tubolari e il bottazzo fanno il resto, tenendo gli spruzzi della scia ben lontani dalla coperta. Anche il pozzetto è asciutto: nessun ritorno di acqua nebulizzata. Osservando la scia, la si vede sempre bella pulita, indice del fatto che le linee d’acqua sono semplici ed efficaci.

La potenza, a mio avviso, è quella più giusta. Lo specchio di poppa sarebbe in grado di reggere perfino 250 cv, ma, francamente, 175 mi sono sembrati più che sufficienti. Le condizioni ci hanno fatto arrivare a 5500 giri, ma la sensazione è che ce ne fossero ancora un po’. Probabilmente con mare piatto e avendo la possibilità di trovare l’assetto più corretto con il trim, senza fretta, avremmo guadagnato ancora qualcosa. In ogni modo, il Gps ha indicato quasi 39 nodi, e a 15 lo scafo era già fuori dall’acqua.

Altro indice della bontà della carena sono i consumi. Il valore contenuto dei litri/ora è merito del motore, ma la costanza del consumo dei litri per miglio è quantomeno un concorso di meriti tra il fuoribordo e le linee d’acqua dello scafo. Al massimo siamo arrivati a 1,3 litri per miglio e al minimo di planata addirittura a soli 0,8 litri. Praticamente Cayman 23.0 naviga sempre intorno a un litro per miglio ed è una buona notizia, non solo perché si risparmia al distributore, ma anche perché più contenuti sono i consumi, maggiore è l’autonomia. La capacità del serbatoio è di 200 litri e quindi il gommone è in grado di navigare con un pieno per circa 200 miglia, fino a un massimo di autonomia di 250 miglia. È un valore più che sufficiente per un battello che supera di poco i sette metri di lunghezza, dato che, per avere un metro di paragone, 200 miglia è la distanza che c’è tra le Baleari e la Sardegna.

Engine data
Singola motorizzazione fuoribordo con una potenza minima consigliata dal cantiere di 100 cv e una massima installabile di 250. Noi avevamo un 175 cavalli, ovvero la perfetta via di mezzo che mi è sembrata più che sufficiente.

MOTONAUTICA F.LLI RANIERI
Loc. Caldarello
I-88068 Soverato (CZ)
T. +39 0967 25839
[email protected]
www.ranieri-international.com

PROGETTO: Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 7,10m • Larghezza massima 2,80m • Diametro tubolare 0,60m •  5 compartimenti • Dislocamento 750 kg • Serbatoio carburante 200 l • Serbatoio acqua 45 l (optional) • Potenza massima installabile 250 cv

MOTORE: Suzuki DF 175 • Potenza 129 kW (175 cv) • DOHC 16 valvole • 4 cilindri in linea • Cilindrata 2.867 cc • Alesaggio per corsa 97mm x 97mm • Rapporto di compressione 10,2:1 • Regime di rotazione 5-6100 giri/minuto • Peso 235 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT B

PREZZO: 37.000 € + Iva, senza motore (Dicembre 2021)

(Ranieri Cayman 23.0 Sport Touring, day long – Barchemagazine.com – Dicembre 2021)