Ranieri Cayman 23.0 Sport, niente spruzzi in coperta

Il Cayman 23.0 Sport è un natante in grado di navigare in assoluto comfort, anche con mare formato, grazie a una carena ben studiata

by Niccolò Volpati

IL MARE NON È ECCESSIVAMENTE MOSSO, MA NEMMENO LISCIO COME L’OLIO. E poi c’è il vento, che oggi, a Soverato, è piuttosto teso. Una condizione ideale per testare un gommone, anche perché è quella che forse più frequentemente si incontra in estate.

La prima cosa che verifico è quanto sia asciutto. Per farlo provo a virare stretto proprio nel momento sbagliato, cioè cerco di far arrivare spruzzi in coperta. Niente da fare. Il bottazzo c’è e fa il suo lavoro. La scia è “pulita” e l’acqua viene spostata lateralmente. Merito anche dei tubolari che, oltre ad evitare che l’acqua arrivi in pozzetto, danno anche un’ottima sensazione di stabilità. Si può virare stretto a velocità sostenuta, zigzagare e fare tutte le evoluzioni che un gommone, solitamente, consente di fare, in assoluto controllo. L’onda non è mai impegnativa, ma la sensazione è che la carena del Cayman 23.0 Sport può tranquillamente navigare anche con mare formato.

Cayman 23.0 Sport

A poppa c’è un Suzuki da 175 cv, un fuoribordo con 2.867 cc di cilindrata, e si sente. L’accelerazione è bruciante perché bastano meno di tre secondi per planare e poco più di venti per arrivare alla massima velocità. La potenza è quella giusta. Consente di divertirsi e di avere un ampio range di andature, senza aver bisogno di più cavalli. Lo specchio di poppa li reggerebbe perché, di omologazione, arriva fino a una massima potenza installabile di ben 250 cv, ma, francamente, mi sembrano troppi perfino per gli amanti delle prestazioni sportive. Con il 175 cv, infatti, abbiamo superato i 40 nodi di velocità e si ha a disposizione un ampio ventaglio di andature di crociera. 

Anche sotto l’aspetto dei consumi, Suzuki DF175 AP non delude. Sono contenuti a tutte le andature visto che per planare servono 12,6 litri/ora e alla massima 53,9. Prendendo in considerazione i litri necessari per percorrere un miglio, si passa da 0,8 a 1,3. È un valore pressoché costante che ci dice che la carena è molto efficiente. Inoltre, è un valore decisamente basso e questa caratteristica la si apprezza non solo perché nessuno è felice di lasciare lo stipendio al distributore, ma anche perché non è necessario fare rifornimento ogni volta che si esce in mare.

La Rib Division di Ranieri, pur esistendo da pochi anni, vanta una gamma molto ampia e l’aggiornamento dei modelli è costante.

Il serbatoio, infatti, ha una capacità di 205 litri, con un’autonomia di circa 200 miglia di navigazione. Semplice, efficiente e confortevole nelle prestazioni, queste caratteristiche rispecchiano anche l’allestimento del 23.0 Sport. È un battello di poco più di sette metri di lunghezza fuori tutto con alcune soluzioni che semplificano la vita a bordo. Il divanetto lineare del pozzetto, per esempio, non occupa tutto il baglio. Sul lato sinistro, infatti, è interrotto in modo da consentire un semplice accesso a poppa. Non si deve né scavalcare, né spostare qualcosa per accedere alla scaletta bagno e al mare. 

All’estrema prua c’è il musone per l’ancora con il verricello in esterno. È più semplice la manutenzione perché è tutto a vista e la linea di ormeggio non è complicata da angoli o strozzature. Ranieri ha deciso di non inserire il salpancora in un gavone, e ha fatto bene. Così ha evitato di sacrificare volume che serve solo per la catena. Il pozzetto è ben protetto da un tendalino la cui struttura poggia sulla controstampata in vetroresina che si trova a poppa. In questo modo è saldamente fissato. Anche durante la navigazione, quando provavo a saltare sulle onde di scia, non si è mai scomposto. Niente vibrazioni, niente oscillazioni pericolose. Tutto appare solido e robusto, come i tientibene che circondano la seduta a pruavia della plancia e le bitte per l’ormeggio di poppa.

Cayman 23.0 Sport
Cayman 23.0 Sport
Ampio il range delle possibili potenze. Si passa da una minima di 100 fino a una massima di 250 cv. Noi lo abbiamo provato con un 175, che ci è sembrato più che sufficiente visto che alla massima velocità abbiamo superato i 40 nodi.

Engine data
Il motore fuoribordo Suzuki 175 cavalli ha una cilindrata di 2.867 cc, quattro cilindri in linea, un rapporto di compressione di 10,2:1 e un albero motore disassato. Il sistema Variable Valve Timing permette di controllare il tempo di apertura e chiusura delle valvole di aspirazione in funzione del regime di rotazione del motore.

MOTONAUTICA F.LLI RANIERI
Loc. Caldarello
I-88068 Soverato (CZ)
T. +39 0967 25839
[email protected]
www.ranieri-international.com

PROGETTO: Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 7,10m • Larghezza massima 2,80m • Diametro tubolare 0,60m • 5 compartimenti • Dislocamento 700 kg • Serbatoio carburante 205 l • Serbatoio acqua 45 l • Potenza massima installabile 250 cv

MOTORE: Suzuki DF 175AP • Potenza 129 kW (175 cv) • DOHC 16 valvole • 4 cilindri in linea • Cilindrata 2.867 cc • Alesaggio per corsa 97mm x 97mm • Rapporto di compressione 10,2:1 • Regime di rotazione 5000-6100 giri/minuto • Peso 235 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT B per 16 persone

PREZZO: a partire da 30.530 €, Iva esclusa, solo scafo

(Ranieri Cayman 23.0 Sport, niente spruzzi in coperta – Barchemagazine.com – Gennaio 2021)