Pardo GT52, the crossover

Il GT52 si posiziona tra la gamma Walkaround e quella Endurance, rivolgendosi a un segmento di armatori alla ricerca di volumi ancora più vivibili e confortevoli rispetto agli attuali modelli di Pardo. Ottime le prestazioni, con due Ips 800 di Volvo Penta abbiamo navigato a 31 nodi di velocità

by Francesco Michienzi

Bassi consumi, abitabilità, facilità di conduzione e, soprattutto, performance. Queste sono in sintesi le caratteristiche peculiari del Pardo GT52. L’abbiamo provato nelle acque dell’affascinante baia di Saint-Tropez. La linea esterna ricalca un family feeling Pardo aggiornato, con linee pulite che comunicano la propensione a una navigazione confortevole, ma allo stesso tempo sportiva, e adatta a solcare i mari in sicurezza. Il layout di coperta è frutto di un meticoloso studio che consente di godere ogni singolo momento a bordo senza compromessi. Per quanto riguarda gli interni, a spiccare è senza dubbio la flessibilità di scelta tra un open space con cucina e un vero e proprio salone sul main deck connesso con il pozzetto esterno.

L’organizzazione degli spazi permette l’opzione di due layout: galley up e galley down. Con il primo è possibile ottenere una zona lounge con Tv o una terza cabina con letto a castello al livello del lower deck. Con il secondo, il quadrato della dinette è ancora più grande e la cucina sottocoperta ancora più attrezzata per un utilizzo anche in condizioni meteo non estive.

Le scelte progettuali sottolineano l’attenzione per lo spazio messo a disposizione degli ospiti, come conferma lo studio Zuccheri Yacht Design: «Lo scafo del Pardo GT52 è un’evoluzione di quello del Pardo 50 con il quale condivide anche la motorizzazione Volvo Penta con 2 Ips 650 nella versione standard, oppure 2 Ips 700/800 come optional. A parte questa scelta, i due modelli hanno differenze sostanziali in termini di volumetria interna, distribuzione dei pesi e baricentro. Il GT52 ha i motori più spostati verso poppa per dare più spazio al piano cabine: la sala macchine ed i relativi pesi principali sono stati completamente rielaborati per riuscire a bilanciare al meglio l’imbarcazione, nonostante le modifiche effettuate. Anche l’idrodinamica è stata rivista, tenendo conto del maggior peso dato dal piano cabine, nettamente più ampio, e dalla sovrastruttura chiusa, oltre che dagli arredi interni più importanti rispetto al Pardo 50».

La zona notte prevede una cabina armatoriale collegata a un ampio bagno con box doccia a prua, la cabina Vip con bagno e quella per l’equipaggio.

La prova in mare, con 9 persone a bordo, ha consentito di saggiare le doti del GT 52. Il passaggio sull’onda è morbido e confortevole. La V di prua della carena a geometria variabile è profonda e quindi affronta bene l’onda, ma sopra la linea di galleggiamento i volumi crescono per evitare che una prua performante con i marosi sia però poco abitabile all’interno. Le linee che lo studio Zuccheri ha saputo disegnare consentono infatti di avere tutti e due i benefici: volumi per l’abitabilità e qualità in navigazione. Le manovre in porto sono semplicissime, anche grazie al joystick di Volvo Penta. 

IL 52GT È CARATTERIZZATO DA UN DESIGN IN CUI L’ELEMENTO CENTRALE È DATO DALLA CONTINUITÀ TRA INTERNI ED ESTERNI. LE LINEE DELLO SCAFO SONO NETTE, CON LA PRUA INVERSA TIPICA DELLA FAMIGLIA PARDO YACHTS. MA CON UN LAYOUT DEGLI ESTERNI CHE PRIVILEGIA LE AREE RELAX

Oltre alla manovrabilità, la performance più sorprendente rimane l’equilibrio tra consumi e velocità. Entra in planata in 7,4 secondi con i motori a 2000 giri al minuto. La velocità massima che abbiamo registrato è stata di 31,5 nodi, rimanendo in planata anche a 14 nodi. L’andatura ideale è tra 18 e 24 nodi, quando si consumano poco più di 120 litri/ora per entrambi i motori. I propulsori spingono a sufficienza e i piedi con eliche traenti di Volvo Penta consentono di virare in scioltezza.

La visibilità dalla postazione di governo è ottima, merito delle tante finestrature che permettono di avere una visuale a 360° senza ostacoli. Da sottolineare che rollio e beccheggio sono minimi perché la sovrastruttura è leggera e tutte le masse più importanti sono concentrate attorno al baricentro. In dislocamento si registra un consumo di 40 litri di gasolio a 10 nodi, la barca procede consumando solo 4 litri per miglio. Grazie a questi valori si possono compiere trasferimenti in economia fino a 500 miglia nautiche. Nel salone, il rumore è di circa 6 dBA a tutte le andature di crociera, confermando l’importanza delle scelte tecniche effettuate. La navigazione è molto piacevole perché lo scafo, grazie al dritto verticale, ha una lunghezza al galleggiamento vicina alla misura fuoritutto e questo parametro determina una maggiore efficienza e stabilità. 

Engine room
La motorizzazione prevede due Volvo Penta Ips 650 nella versione standard, oppure due Ips 700/800 come optional. Con gli Ips 800 abbiamo navigato a 31,5 nodi di velocità massima con un consumo di 7,8 litri per miglio nautico.

Tre persone possono essere comodamente ospitate sul prendisole di prua, a cui se ne aggiungono altre otto nella zona poppiera sedute attorno al tavolo da pranzo, che può essere trasformato in un secondo prendisole.

Gli interni sono stati progettati da Massimo Gino, di Nauta Design, che ha dichiarato: «È stimolante immaginare la vita a bordo del Pardo GT52 considerando la zona living con un’ampia cucina vicina agli ospiti in pozzetto e con una grande zona relax con Tv sul ponte inferiore, oppure con una cucina super attrezzata e un’ampissima dinette lounge sul main deck».

PARDO YACHTS
Via Fratelli Lumière, 34
I-47122 Forlì (FC)
T. +390543782404
[email protected]
www.pardoyachts.com 

PROGETTO
Ufficio tecnico cantiere (concept) • Nauta Design (interior design) • Zuccheri Yacht Design (architettura navale)

SCAFO
Lunghezza f.t. 16,58m • Lunghezza scafo 14,95m • Larghezza massima 4,96 m • Immersione 1,4m • Dislocamento a pieno carico 25 t • Capacità serbatoio carburante 2.000 l • Capacità serbatoio acqua 600 l

MOTORE
2 Volvo Penta Ips 800 • Potenza 441 kW (600 cv) • Cilindrata 7,7 l • Regime di rotazione massimo 3000 giri/min • Peso 1.410 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B per 16 persone

PREZZO
1.017.450 € Iva esclusa con Ips 650 (Settembre 2022)

(Pardo GT52, the crossover – Barchemagazine.com – Settembre 2022)