Pardo Endurance 60 – Dopo il varo, le prime miglia in mare

Per la realizzazione del Pardo Endurance 60 l’Ufficio Tecnico del Cantiere del Pardo si è avvalso della collaborazione di Davide Leone per l’architettura navale e per le linee di carena e di Nauta Design per la parte di interior design

Autore delle immagini realizzate a Portopiccolo (Trieste) è Alberto Cocchi: mostrano le linee dello scafo, gli spazi interni ed esterni, l’abitabilità e la funzionalità dello yacht progettato e costruito da Cantiere del Pardo.

Pardo E60

Gigi Servidati, responsabile dello sviluppo dei nuovi modelli all’interno del Cantiere del Pardo, afferma: «L’Endurance 60 è un progetto in cui a primeggiare è la capacità di navigare bene in dislocamento e in planata: per questo abbiamo studiato a fondo le linee di carena utilizzando analisi CFD, facendo fruttare quel know-how che ci deriva da un’esperienza di quasi 50 anni nel mondo della cantieristica. Bassi consumi, velocità controllate, navigazione silenziosa e sicura per favorire i trasferimenti notturni: tutte queste caratteristiche rendono l’E60 un progetto in cui anche la sostenibilità ambientale diventa un valore da preservare».

Pardo E60

Vincenzo Candela, ingegnere a capo dell’Ufficio Tecnico del Cantiere del Pardo, commenta così la nascita del nuovo Endurance 60: «Per raggiungere questo importante traguardo mi sono avvalso del nostro team interno composto da tecnici altamente specializzati con pluriennale esperienza nella progettazione. Ho accolto la sfida perché credo fortemente nel progetto Pardo Yachts, penso sia un normale sviluppo del nuovo brand proiettato verso un futuro dove la crescita in dimensioni delle nostre barche e l’high tech la fanno da padrone. Infatti, l’Endurance 60 è già predisposto e ottimizzato per accogliere il futuro delle nuove motorizzazioni, come l’ibrido per le navigazioni in assoluto silenzio, per entrare e uscire dai porti o per navigare in aree con limitazioni».

Pardo E60

Davide Leone, responsabile dell’architettura navale del progetto, a proposito del lavoro svolto, dice: «Quello che abbiamo progettato è uno scafo ottimizzato sotto tutti gli aspetti per la trasmissione IPS. Il baglio massimo di oltre cinque metri consente di sfruttare la larghezza dell’imbarcazione sia per ottenere grandi volumi interni (caratteristica evidente osservando gli spazi della cabina armatoriale), sia per avere migliori performance quando la barca plana a significative velocità».

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

Massimo Gino di Nauta Design racconta invece il contributo che lo studio milanese ha dato a questo nuovo modello: «Per il progetto dell’Endurance 60, che segna l’inizio della collaborazione tra Nauta Design e il Cantiere del Pardo anche per le imbarcazioni a motore, abbiamo lavorato su un layout di interni definito dal Cantiere, creando uno stile d’interni fresco e luminoso, che accoppia laccature bianche a un teak biondo, una reinterpretazione ed utilizzo in chiave contemporanea del teak che è da sempre il legno d’eccellenza per tutti gli interniIl layout è stato concepito dal Cantiere del Pardo. Il main deck è caratterizzato dalle murate apribili che creano una nuova zona relax e di socializzazione a lato pozzetto e a lato tuga. Quindi, cucina e bar sono posizionati a poppa e hanno finestrature apribili verso le murate, per creare due zone relax con bar esterno a murata della cucina. Dining e lounge sono posizionate più a prua su una zona rialzata per avere la vista panoramica. Il layout pensato dal Cantiere del Pardo per il lower deck è un classico tre cabine e tre bagni, compresa quella dell’armatore. Grande rilievo è stato dato alla cabina armatoriale, caratterizzata da ampi spazi e stivaggi, da una grande luminosità data sia dalla quantità di luce che arriva attraverso le finestrature a scafo, sia da questo vincente dosaggio di colori bianchi e teak».

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

Guardando le linee di prua del Pardo Endurance 60 è subito evidente il family feeling distintivo di ogni Pardo Yachts. Sul main deck, si è data la massima importanza alla vivibilità e alla fruibilità degli spazi: uno dei punti di forza dell’E60 è infatti la zona esterna poppiera dove due terrazze laterali abbattibili creano un’area di 41 metri quadri (considerando anche la plancetta di poppa) dedicata al relax. Le linee leggere con cui è stata disegnata quest’area creano una sensazione di continuità con il livello del mare e non turbano l’armonia con le altezze eccessive delle strutture. L’area è poi caratterizzata da una zona pranzo con tavolo e sedie, protetta dal sole da un bimini elettrico con il quale si può navigare in totale sicurezza anche lasciandolo aperto. 

Pardo E60

A completare la zona poppiera ritroviamo una plancetta di 8 mq “abbattibile” idraulicamente e comoda per il recupero del tender. Sempre in linea con la gamma walkaround, si è voluto mantenere la stessa proporzione e comodità per i passavanti che portano da poppa verso l’area di prua, anch’essa equipaggiata e pensata per essere un’ulteriore area dedicata al relax.

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

Salendo di un livello, la zona del flybridge rappresenta una vera novità per un progetto Pardo Yachts: in base alle esigenze dell’armatore è possibile decidere quanto e come attrezzarla. Questa sovrastruttura è decisamente leggera e contenuta nell’altezza: questo permette di tenere basso il baricentro della barca, a tutto vantaggio della navigazione e dell’estetica generale. Studiato per godere al massimo della vita “en plein air”, il fly può essere arredato con divano e prendisole con tutte le cuscinerie recessate a filo. Si può avere inoltre una seconda zona di comando completa di parabrezza negativo e un mobile frigorifero.

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

Per la motorizzazione, il Cantiere ha voluto seguire quelle che sono le richieste del mercato: lo studio di queste esigenze ha portato a scegliere dei motori IPS Volvo da 700 cv (800 opt) che regalano facile manovrabilità, massima sicurezza e contenimento dei consumi. Oltre a questi vantaggi i motori IPS permettono di installare il Dynamic Positioning System che consente di tenere la barca ferma in un punto rendendo più facili le manovre anche in equipaggio ridotto.

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

Passando agli spazi interni, si fa sentire l’esperienza nel mondo della vela del Cantiere del Pardo osservando come sono sfruttate le volumetrie degli spazi. A bordo dell’E60 la continuità tra interni ed esterni è fondamentale e le ampie finestrature del salone ne sono una dimostrazione. Cucina e bar sono posizionati a poppa e hanno vetrate laterali apribili verso le murate per creare una zona con bar rivolto verso l’esterno.

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

Inoltre, la porta a fisarmonica che separa dinette e pozzetto, se tenuta completamente aperta crea uno spazio esteso continuo che regala un senso di libertà, esaltato anche dal vetro negativo posizionato davanti alla postazione di comando. Questa scelta, oltre ad avere una motivazione tecnica (in caso di maltempo e mare formato, l’acqua non scorre sul vetro a tutto vantaggio della visibilità), ha anche un importante ruolo estetico, regalando una sensazione di profondità e libertà a 360 gradi.

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

La zona di comando interna è caratterizzata da una porta laterale sulla destra, che consente al comandante di avere accesso diretto al camminamento laterale nelle fasi di ormeggio, senza dover disturbare eventuali ospiti seduti in dinette o in pozzetto. Il salone ospita infine una cucina completa, posizionata all’ingresso e comoda per raggiungere sia il tavolo all’interno sia quello esterno del pozzetto. La zona dining e quella lounge sono posizionate più a prua su una zona rialzata che regala una piacevole vista panoramica.

Nel lower deck, il progetto propone uno stile durevole nel tempo: il family feeling con la gamma walkaround è evidente ed è caratterizzato da linee semplici e pulite in armonia con colori che regalano luminosità e freschezza agli ambienti. Qui trovano spazio tre cabine e tre bagni ed è stata garantita la massima abitabilità.

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

La cabina armatoriale posizionata a centro barca ha dimensioni generose, poiché sfrutta la larghezza massima dell’imbarcazione. Tanti i dettagli che fanno di questo spazio il fiore all’occhiello del layout interno: la zona vanity per le signore, il comodo divano sotto la finestratura e i diversi armadi capienti e spaziosi. La cabina Vip, posizionata a prua con bagno privato, è invece disponibile in una doppia versione: con letto sdoppiato (la stessa dello scafo numero uno, protagonista dello shooting) o matrimoniale, a seconda delle esigenze dell’armatore. La terza cabina invece presenta due letti singoli di dimensioni generose e un bagno dedicato. Interessante anche la posizione riservata alla cabina del marinaio, posizionata sotto il prendisole di poppa, attrezzata con due letti e zona toilette e con accesso diretto alla sala macchine.

Infine, l’armatore ha ampie possibilità di customizzazione sui materiali, tessuti e colori. Tutti i mobili, in linea con lo stile Made in Italy Pardo Yachts, sono realizzati internamente nel reparto falegnameria, fiore all’occhiello del Cantiere del Pardo.

Pardo Endurance 60 Cantiere del Pardo

La presentazione del Pardo Endurance 60 è prevista al Cannes Yachting Festival dal 7 al 12 settembre 2021

E60 – La scheda tecnica
Lunghezza fuori tutto: 18m
Lunghezza scafo: 16,50m
Lunghezza al galleggiamento: 16m
Baglio max: 5,10m
Pescaggio: 0,80m (chiglia) – 1,20m (motori IPS)
Dislocamento a pieno carico: circa 30 t
Serb. gasolio: circa 2.500 l
Serb. acqua: circa 1.000 l
Motorizzazione: 2xVolvo IPS 700 cv (800 cv opt.)

(Pardo Endurance 60 – Dopo il varo, le prime miglia in mare – Barchemagazine.com – Marzo 2021)