Nautor’s Swan, il tris è servito

Per la prima volta insieme, è successo a Cannes, tutte le novità del cantiere finlandese: 58, 98 a vela e Swan Shadow a motore

by Niccolò Volpati

I colpi sparati sono tre, ma in canna ce n’è già un quarto. I tre sono rappresentati dalle novità di questi ultimi mesi.

Per i suoi armatori a vela Swan ha da poco varato il 58, un blue water cruise disegnato, come sempre, da German Frers e i numeri che può vantare questa barca sono di tutto rispetto perché ne sono state già vendute diciassette.

Swan 58 Nautor's Swan
Swan 58
Swan 98
Swan 98

Anche il 98, nonostante si tratti di uno yacht di quasi trenta metri di lunghezza fuori tutto, ha raccolto in pochissimo tempo numerosi estimatori. Scafo e coperta realizzati con un pre preg in fibra di carbonio per contenere il dislocamento a meno di 64 tonnellate, architettura navale dell’inossidabile Frers e interni curati da Misa Poggi. Di questo nuovo modello che va ad arricchire la gamma Maxi del cantiere finlandese ne sono già stati consegnati tre e il quarto è in costruzione a Pietarsaari.

Le barche Swan non sono solo distinguibili, con un design di “famiglia”, del resto sono pochi i cantieri che possono vantare una collaborazione così lunga e consolidata con lo stesso architetto navale, ma anche fedeli alla filosofia blue water. In sintesi, barche confortevoli, ideali per la crociera, anche a lungo raggio, ma comunque veloci. Nautor’s si vanta, giustamente, di sfornare modelli che possono anche partecipare e vincere delle regate, senza apportare particolari cambiamenti. Insomma, crociera senza compromessi, ma anche prestazioni senza compromessi. E forse è proprio questa filosofia, oltre alla qualità costruttiva e alla bontà dei materiali, che decreta il successo di qualsiasi nuovo modello.

Swan 42' Shadow
Swan 42' Shadow

Ma a Cannes, non c’erano solo barche a vela. Per la prima volta, ha debuttato a un salone nautico 42’ Shadow, il primo modello a motore di Swan. Si tratta di un walkaround di 13,20 metri di lunghezza fuori tutto, 10,70 di lunghezza dello scafo per 4,30 di larghezza, spinto da tre fuoribordo da 300 cv. La motorizzazione massima prevista arriva addirittura a tre fuoribordo da 350 cv per un tatle di 1.050 cv. Il progetto della carena è stato realizzato da Jarkko Jamsen che ha già avuto modo di farsi apprezzare con gli Axopar. E il successo di Swan Shadow, anche se non strabiliante come per i modelli a vela del cantiere, non ha tardato a venire. I modelli venduti sono ben sette di cui tre già consegnati.

Swan 55

E poi c’è il colpo in canna di cui parlavamo all’inizio. Si tratta dello Swan 55, il cui progetto è stato presentato proprio a Cannes e che, tanto per non smentirsi, ha già tre armatori che lo hanno scelto anche se, per il momento, è ancora in costruzione.

Le schede tecniche

Swan 58
Lunghezza fuori tutto 19,11m – Lunghezza scafo 17,96m – Lunghezza al galleggiamento LWL 17,09m – Baglio massimo 5,27m – Pescaggio 2,70m – Pescaggio performance 3,80m – Dislocamento a vuoto 25.400 kg – Zavorra 7.500 kg – Serbatoio carburante 1.080 l – Serbatoio acqua 946 l – Randa 116,52 mq – Genoa 97,48 mq – Gennaker 334 mq

Swan 98
Lunghezza fuori tutto 29,60m – Lunghezza al galleggiamento 26,63m – Baglio massimo 6,97m – Pescaggio standard 4,40m – Pescaggio con chiglia telescopica 3,20/4,90m – Dislocamento a secco 63.900 kg – Zavorra 22.000 kg

Swan 42’ Shadow
Lunghezza fuori tutto 13,20m – Larghezza massima 4,30m – Pescaggio 0,86m – Dislocamento 4.500 kg – Serbatoio carburante 1.000 l – Serbatoio acqua 130 l

Nella foto di apertura, il Nautor’s Swan 58.

(Nautor’s Swan, il tris è servito – Barchemagazine.com – Settembre 2021)