MZ Electronic, bespoke propellers

Peso dell’imbarcazione, potenza del motore e pochi altri dati e l’elica custom è servita. È quello che fa Progetto Elica, che da un anno è stata acquisita da MZ Electronic

by Niccolò Volpati – photo by Andrea Muscatello

L’elica di una barca è come Calimero. È l’ultima ruota del carro, quella a cui danno la colpa, anche quando gli errori li hanno commessi altri. Non si va abbastanza veloci? Lo scafo fa fatica a planare? È colpa dell’elica, non del dislocamento maggiore rispetto al previsto oppure delle linee d’acqua della carena. Insomma, l’elica è fondamentale, ma, siccome arriva per ultima nella costruzione di uno yacht, ci si aspetta anche che risolva gli eventuali problemi non causati da lei.

MZ Electronic

OLTRE ALL’ELICA VERA E PROPRIA, REALIZZANO TUTTI GLI ELEMENTI PER LA PROPULSIONE DALLA LINEA D’ASSE ALLE FLANGE, AL PASSASCAFO, AL TIMONE.

Compito ingrato e delicato allo stesso tempo quello di realizzare eliche, ma, proprio per questo, una bella sfida. Lo sa bene MZ Electronic che meno di un anno fa ha acquisito Progetto Elica, un’azienda che produce modelli custom per motori in linea d’asse. Si è trattato di un acquisto quasi a chilometro zero perché MZ ha sede a Monza e Progetto Elica a Concorezzo. «Noi continuiamo a fare lo stesso lavoro che facevamo prima – racconta Carlo Bossi, responsabile produzione di Progetto Elica –, con in più alcuni macchinari per aumentare la capacità produttiva». MZ, infatti, ha investito ampliando la struttura, acquistando una nuova macchina a controllo numerico e anche una stampante 3D per fare tutti i modelli internamente.

Aumenta la gamma di prodotti che MZ è in grado di offrire: verricelli, eliche di manovra, carica batterie, inverter e adesso anche eliche per i motori in linea d’asse.

L’azienda è in grado di soddisfare le esigenze di yacht fino a 40 metri di lunghezza perché produce eliche fino a un metro e mezzo di diametro. Inoltre, non si limita all’elica vera e propria perché realizza tutti i componenti della produzione: la flangia Mancione cioè la flangia motore, l’asse, il timone e il supporto dell’elica. Tutto custom e tutto made in Italy. I clienti sono cantieri che costruiscono barche nuove e quelli che fanno refitting, oltre agli armatori privati che vogliono un’elica perfetta, capace di dare le performance migliori.

«Noi siamo una sorta di sartoria – afferma Carlo Bossi – perché progettiamo e realizziamo l’elica su misura». Si parte dal progetto della carena al quale si aggiungono alcuni dati fondamentali come il peso, la potenza del motore, il rapporto di riduzione e la caratteristica della barca. Da tutti questi elementi si inizia a disegnare l’elica più idonea. Conta anche sapere quali sono i desiderata del cantiere e dell’armatore. È necessario conoscere come si intende utilizzare lo yacht e quali performance ci si aspetta. Una volta acquisite queste informazioni, l’ufficio tecnico di Progetto Elica si mette all’opera. Da sempre realizzano modelli per trasmissioni in linea d’asse, ma sono specializzati anche nelle eliche di superficie.

Oggi le tipologie di imbarcazioni sono più varie rispetto a qualche anno fa. Ci sono le dislocanti, le plananti, le semi plananti, ma anche trawler, explorer, crossover e perfino catamarani. Le linee d’acqua delle carene possono essere molto diverse, anche se si utilizza sempre un tradizionale motore in linea d’asse. Per questo assume un’importanza sempre maggiore la capacità di realizzare un’elica custom. 

L’ufficio tecnico realizza il progetto custom sulla base dei dati forniti dal cantiere o dall’armatore.

I cantieri però non vogliono moltiplicare il numero dei fornitori. Più sono, più è difficile la gestione. «Noi volevamo aumentare l’offerta dei nostri prodotti – spiega Alessandro Fossati di MZ Electronic – proprio per poter proporre ai cantieri una gamma sempre più ampia di accessori. Per questo motivo abbiamo deciso di acquisire Progetto Elica e abbiamo investito per aumentarne la capacità produttiva».

Oltre ai verricelli di tutte le tipologie, orizzontali, verticali e da tonneggio, proposti con il brand Italwinch, MZ ha a catalogo anche inverter, carica batterie, partitori di carica, eliche di manovra, joystick e sistemi idraulici. Un’offerta più ampia permette anche di proporre forniture più vantaggiose ed è proprio quello che cercano i cantieri. Non vogliono rinunciare alla qualità e nemmeno alla customizzazione, ma cercano sempre e comunque il risparmio.

PROGETTO ELICA ARRIVA A SODDISFARE LE ESIGENZE DI IMBARCAZIONI FINO A 40 METRI DI LUNGHEZZA PERCHÉ PUÒ PRODURRE ELICHE DI UN METRO
E MEZZO DI DIAMETRO.

E proprio quello del prezzo della fornitura è la sfida più impegnativa di questi tempi. Il costo delle materie prime è salito, complessivamente, del 25-30%. L’acciaio è aumentato meno, ma il bronzo moltissimo. «Un’elica di 100 kg è facile che costi dai 500 ai 700 euro in più solo di materiale –, spiega Carlo Bossi –, ma ci stiamo impegnando per non far ricadere questi costi sui clienti. Anche per le forniture stiamo giocando d’anticipo. Per fortuna abbiamo un rapporto consolidato nel tempo con la fonderia e la raffineria. Ci siamo assicurati il metallo che ci serve per rispondere alle tante richieste che arrivano dai cantieri».

(MZ Electronic, bespoke propellers – Barchemagazine.com – Febbraio 2022)