Motorizzazioni ed ecosostenibilità – Transfluid dà l’esempio

Anche i mezzi di servizio diventano green. Pattugliatori, taxi boat e traghetti scelgono l’ibrido per ridurre le emissioni

by Niccolò Volpati

Tutta la nautica da diporto sta sviluppando progetti per la riduzione delle emissioni e a favore della sostenibilità. E chi naviga per lavoro o per servizio? Chi si occupa di sicurezza, trasporto passeggeri e, in generale, di servizi di pubblica utilità sta facendo la sua parte? La risposta è sì.  Lo si evince dai tanti progetti, alcuni già realizzati per imbarcazioni ibride.

Lo ha raccontato Transfluid, un’azienda leader nella fornitura di organi di trasmissione per i motori ibridi ed elettrici. Lo ha fatto durante l’Electric Boat Show che si è svolto dal 12 al 14 maggio all’Idroscalo di Milano. Una propulsione ibrida non è applicabile solo su un’imbarcazione nuova. È possibile trasformare l’esistente, che magari ha un diesel tradizionale, in un motore con propulsione anche elettrica. Il vantaggio è che si accelerano i tempi di questa trasformazione.

Il pattugliatore dei Carabinieri è in servizio a Venezia e ha ora un sistema ibrido grazie alle componenti fornite da Transfluid.

La plancia di comando del pattugliatore della serie N800 realizzato da FSD, Ferretti Security Division.

Significativo è il pattugliatore realizzato da FSD, Ferretti Security Division, per l’Arma dei Carabinieri che presta servizio nella laguna di Venezia. N800 è nato pochi anni fa con un diesel tradizionale e grazie alle componenti Transfluid dispone oggi anche di due motori elettrici da 75 kW, uno per ciascuna linea d’asse. In elettrico naviga a sette nodi ed è ideale per il centro storico di Venezia, soprattutto se in futuro diventerà una zona ad emissioni zero.

Ad Amsterdam anche i pattugliatori hanno una propulsione elettrica che utilizza i generatori solamente per ricaricare le batterie.

Verso la transizione ecologica

Qualcosa di analogo è successo nella città di Amsterdam che ha ben 280 km di canali da pattugliare. L’amministrazione di Amsterdam ha deciso che nel 2025 tutta la navigazione dovrà essere elettrica e così il pattugliatore NT4, che inizialmente era solo diesel, è stato trasformato in un sistema di propulsione elettrica che si avvale dei generatori esclusivamente per ricaricare le batterie. Il cantiere navale Glehen in Bretagna, invece, ha ricevuto una commessa per la realizzazione di pattugliatori a propulsione ibrida dalla Gendarmeria Fluviale franco-tedesca. Prenderanno servizio, appena varati, sul fiume Reno tra Francia e Germania.

Non solo chi si occupa di sicurezza si sta adoperando per realizzare imbarcazioni ibride, ma anche chi opera nel campo dei servizi di pubblica utilità. Transfluid, infatti, fornisce il cantiere Alumax che produce taxi boat per Rotterdam, Tempesta Tender che sta realizzando un open per sette passeggeri che opererà nell’area marina protetta di Ventotene e Venice by Boat che è impegnata nella realizzazione di una barca ibrida per il trasporto passeggeri nella laguna veneta. L’ibrido è una realtà perfino per una barca oceanografica del museo di storia naturale di Saint Malo e per uno scafo per il recupero degli idrocarburi commissionata dalla Protezione Civile del Basso Garda.

In apertura, il cantiere Alumax ha realizzato i taxi boat in servizio a Rotterdam.

(Motorizzazioni ed ecosostenibilità – Transfluid dà l’esempio – Barchemagazine.com – Maggio 2023)