Menorquin 54 FB, festina lente

Solida, robusta e confortevole. In sintesi è una barca marina con un fly che rende gli spazi a bordo più accoglienti

by Niccolò Volpati – photo by Andrea Muscatello

È UN OSSIMORO, ATTRIBUITO ALL’IMPERATORE AUGUSTO. La traduzione è, più o meno, affrettati lentamente. In questo caso, i due concetti antitetici che vengono accostati sono quelli della velocità e della lentezza ed è anche quello che mi è venuto in mente mentre navigavo a bordo del Menorquin 54. La sensazione è quella di una barca calma, sorniona, ma non per forza troppo lenta. Anzi, una di quelle barche che, proprio perché non ossessionate dalla velocità, può arrivare ovunque. Probabilmente, a conti fatti, arriva perfino prima di altre proprio perché non è costretta a fermarsi.

Menorquin 54 FB

Tutti i Sasga sono progettati per navigare in categoria CE A.

È senza ombra di dubbio quello che si definisce una barca marina, progettata per navigare in qualsiasi condizione meteo marina, caratteristica che ha dato tanto successo a tutti i modelli del cantiere. Il mare di Lavagna non ci riserva condizioni impegnative, ma la discreta folla presente nel golfo del Tigullio ci permette di testare la carena attraversando molte onde di scia di imbarcazioni di medie e grandi dimensioni. Menorquin 54 non se ne accorge nemmeno. Continua tranquilla per la sua rotta. Non c’è bisogno di preoccuparsi di come affrontare l’onda. È come una balena in mezzo all’oceano che non si cruccia della presenza di qualche bottiglia di plastica. Il cetaceo sa bene che non gli darà alcun fastidio e quindi non cambia direzione. Osservando il trincarino di prua si può notare che è sempre perfettamente verticale, anche se si vira a tutta barra, e questo dimostra la stabilità in navigazione del 54.

Menorquin 54 FB
In navigazione è stabile e maneggevole. Sia quando si passa sull’onda, sia quando si manovra, la sensazione che si ha sempre è quella di trovarsi a bordo di un mezzo sicuro e affidabile.

Lo scafo non si inclina, dà una sensazione di sicurezza ed è facile da manovrare. Anche se non è una barca agile come un natante con una coppia di fuoribordo, la virata è comunque soddisfacente. Completo per intero la virata, disegnando un angolo di 360° e mi accorgo che il diametro della circonferenza della scia è di circa un centinaio di metri. Ci vuole spazio per virare, ma, tutto sommato, nemmeno troppo. La velocità massima supera di poco i 22 nodi e quella di crociera ideale la si può trovare intorno ai 18 o 19 nodi. A queste velocità non serve un timone troppo sensibile e nemmeno una carena agile pronta a scartare appena si tocca il volante. La capacità di virata è pertanto coerente con tutta la barca e la sua filosofia.

Menorquin 54 FB

In sala macchine ci sono due Volvo D6 da 440 cv che sono decisamente parchi nei consumi. Anche questa è un’ovvia conseguenza della filosofia costruttiva. Alla massima velocità il consumo totale rimane sotto i 150 litri e, a 20 nodi, è intorno ai 120 litri/ora. Un buon dato, soprattutto se si considera che siamo a bordo di uno scafo di 15 metri, con tanto di sovrastruttura, che pesa 15 tonnellate.

Il 54 FB dispone di una vasta superficie sul fly che permette di avere ancora più spazio per il comfort all’aria aperta. Facile muoversi a bordo perché non mancano né tientibene, né centimetri lungo i passavanti.

Questo modello è siglato FB, che sta appunto per flybridge. Il layout della coperta si caratterizza per un “secondo piano” all’aperto. Lo spazio per muoversi a bordo in sicurezza è ancora di più. Mai, né lungo i passavanti, né a prua o in pozzetto si ha la sensazione di un passaggio angusto. Inoltre, la navigazione tranquilla, accresce il senso di sicurezza che si prova mentre ci si muove in coperta con la barca in moto.

Menorquin 54 FB
Il layout del modello che abbiamo provato prevede tre cabine e due bagni, ma le possibilità di personalizzazione sono elevate.

I layout degli interni sono numerosi, tanto che non è azzardato definirla una barca semi custom. Quella che abbiamo provato noi aveva l’armatoriale a prua con bagno privato, la cucina, che assolve anche il compito di disimpegno per l’area notte, e altre due cabine per gli ospiti con un bagno. In tutto sei posti letto comodi. Spaziosi e luminosi, gli spazi sottocoperta fanno venire voglia di rimanere a bordo a lungo e l’insonorizzazione della sala macchine contribuisce a rendere confortevole l’ambiente anche con il motore in moto. Menorquin 54 FB, si conferma una barca fatta per navigare. Il cantiere produce tutto internamente a Minorca e questo è garanzia di controllo di qualità. Forse è anche per questo che i suoi modelli hanno un pubblico vasto di estimatori e la bella notizia, per noi, è che chi sceglie questa barca non lo fa solo per fare bella mostra di sé in banchina o in rada, ma anche per macinare tante miglia.

Engine room
I due Volvo Penta D6 da 440 cv rappresentano una scelta equilibrata. Garantiscono le prestazioni richieste senza consumare troppo carburante. Ottima l’insonorizzazione della sala macchine perché i decibel sono contenuti sia in plancia, sia nella cabina armatoriale.

Sasga Yachts
San Luis, Menorca
Isole Baleari, Spagna
www.sasgayachts.com

Dealer
Pedetti Yacht Sales
Porto di Lavagna, box 102
I-16033 Lavagna (GE)
T.+39 0185 370164
www.pedettiyacht.com

PROGETTO: Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 17,50m • Lunghezza scafo 16.41m • Larghezza massima 5m • Pescaggio 1,30m • Dislocamento leggero 24.000 kg • Serbatoio carburante 2.800 l • Serbatoio acqua 970 l

MOTORE: 2xVolvo Penta D6-440 • Potenza 324 kW (440 cv) • Cilindrata 5,5 l • 6 cilindri in linea • Regime di rotazione massimo 3700 giri/minuto • Peso a secco 755 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT A per 16 persone

PREZZO: 672.000 € • La versione flybridge costa 722.260 €

(Menorquin 54 FB, festina lente – Barchemagazine.com – Dicembre 2020)