Maurizio Fabiani, ahead of the game

Maurizio Fabiani ha un’idea molto precisa di yachting. Rispetto per l’ambiente, tecnologie d’avanguardia e fruibilità, anche a persone in sedia a rotelle, sono i cardini della sua filosofia di costruttore nautico

by Carla Pagani

QUANDO SUI CANALI PIENI D’ACQUA DI LIVORNO SCENDE IL SOLE E GLI EDIFICI SI ILLUMINANO DEI COLORI CALDI DELLA SERA, sembra davvero di essere nella città della laguna più famosa del mondo. L’area che racchiude gli intricati corsi d’acqua che si dipanano tra gli edifici storici non a caso vanno sotto il nome di “Venezia nuova”.

È qui che Maurizio Fabiani, oggi alla guida di Fabiani Yacht, sin da piccolo, si muoveva veloce con il suo barchino di tre metri. Il mare aperto, invece, vedeva un’altra sua grande passione, la pesca subacquea, d’estate e d’inverno, di giorno e di notte, quando le tute da sub non proteggevano dal freddo come quelle di oggi. Maurizio Fabiani è un imprenditore sui generis che sta portando avanti un progetto ambizioso, rivoluzionario, quello di yacht ibridi che possono essere interamente alimentati a energia solare e facilmente accessibili a persone con disabilità. Un unicum sul mercato nautico.

Fabiani Yacht 77'

La storia inizia da lontano. «A volte il destino gioca strani scherzi. Sono nato in un cantiere. Mio padre si occupava della logistica di una grande azienda nautica livornese», racconta l’ingegnere Fabiani. «Da bambino giocavo con gli operai. Ricordo ancora quando una volta smontarono un grande motore e mi fecero salire cavalcioni sul pistone facendomi andare su e giù come fosse un’altalena».

I ricordi di Fabiani non sono solo frammenti del passato che si affacciano sul suo presente imprenditoriale. Sono la materia viva che alimenta una personalità poliedrica fatta di grande sensibilità e umanità, ma anche di visionarietà e coraggio. «Alla nautica sono arrivato dopo molte esperienze in grandi aziende multinazionali del settore petrolchimico e farmaceutico», e non solo. «Poi è stata la volta della società di ingegneria che ho sviluppato da zero e che ho venduto ad un colosso svizzero dopo averla portata a cento dipendenti e che oggi è in forte crescita anche all’estero».

Fabiani - 77' ibrida grigia pannelli aperti t
Fabiani Yacht 77'
I pannelli solari a scomparsa sfruttano l’energia ottenuta dal sole consentendo un’importante economia di esercizio. Ci sono varie possibilità di adozione di soluzioni innovative per la propulsione e l’uso di energie alternative, ecologiche e rinnovabili.

«I nostri yacht possono navigare a propulsione totalmente elettrica per molte ore, potendo anche accedere ad aree marine protette in assoluto silenzio, e senza alcun costo di carburante». Maurizio Fabiani

E poi la svolta. La voglia di fare qualcosa di nuovo che non esisteva prima. «Sappiamo che è difficile stare sul mercato e competere con i giganti della nautica, ma noi ce la mettiamo tutta proponendo un prodotto che nessun altro oggi offre. Siamo pronti a realizzare uno dei nostri progetti pensati per chi voglia navigare rispettando l’ambiente». E per chi voglia consentire a persone con disabilità di salire a bordo con il massimo comfort possibile. Fabiani ha tratto ispirazione anche dalla sua esperienza familiare. «Una persona a me molto cara è sulla sedia a rotelle. E allora, da ciò che è sempre stata fonte di preoccupazione e dolore per me, è nata un’idea che spero sia risolutiva per molti». Già, come volgere al meglio ciò che sembrava solo un limite. Le invenzioni nascono anche così: dalla sensibilità individuale e dalla capacità di ascoltare gli altri. Per chi è sulla sedia a rotelle salire e scendere da una barca non è mai stato così semplice. «La pedana mobile che scende fin sotto il livello del mare e sale poi fino al fly è una novità assoluta», spiega Fabiani. Come lo è la grande vela fotovoltaica a scomparsa o i pannelli solari che si aprono lateralmente.

Fabiani Yacht 100'
L’innovativa piattaforma mobile brevettata da Fabiani permette di caricare e scaricare materiali e provviste, sollevare tender e moto d’acqua da sotto il livello del mare fino al fly bridge, ma anche accostarsi alla banchina potendo usufruire di un ampio spazio di manovra.
Il grande ingegnere Mario Grasso ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo dei progetti di Fabiani Yacht.

A raccontarli così, gli yacht dell’ingegner Fabiani sembrano disegnati per lo story board di un film di fantascienza. Invece sono assolutamente reali. Tutto comincia nel 2013 quando l’ingegnere decide di rilevare l’azienda nautica Intermare e cambiarne la ragione sociale. Da allora si sono succeduti anni di studio. Poi sono arrivati i progetti e poi l’approdo ai più importanti saloni nautici: da Düsseldorf a Genova, da Dubai a Cannes. «Abbiamo iniziato con il progetto di uno yacht di 70 piedi, prima in versione classica e poi ibrida. Poi siamo passati al 77 piedi. E infine al 100, sempre in due versioni. Ultimamente stiamo lavorando a un progetto ancor più ambizioso, un 101, classico e ibrido, dove però abbiamo adottato un diverso sistema a scomparsa dei pannelli solari».

Fabiani Yacht 101'

A dispetto del suo coraggio e della sua voglia di guardare in avanti, Fabiani è una persona con un grande senso della realtà. Sa che parlare di imbarcazioni ibride non è semplice. «Certamente i nostri yacht, quando sono alimentati esclusivamente con energia solare, non possono andare troppo veloci», dice senza tema alcuna. Fabiani confida in un cliente attento, più preoccupato dell’ambiente che non di ottenere performance strabilianti dal proprio yacht. Un modo di vivere il mare di sicuro in linea con il nostro tempo che richiederebbe più che mai coraggio e volontà per gettarsi a capofitto in quello che è uno spietato countdown per salvare il pianeta. «Ovviamente i motori diesel sono sempre pronti a entrare in funzione. Ma quando sono spenti, i nostri yacht si muovono solo con energia pulita». Zero emissioni di CO2. «Cosa diversa invece accade sulla maggioranza degli yacht ibridi attualmente in circolazione, dove la riserva di energia elettrica viene comunque prodotta dai motori tradizionali a gasolio», spiega l’ingegnere.

Fabiani Yacht
Fabiani Yacht 101'

Fabiani Yacht si è aggiudicato l’edizione 2019 del premio “Le Fonti Awards” come eccellenza dell’anno nella categoria Innovazione e Leadership Nautica di Lusso.

Insomma, barche fatte per chi vuole navigare rispettando l’ambiente e avere a disposizione uno spazio comodo per disabili, ma anche per passeggini per bambini o, più semplicemente, voglia usufruire di un avanguardistico sistema di carico e scarico dalla banchina alla barca e viceversa. «So che combatto con i colossi. So che non è facile, ma ce la vogliamo mettere tutta per portare avanti il nostro progetto», dice Fabiani con entusiasmo. Sì: innovatore e visionario. Ma con i piedi per terra, e il cuore in mare.

(Maurizio Fabiani, ahead of the game – Barchemagazine.com – Aprile 2021)