Karnic S37 x, carattere brillante

Natante dall’anima sportiva e sorprendenti volumi interni. Con due Selva White Whale da 300 cavalli abbiamo sfiorato i 40 nodi di velocità massima

by Barche – photo by Andrea Muscatello

Un 30’ per i suoi 30 anni. Karnic sta diventando sempre più grande, da ogni punto di vista. Il cantiere cipriota si sta conquistando più spazio all’interno del panorama internazionale e negli ultimi anni non solo ha aumentato la distribuzione a livello globale, ma ha anche esteso la gamma e ha incrementato la produzione per soddisfare le richieste della sua clientela di riferimento.

Proprio in quest’ottica nasce l’S37 x, la nuova ammiraglia. È uno sport cruiser con hardtop natante (9,98 metri di lunghezza scafo che diventano 11,16 fuori tutto grazie alle due plance laterali) dall’anima brillante e con notevoli spazi sottocoperta. Motorizzato fuoribordo, nella nostra prova con due Selva White Whale da 300 cavalli, può montare a poppa fino a 900 cavalli. Proprio grazie alla storica collaborazione con la casa di Tirano, importatrice e distributrice in esclusiva per l’Italia di tutta la gamma, anche S37 x può contare non solo su una capillare e professionale rete di assistenza, ma anche su una politica commerciale decisamente competitiva.

Tradizionale il layout della coperta, con due passavanti laterali che conducono a prua. Qui c’è un grande prendisole con schienali rialzabili. Tra gli optional un tendalino “a conchiglia”. In pozzetto si può montare un tavolo con doppio supporto, le sedute laterali sono a scomparsa nelle murate. A poppa il divanetto scorre su binari, ne deriva una facile trasformazione nella doppia configurazione da pranzo o da bagno.

Le linee esterne sono spigolose e potenti, muscolose. Il cavallino cresce elegantemente verso prua, ma a centro barca è scavato per poter aumentare la superficie vetrata nel salone, a tutto vantaggio della luminosità interna e della possibilità di avere una vista diretta sull’orizzonte. Nonostante la buona altezza interna sotto l’hardtop, il profilo dell’imbarcazione non è troppo imponente, grazie anche al bel lavoro che è stato fatto per rendere quasi invisibile il piccolo roll-bar che ospita luci e antenne.

L’organizzazione del pozzetto è estremamente funzionale: dalle murate si possono abbattere due sedili laterali a scomparsa, a poppa il divano scorre in avanti sui binari. Il risultato è che si può avere rapidamente una doppia configurazione di quest’area: totalmente sgombra (ideale quando si fa il bagno o si pesca) o allestita per il pranzo, grazie anche ad un tavolo smontabile con doppia piantana. Le movimentazioni sono manuali, un po’ macchinose, ma molto solide. Facile invece l’accesso all’acqua grazie alle due grandi plance laterali dalle quali si può anche lavorare alla cucina con barbecue esterno a poppa, alle spalle del divano centrale in pozzetto. Una seconda zona cottura è all’interno del salone centrale e qui, al riparo dell’hardtop (la parte centrale del tettuccio può essere aperta elettricamente) c’è anche una accogliente zona living e pranzo per quattro persone con il tavolo che può essere abbassato e diventare un’altra cuccetta.

Sottocoperta le cabine sono ben tre, con l’armatoriale a prua. Una seconda cucina trova posto nel salone centrale sul main-deck. Qui il tavolo da pranzo ospita quattro persone.

Su questo undici metri non mancano i posti letto, il ponte inferiore ospita infatti, oltre al bagno, ben tre cabine. L’armatoriale è a prua, dalla tradizionale forma a “V” con letto centrale da 150 x 195 cm, buone altezze e abbondante spazio di stivaggio per i bagagli. Accogliente anche la cabina di sinistra, con letto da 140 x 195 e buone volumetrie. Un po’ più sacrificata, adatta ai più giovani di bordo, quella di dritta, con la cuccetta da 130 x 195.

Anche se l’omologazione consente di arrivare a 900 cavalli, la potenza installata mi è sembrata decisamente centrata, e lo dicono anche i numeri: il rapporto peso/potenza è di 15,5 kg per kW (considerando la barca a pieno carico) e la velocità massima che abbiamo toccato ha sfiorato i 40 nodi. Niente male per uno scafo che nasce per la crociera in famiglia. Ovviamente a manette tutte giù i consumi si fanno sentire e si raggiungono i 200 litri ora. Decisamente più ragionevoli i dati rilevati viaggiando a regine di crociera economica di 17/18 nodi (si rimane sotto i 100 litri ora, la velocità minima di planata è di 13/14 nodi e 70 litri/ora) e a quella che a mio avviso è l’andatura di crociera ideale: 28/29 nodi (140 litri/ora). Qui il comfort è massimo, non si percepisce nessuna vibrazione molesta e la rumorosità è assolutamente nella media.

Molto piacevole la conduzione, la risposta alla timoneria è immediata e precisa, le accostate si fanno sentire e la barca da timonare è divertente, ma non c’è mai nessuna reazione nervosa. Si ha sempre una piacevole sensazione di controllo sull’imbarcazione, anche alle velocità più sostenute.

LO SPECCHIO DI POPPA METTE IN MOSTRA DUE GRANDI PLANCETTE LATERALI, AL CENTRO I DUE SELVA DA 300 CAVALLI. ALLE SUE SPALLE UNA FUNZIONALE CUCINA ESTERNA CON BARBECUE.

Engine data
A poppa della barca della prova erano installati due Selva White Whale da 300 cavalli. L’omologazione consente però di arrivare fino ad un totale di 900. Più che centrata la potenza scelta: la velocità di crociera si attesta sui 29 nodi e si viaggia nel massimo comfort.

Karnic by Selva
Viale dell’Industria, 13
I-23037 Tirano (SO)
[email protected]
www.selvamarine.com

PROGETTO
Uff. tecnico del cantiere

SCAFO
Lunghezza f.t. 11,16m • Lunghezza scafo 9,98m • Larghezza massima 3,6m • Immersione 0,61m • Dislocamento a vuoto 6.200 kg • Capacità serbatoio carburante 2 x 400 l • Capacità serbatoio acqua 200 l • Capacità serbatoio acque nere 90 l

MOTORE
2×300 Selva White Whale (220,7 kW/300 cv) • Numero di cilindri 6 a V 60° • Alesaggio per corsa 96mm x 96mm • Cilindrata 4.169 l • Regime di rotazione massimo 6000 giri/min • Peso 260 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT B/C – 10/12

PREZZO
312.400€ Iva inclusa solo barca • 360.940€ Iva inclusa con 2 x 300 cv White Whale

(Karnic S37 x, carattere brillante – Barchemagazine.com – Dicembre 2023)