Joker Boat Coaster 650 Plus, quando il nuovo sposa la tradizione

Si rinnova uno dei battelli più noti nel mercato dei gommoni. Cambia il look, ma rimangono funzionalità e prestazioni. Ottima l’abbinata con il quattro cilindri yamaha da 200 cv

by Luca Sordelli

Rinnovare quella che è senza ombra di dubbio un’icona nel mondo dei gommoni non è impresa facile, per farlo Joker Boat si è mossa da equilibrista, camminando sul filo tra innovazione e tradizione. Si è affidata ad un certosino lavoro di restyling da parte di Federico Gerna e alla sua talentuosa mano di designer, ma è anche restata ben salda sulle fondamenta che negli anni hanno reso il Coaster 650 tanto gettonato nella comunità degli appassionati di rib. Alla base di tutto rimangono quindi la bella carena disegnata anni fa da Franco Donno, per l’occasione affinata per adattarsi alle richieste dei fuoribordo di ultima generazione, e la proverbiale robustezza costruttiva del cantiere di Cologno Monzese. A guidare questo processo è stata una sola parola d’ordine, funzionalità. Lavorando su una consolidata base di partenza l’obiettivo era rendere ancora più piacevole l’esperienza di navigazione intervenendo su una serie di elementi, alcuni minori, altri fondamentali.

La lunghezza di omologazione rimane la stessa, 6,57 metri, ma nella versione Plus il Coaster 650 guadagna 30 cm in più fuori tutto. A prua aumenta la larghezza, 15 cm, il che ha portato ad avere un prendisole più grande rispetto al vecchio 650. Completamente ridisegnata la sezione centrale: il divano è a tutto baglio, può ospitare tre persone, si può trasformare in un secondo grande prendisole e si allunga fino alle pedane laterali in vetroresina sopra i tubolari. Nuovo anche il design della consolle centrale che può contare su più volumi per i gavoni, compreso lo spazio per un frigo, assente sulla versione precedente.

Per migliorare la vita in crociera sono stati messi a punto numerosi dettagli tra i quali spiccano le maggiori dimensioni dei prendisole, sia a prua, sia a poppa.

Il processo di perfezionamento continua fino all’estrema poppa di questo sette metri, dove anche il pozzetto motore e le plancette sono stati rinnovati. Il primo è ora piano e più facilmente calpestabile, le seconde si allungano ben oltre le code dei tubolari. In termini di tecnica costruttiva si è poi lavorato sull’unione tra scafo e coperta per un migliore sfruttamento degli spazi e per ottimizzare i processi di assemblaggio. Del precedente modello rimane invece la carrellabilità da gonfio, altro fattore che mostra la versatilità di questo battello. E in navigazione? Nessuna sorpresa. Il long seller di Joker conferma tutte le sue qualità anche nella versione Plus.

IL NUOVO COASTER 650 PLUS EREDITA LA CELEBRE CARENA DEL SUO PREDECESSORE, ORA OTTIMIZZATA PER VENIRE INCONTRO ALLE PERFORMANCE DEI MODERNI FB.

Come dicevo, il disegno della carena di Franco Donno è stato rivisto, ma le qualità marine restano immutate. Ho potuto verificarlo nel Golfo di Genova in una giornata di onda non particolarmente alta, ma incrociata e insidiosa, risultato dello scontrarsi degli ultimi sussulti di una potente mareggiata da Libeccio, e di un nuovo vento teso che entrava da Nord. Con a poppa la massima potenza installabile, 200 cv, dati da uno Yamaha D200F, mi sono divertito parecchio andando anche un po’ oltre ad una guida “giudiziosa”. La sensazione è sempre stata di sicurezza e assoluto controllo del battello, operazione non facile considerando le condizioni del mare. L’interazione tra carena e tubolari è perfetta. Ho avvertito una bella stabilità in accostata, e poi una piacevole leggerezza sul dritto, dove in acqua rimane solo l’ultima sezione della carena. Elica e piede (ora XL, sulla versione precedente era L) lavorano in maniera ideale.

Come il suo predecessore, anche il nuovo Coaster 650 ha confermato ottime doti di navigazione mettendo in mostra traiettorie precise e un impatto morbido sulle onde anche in una giornata dalle condizioni meteo complicate.

A manette tutte abbassate la velocità massima che ho toccato, per pochi istanti, ha di poco superato i 36 nodi, risultato a cui sinceramente non avrei mai ambito visto lo stato del mare. Ma, a parte questo exploit, ben più degna di nota è la tranquillità con cui riuscivo a viaggiare a ritmo di crociera veloce, 28 nodi, con consumi più che ragionevoli, 33 litri/ora, ben assettato su una postazione di pilotaggio asciutta e tracciando traiettorie sempre precise. Da segnalare infine anche l’andatura di crociera economica, quella che racconta il punto di massima efficienza, a 21 nodi. Qui il consumo che ho misurato è stato solo di 0,95 litri/miglio: valore notevole, considerando soprattutto mare e vento non certo benevoli.

Engine data
Ottima l’intesa del Coaster Plus con il 200 cv di Yamaha: da segnalare, oltre ad una notevole brillantezza, anche consumi decisamente contenuti.

JOKER BOAT
Via S. Maria, 98
I-20093 Cologno Monzese (MI)
T. +39 02 2540681
[email protected]
www.jokerboat.it

PROGETTO
Federico Gerna (design)
Uff. tecnico del cantiere (architettura navale)

SCAFO
Lunghezza f.t. 6,9m • Larghezza massima 2,5m
Lunghezza interna 5,75m • Larghezza interna 1,43m
Immersione 0,83m • Dislocamento a vuoto 780 kg
Tubolari 6 • Diametro tubolari 46/54 cm
Capacità serbatoio carburante 170 l
Capacità serbatoio acqua 50 l

MOTORE
1 Yamaha D200F/G • Potenza 147 kW (200 cv)
Numero di cilindri 4 in linea • Alesaggio per corsa 96mm x 96,2mm
Cilindrata 2,7 l • Rapporto di trasmissione 1.86
Regime di rotazione massimo 5000-6000 giri/min • Peso 226 kg

CERTIFICAZIONE
CAT C 10

PREZZO
35.000 € + IVA, solo scafo (Gennaio 2022)

(Joker Boat Coaster 650 Plus, quando il nuovo sposa la tradizione – Barchemagazine.com – Gennaio 2022)